martedì 13 Ottobre, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home #Ucraina

Ucraina / Incursioni digitali e sabotaggi web: è una guerra sempre più “tech”

Alessandro Alongi di Alessandro Alongi
01 Aprile 2022 05:50
in #Ucraina, Tech
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Ucraina / Incursioni digitali e sabotaggi web: è una guerra sempre più “tech”
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Lo scenario di guerra in Ucraina è sempre più tecnologico e, accanto a bombe, incursioni militari e prove di pace, l’innovazione digitale conquista sempre più spazio negli arsenali di ambedue i contendenti.

Da una parte la Russia, sempre più messa all’angolo dalle potenze “tech”: nei giorni scorsi Twitter, Google e Facebook, infatti, hanno applicato filtri per bloccare l’accesso alla propaganda moscovita. Dall’altra parte ci pensa il popolo della Rete a far sentire la sua voce e il senso di giustizia (o presunta tale). 

Altri articoli interessanti

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza

Quando l’influencer è preso alla lettera si rischia anche la vita

Giorgia Meloni sente Zelensky: “pieno sostegno all’Ucraina”

Come in ogni guerra che si rispetti, infatti, c’è anche la guerriglia. A muoversi già all’indomani dell’invasione dell’Ucraina da parte Russa ci ha pensato Anonymous, il movimento web di hacktivismo che, nella notte tra il 24 e il 25 febbraio scorso, ha dichiarato “guerra informatica totale” a Mosca. Nel giro di poche ore, gli esperti hacker del collettivo hanno messo a soqquadro il sistema informatico della Grande Russia, pronti a difendere Kiev, anche se solo attraverso uno schermo.

Dando ufficialmente il via all’operazione “OpRussia”, nel giro di poche ore si sono moltiplicati gli attacchi ai siti di informazione, agenzie stampa e portali governativi sovietici. Tra i più clamorosi quello al sito del Cremlino, del Parlamento e quello del ministero della difesa di Mosca. Dopo qualche giorno – il 2 marzo – è toccato all’agenzia spaziale russa, mentre la settimana scorsa è stato il turno della società energetica Gazprom e Lukoil. Ancora, il 5 marzo, è stato messo sotto attacco il sito web dei servizi segreti.

Attacchi maggiormente pervasivi hanno portato al furto di numerosi documenti informatici e dati sensibili dell’esercito russo. Da una di queste cyber-incursioni, in tal modo, è stato possibile apprendere che l’invasione dell’Ucraina era già stata decisa lo scorso 18 gennaio, con una tempistica stimata di durata della guerra dal 20 febbraio al 6 marzo. Ancora in tema di fuga di notizie, uno degli ultimi colpi messi a segno da Anonymous riguarda la diffusione di oltre 120mila dati di soldati russi, con tanto di nome, date di nascita, indirizzi, telefono e reparto di appartenenza, informazioni preziose specie per l’esercito di Kiev.

In questo fuoco di fila non potevano mancare le TV russe, prese da assalto dai pirati del web: qualche giorno fa è stata oscurata la TV di stato con sede a Mosca e, al posto dei tradizionali programmi, campeggiavano immagini (reali) della guerra e canzoni ucraine.

Ma di certo Mosca non rimane a guardare. Già a gennaio scorso più di 70 siti governativi ucraini erano stati colpiti da un malware a causa del quale è apparsa, a posto delle tradizionali informazioni, una scritta che non lasciava presagire nulla di buono: “Abbiate paura e temete il peggio”. Accanto alle bombe tradizionali, diverse fonti affermano che il Cremlino si stia preparando ad utilizzare, in questi giorni, diversi virus informatici chiamati wiper, finalizzati alla cancellazione dei dati presenti nei server stranieri.

Non è escluso, in questo scenario, che per far fronte alla guerra sul campo gli USA dispongano un attacco cyber utile a far desistere l’esercito di Mosca ad avanzare. Tra le misure che numerosi appartenenti all’apparato militare dello Zio Sam hanno proposto al Presidente Biden ci sarebbero l’interruzione della connessione Internet in Russia, il blocco dell’energia elettrica (attraverso il potente malware GreyEnergy, che ha già causato il blackout a Kiev il 23 dicembre 2015) e la manomissione degli scambi ferroviari, così da impedire la corretta circolazione dei convogli, in particolare quelli militari carichi di armi e vettovaglie per l’esercito. Una guerra, insomma, da combattere direttamente dal salotto di casa.

Tags: Guerra Ucrainasocial
Articolo precedente

Trasferimento dei dati europei negli Usa: c’è l’accordo

Articolo successivo

Lavoro / Indagine Istat-Unar, il 40% delle donne lesbiche e bisessuali ha subito discriminazioni

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di TIM, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti.

LabParlamento Consiglia

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza
Sanità

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza

09 Aprile 2023 19:38
Quando l’influencer è preso alla lettera si rischia anche la vita
Società

Quando l’influencer è preso alla lettera si rischia anche la vita

13 Gennaio 2023 06:35
Giorgia Meloni sente Zelensky: “pieno sostegno all’Ucraina”
Esteri

Giorgia Meloni sente Zelensky: “pieno sostegno all’Ucraina”

27 Dicembre 2022 18:25
La guerra in Ucraina accelera la partita a scacchi globale
#Ucraina

La guerra in Ucraina accelera la partita a scacchi globale

06 Luglio 2022 06:45
Ucraina: l’utilizzo bellico dell’app “Clearview” continua a far discutere
#Ucraina

Gli Ucraini vittime degli stereotipi russi, secondo una ricercatrice ucraina a Londra

22 Giugno 2022 06:50
Il diritto umano alla conoscenza e la propaganda russa 
#Ucraina

Il diritto umano alla conoscenza e la propaganda russa 

11 Giugno 2022 07:19
Articolo successivo
Lavoro / Indagine Istat-Unar, il 40% delle donne lesbiche e bisessuali ha subito discriminazioni

Lavoro / Indagine Istat-Unar, il 40% delle donne lesbiche e bisessuali ha subito discriminazioni

Ucraina / La guerra e il destino di 10 milioni di profughi scappati dalla propria terra

Ucraina / La guerra e il destino di 10 milioni di profughi scappati dalla propria terra

Le ultime da LabParlamento

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

18 Settembre 2026
Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

15 Settembre 2026
I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

15 Settembre 2026
Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

4 Settembre 2026
Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.