sabato 11 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Approfondimenti

Verso il voto regionale

luca.tentoni di luca.tentoni
14 Gennaio 2019 08:15
in Approfondimenti, Commenti, Politica, Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Non solo le europee: nel 2019 ci aspetta anche un decisivo appuntamento con le elezioni regionali, negli ultimi anni “spacchettate” rispetto al turno unico del passato. Nonostante il quadro nazionale, a livello locale centrodestra e centrosinistra in formato classico fanno ancora la differenza

di Luca Tentoni

Fino a qualche tempo fa, le elezioni regionali (quelle delle regioni a statuto ordinario, s’intende) erano concentrate negli anni che finivano col cinque (1975, 1985, 1995…) o con lo zero (1970, 1980, 1990…). Ora sono disperse e, aggiungendosi ai rinnovi dei consigli delle regioni a statuto speciale, finiscono per costituire importanti test elettorali annuali.

Altri articoli interessanti

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

Draghi e il circo delle pulci

Ecco perchè Giorgia Meloni non farà la fine di Marine Le Pen

Nel 2019 si voterà in Abruzzo (10 febbraio), Sardegna (24 febbraio), Basilicata (26 maggio), Calabria ed Emilia-Romagna: tutte regioni guidate da “governatori” del centrosinistra (e nelle quali – come è facile prevedere – il Pd non riuscirà a “fare il pieno” come la scorsa volta). Fra la fine del 2017 e il 2018, invece, si è votato in Sicilia, Molise, Lombardia, Lazio, Val d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e nelle province di Trento e Bolzano: in tutto, sette regioni (tre ordinarie e quattro speciali) contro le sei del 2019 (cinque ordinarie, una speciale). Il corpo elettorale della tornata 2018 è stato di poco inferiore ai venti milioni di aventi diritto. Quello che ci attende è un test compiuto su un campione di popolazione più ristretto, ma comunque significativo. Lo scopo di questa riflessione è cercare di vedere se, nel confronto fra il voto regionale del 2018 (più la Sicilia 2017) e quello politico del 4 marzo dello stesso anno ci sono differenze rilevanti e se ci sono comportamenti strutturali dell’elettorato, in relazione al tipo di consultazione.

Una prima tendenza abbastanza chiara riguarda la differenza (volatilità) tra il voto politico e quello regionale, che nel 2018 è stata pari al 14,7% generale e al 12,7%, considerando solo gli scambi di voti fra i poli; segno che gran parte (l’86%) dell’elettorato che si muove fra l’elezione più importante (le politiche) e quella di peso secondario (le regionali) va, nelle scelte locali, ben al di là delle opzioni e delle “famiglie politiche” preferite per il Parlamento nazionale.

Nelle sette regioni andate al (doppio) voto nel 2018 ci sono differenze di affluenza fra le consultazioni (63,5% alle regionali, 72,4% alle politiche), ma non di schede bianche e nulle (2% contro 2,4%). Per quanto riguarda il voto ai partiti, si sono registrate alcune “coincidenze” che forse meritano una riflessione. Il dato del M5S alle regionali è sempre inferiore a quello delle politiche (19,4% contro 30%), a tutto vantaggio degli altri poli (Centrodestra: 45,4% contro 39,8%; Centrosinistra: 26,7% contro 22%; Autonomisti: 2,3% contro 1,2%) ma non della sinistra (3,6% contro 4,4%). I risultati di lista di Forza Italia (regionali 13,9%; politiche 14,5%), Lega (20,1%; 19,2%), Fratelli d’Italia (4,1%; 4,9%), Pd (17,8%; 18,2%) non si discostano di più dell’1% fra un’elezione e l’altra. È però vero che il surplus di voti e percentuali ottenuto alle regionali da centrodestra e centrosinistra si riversa sulle civiche e sulle liste del presidente, che sono forse più adatte per andare oltre i poli e catturare voti in uscita dal M5S; c’è poi da dire che nella competizione regionale, laddove il candidato dei Cinquestelle è poco noto oppure non è reputato competitivo, una parte dell’elettorato pentastellato si rifugia nell’astensione.

Il fatto che il M5S passi da 3,77 milioni di voti delle politiche (nelle sette regioni prese in esame) a 2,11 milioni alle regionali è indicativo di una debolezza strutturale, in quest’ultimo tipo di competizioni, già fatta registrare nell’ultimo quinquennio.

Per contro, i risultati di centrodestra (4,93 milioni contro 5,01) e centrosinistra (2,9 milioni contro 2,77) danno l’impressione che le famiglie politiche tradizionali abbiano ancora solide basi locali, o comunque un personale politico più in grado di raccogliere consensi in un’elezione competitiva come quella regionale, dove anche il voto di preferenza conta.

I vecchi poli che hanno dominato il primo ventennio della Seconda Repubblica sono capaci di mobilitare o rimobilitare per le regionali il loro elettorato “politico”, cosa che – con tutta evidenza – il M5s non riesce a fare con efficacia.

Il test del 2019, dunque, servirà a comprendere se il centrodestra sarà più forte che in ambito nazionale anche in regioni come l’Abruzzo, la Sardegna, la Basilicata, la Calabria dove alle politiche ha prevalso (anche largamente, in certe zone) il M5s e se (e quanto) il centrosinistra e il Pd (che – fatto singolare – al momento del voto in Abruzzo e Sardegna non avrà ancora il nuovo segretario) siano in grado di arginare a livello locale il calo di consensi fatto registrare il 4 marzo 2018.

By MentePolitica
Tags: CentrodestraCentrosinistraelezioni regionaliM5S
Articolo precedente

La Lega diventerà il primo partito d’Europa?

Articolo successivo

Partiti, calano i contribuiti. 14 milioni di euro distribuiti col due per mille

luca.tentoni

luca.tentoni

LabParlamento Consiglia

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)
Governo

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

04 Luglio 2022 06:59
Draghi e il circo delle pulci
Governo

Draghi e il circo delle pulci

01 Luglio 2022 08:14
Ecco perchè Giorgia Meloni non farà la fine di Marine Le Pen
Politica

Ecco perchè Giorgia Meloni non farà la fine di Marine Le Pen

09 Maggio 2022 06:10
Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana
Governo

Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana

03 Maggio 2022 08:13
A destra c’è vita / Inclusiva, conservatrice e ‘di governo’. Così Giorgia Meloni lancia la sfida al centrodestra (e alla sinistra)
Politica

A destra c’è vita / Inclusiva, conservatrice e ‘di governo’. Così Giorgia Meloni lancia la sfida al centrodestra (e alla sinistra)

02 Maggio 2022 07:51
Quirinale 2022 / Comunque vada sarà un successo: la strategia win-win della Lega
#Quirinale2022

Quirinale 2022 / Comunque vada sarà un successo: la strategia win-win della Lega

08 Gennaio 2022 06:23
Articolo successivo
Partiti, calano i contribuiti. 14 milioni di euro distribuiti col due per mille

Partiti, calano i contribuiti. 14 milioni di euro distribuiti col due per mille

Brexit, ecco a che punto siamo. L’intervista a Gabriele Carrer

Brexit, tre giorni non basteranno per il piano B

Le ultime da LabParlamento

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.