mercoledì 10 Giugno, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

Se “La politica fa schifo” tanto vale restare comunisti con il Rolex

Giovanni Manco di Giovanni Manco
22 Novembre 2021 05:29
in Politica
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Se “La politica fa schifo” tanto vale restare comunisti con il Rolex
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

In questi anni, grazie all’esplosione dei social, stiamo scoprendo che gli influencer, se si politicizzano, possono disintermediare, scuotendo il proprio esercito del selfie, fino a sensibilizzarlo su certe tematiche. 

Il caso emblematico, salito alle cronache in questi giorni è quello di Fedez, capace di prendersi in prestito gli strumenti di cui la politica si è dotata negli ultimi dieci anni. Li ha fatti propri e li ha usati come strumenti per colpire i politici stessi. Ecco perché bisogna stare attenti a questi strani ritorni dell’uguale. Ecco perché, Fedez, deve stare attento a non assumere le fattezze delle sue stesse vittime.

Altri articoli interessanti

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza

Quando l’influencer è preso alla lettera si rischia anche la vita

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

Sembra di stare in un dantesco girone dell’inferno, con i politici che devono espiare le loro macchie del passato attraverso la legge del contrappasso, messi all’angolo dalle stesse armi che un tempo erano in loro dote. Non solo il mezzo (social, quindi disintermediazione) ma anche il linguaggio che è il linguaggio dell’antipolitica (un esercizio retorico, come dice Thompson ne La fine del dibattito pubblico) che tanto utile fu a personaggi come Grillo (che voleva aprire il Parlamento come una scatola di tonno) e Renzi (che voleva rottamare i vecchi politici).

L’antipolitica sancisce il passaggio comunicativo dal government alla governance: l’attenzione non è sul governo, ma sulle politiche intese come decisioni volte a migliorare la vita del popolo, un popolo che – nel canovaccio narrativo dell’antipolitica – è spesso subordinato alle decisioni di grandi elitè infiltrate nel governo centrale. 

Tutto questo si traduce, nella vulgata, con rabbia e frustrazione a suon di “Che schifo la politica”. Niente di molto diverso, attenzione, da quello che ha detto Chiara Ferragni (l’altra parte del fenomeno Ferragnez) qualche tempo fa.

Il futuro. In conclusione, non c’è niente da demonizzare in ciò che fa Fedez. Il cantante, oltre che bravissimo nell’usare le logiche mediatiche, come si evince dal fatto che ha letteralmente preso per il naso il sistema giornalistico tutto, ha colmato un vuoto della politica, quello della socializzazione. 

I partiti non sono più in grado di fornire le interpretazioni sulle cose del mondo, quella è roba da PCI, DC, PSI e prima Repubblica. I partiti di oggi, al massimo, si fanno portavoce di esigenze immediate e transitorie. E dove non arrivano, arrivano gli influencer. Cosa sia il ddl Zan e perché è importante, ad un giovane italiano di questa epoca, se non glielo dice la politica glielo dice Fedez. E lui o lei accetterà di buon grado, perché non dovrebbe? 

Roba da Politica Netflix, come la chiama Lorenzo Pregliasco, ovvero di non politici che si occupano di cose politiche e lo fanno on demand. 

Gli influencer diventano, quindi, come delle Advocacy 2.0, ovvero brand capaci di pressare su alcune tematiche specifiche (il ddl Zan, nel caso Fedez). In vista del futuro, però, è chiaro che tutto questo rischia di non bastare. Anzi, potrebbe addirittura diventare pericoloso per via della ipersemplificazione che si adotta alla realtà: una legge non è stata approvata, la politica fa schifo. Come se non esistessero infinite sfumature intermedie. 

Bene fare agenda setting su questioni così rilevanti, ma poi serve la ricetta, la formalizzazione, la proposta che porta alla risoluzione dei problemi. Insomma, serve la politica. Ed eccolo il paradosso: la politica farà anche schifo, dicono gli antipolici, ma per cambiare le cose non si può prescindere da essa. 

La rabbia che diventa un urlo capace di smuovere le coscienze va bene all’inizio, poi deve trasformarsi in qualcosa di più virtuoso, altrimenti si diventa come loro: come quei politici che dicono, ad altri politici, di essere degli schifosi politici. Altrimenti, tanto vale restare comunisti col rolex: “Tanto vale farsi odiare facendo quello che ami veramente. Perché in fondo il mio ideale è il socialismo reale, quello sempre più social e sempre meno sociale”. Oltre tutto questo c’è di più. Speriamo. 

Tags: Beppe GrilloChiara Ferragniddl zaninfluencerMatteo Renzisocial
Articolo precedente

Covid, in un libro dossier i danni della malattia sugli altri organi

Articolo successivo

A Sidney il titolo di ‘inventore’ riconosciuto ad una macchina artificiale

Giovanni Manco

Giovanni Manco

LabParlamento Consiglia

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza
Sanità

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza

09 Aprile 2023 19:38
Quando l’influencer è preso alla lettera si rischia anche la vita
Società

Quando l’influencer è preso alla lettera si rischia anche la vita

13 Gennaio 2023 06:35
Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)
Governo

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

04 Luglio 2022 06:59
Influencer con i giorni contati: Nefele prova a mandare in soffitta le starlette del web
Società

Influencer con i giorni contati: Nefele prova a mandare in soffitta le starlette del web

07 Giugno 2022 06:11
Ucraina / Incursioni digitali e sabotaggi web: è una guerra sempre più “tech”
#Ucraina

Ucraina / Incursioni digitali e sabotaggi web: è una guerra sempre più “tech”

01 Aprile 2022 05:50
Minori e tecnologia: è dovere dei genitori educare e vigilare
Società

Crisi, ansia e stress con lo smartphone rotto o scarico: i medici lanciano l’allarme

25 Marzo 2022 05:41
Articolo successivo
A Sidney il titolo di ‘inventore’ riconosciuto ad una macchina artificiale

A Sidney il titolo di 'inventore' riconosciuto ad una macchina artificiale

Pronto Senior Salute, FederAnziani in prima linea per contrastare la demenza

Pronto Senior Salute, FederAnziani in prima linea per contrastare la demenza

Le ultime da LabParlamento

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

30 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

23 Aprile 2026
Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

22 Aprile 2026
Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

22 Aprile 2026
CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

22 Aprile 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.