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Che male c’è se Michetti vota il Pd?

Altro che fascista. Michetti fuga ogni dubbio e dimostra nero su bianco la sua totale estraneità non solo alle frange estremiste ma allo stesso centrodestra moderato. Il tribuno Enrico sostenne l’ex ministro del Pd Roberto Gualtieri alle elezioni Europee del 2019. Le prove stanno tutte nelle chat pubblicate oggi in esclusiva sul nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Dai testi su WhatsApp si legge che Enrico Michetti non solo accolse volentieri il materiale elettorale dell’allora eurocandidato del Pd presso la sede della Gazzetta amministrativa, ma assicurò perfino al suo attuale avversario “una cinquantina di voti”.

Intanto Virginia Raggi torna all’entusiasmo. “Abbiamo superato i nostri avversari – ha detto la Sindaca – ora noi puntiamo Michetti. Noi cerchiamo di agguantarlo Enrico, anche nei confronti”. Al momento “c’è un alto tasso di indecisi”.

Sul fronte dei programmi dei vari candidati c’è di tutto – anche sgravi fiscali per chi adotta cani e gatti. In pochi però sembrano aver realmente sfogliato le montagne di carta, per fortuna ora spesso in formato digitale, prodotte per presentare ai cittadini la propria visione del futuro di Roma. Alcune idee sembrano di immediata esecuzione e basso tasso di difficoltà’. Chissà se Michetti, vista la simpatia per Gualtieri, non si sia ispirato anche sulla linea politica.