Beppe Grillo

Politica
Se “La politica fa schifo” tanto vale restare comunisti con il Rolex

Il caso emblematico, salito alle cronache in questi giorni è quello di Fedez, capace di prendersi in prestito gli strumenti di cui la politica si è dotata negli ultimi dieci anni. Li ha fatti propri e li ha usati come strumenti per colpire i politici stessi. Ecco perché bisogna stare attenti a questi strani ritorni dell’uguale. Ecco perché, Fedez, deve stare attento a non assumere le fattezze delle sue stesse vittime.

Politica
I dolori del giovane Fedez, tra aspirazioni politiche e lancio del nuovo album

Da Silvio che ritorna in versione wifi, passando per Donald Trump che si allena a Risiko, fino ai comunisti col rolex che cantano “bella ciao bella ciao” sognando la rivoluzione. La politica, nel mondo di Fedez, non è mai mancata. Non dovrebbero destare troppo scalpore, quindi, i fatti dei giorni recenti. Fedez compra un dominio ‘Elezionifedez2023’, i media abboccano, ma è solo una trovata pubblicitaria per il lancio del suo nuovo album: ‘Disumano’.

Politica
Luna di miele finita tra Rousseau e il MoVimento 5 Stelle

“L’Associazione Rousseau cambia strada. La scelta è dolorosa, ma inevitabile. In questi 15 mesi abbiamo sollecitato costantemente la risoluzione delle criticità. Per otto mesi abbiamo proposto concretamente un accordo di partnership per rafforzare il MoVimento. Ma stare insieme deve essere una scelta reciproca”. Parole semplici quelle apparse sul Blog delle Stelle, ma che pesano come un macigno.

Attualità Editoriali
Da manettaro a garantista. La metamorfosi di Grillo

Da manettaro a garantista per amore di Ciro. Il ribaltone nelllo spazio di un video. Beppe Grillo annusa il possibile rinvio a giudizio del figlio per un presunto stupro e attacca a testa bassa. Scomposto. Come sempre. Con la delicatezza che gli è propria. Quella di un trattore. Gli investigatori, la presunta vittima e tutti coloro che avrebbero calcato la mano su questa brutta storia per dargli addosso. Tutto nel calderone. Attacco alla sua famiglia per fini politici. Ed ecco che sale sul palco la follia. Un Grillo delirante, un video imbarazzante. Che a vederlo e a rivederlo una mente sana è portata a dubitare della sua autenticità.