Matteo Renzi

Politica
Il Green Pass e l’abolizione (di fatto) dei contratti a tempo indeterminato

Ve le ricordate le polemiche sull’abolizione dell’articolo 18 e sul jobs act? Coi sindacati e la sinistra più intransigente a fare le barricate, mentre il buon Matteo Renzi vedeva rapidamente eroso il grande consenso di cui godeva all’epoca, finendo poi per lasciare Palazzo Chigi, anche a seguito della pioggia di critiche che gli capitò fra capo e collo per quei provvedimenti, soprattutto da parte di molti suoi alleati. 

#Quirinale2022 Politica
Quirinale 2022/ La variante D’Alema scuote la sinistra e gela la corsa di Draghi

“D’Alema, dì una cosa di sinistra! Dì una cosa anche non di sinistra, di civiltà… D’Alema dì una cosa, dì qualcosa! Reagisci!” Era il 1998 quando il film “Aprile” di Nanni Moretti uscì nelle sale e questo monologo del regista – disperato davanti al silenzio di Massimo d’Alema durante un dibattito televisivo – divenne proverbiale.

Politica
Se “La politica fa schifo” tanto vale restare comunisti con il Rolex

Il caso emblematico, salito alle cronache in questi giorni è quello di Fedez, capace di prendersi in prestito gli strumenti di cui la politica si è dotata negli ultimi dieci anni. Li ha fatti propri e li ha usati come strumenti per colpire i politici stessi. Ecco perché bisogna stare attenti a questi strani ritorni dell’uguale. Ecco perché, Fedez, deve stare attento a non assumere le fattezze delle sue stesse vittime.

Politica
Alla ricerca di un centro di gravità permanente

La sbornia del G20, il successo mediatico dell’Italia che “fu” dal Colosseo all’Eur, con finale alla ‘volemose bene’ a Fontana di Trevi, ci restituisce ad una realtà desolata che viaggia convintamente nel nulla di fatto, con l’onnipresente minaccia di chiusure sanitarie, terze dosi, varianti a cui francamente la gente non presta più attenzione. 

Politica
Ddl Zan / Intervista ad Andrea Ostellari (Lega), “Letta rischia di affossare la legge”

Sull’iter del Ddl Zan che in queste ore torna per un passaggio cruciale in aula “molto dipenderà dalla volontà dei gruppi e dei segretari politici. Alcuni segretari sono stati molto chiari, e tra questi sicuramente Matteo Salvini, altri più “morbidi”, altri, come Letta, assolutamente non disponibili al dialogo. Ecco, io credo che questa non disponibilità al dialogo sia un errore che poi possa portare anche ad affossare questa legge”. Così il presidente della commissione giustizia al Senato, Andrea Ostellari, in un’intervista esclusiva al quotidiano online LabParlamento.