Giustizia
Il Codice Rosso, una legge che limita le vittime più che gli autori dei reati

L’ennesimo femminicidio, sono 65 da inizio anno, una gran parte ad opera di partner o comunque persone conosciute dalla vittima. Il “Codice Rosso” (L. 69/2019) ha introdotto nuove sanzioni ed un percorso separato e privilegiato per la repressione dei reati contro le donne, introducendo nuovi reati, aumentando le pene di quelli esistenti, introducendo misure preventive, fra cui il divieto di avvicinamento da parte del molestatore. 

LabRoma
Bluff Capitale. Raggi, Gualtieri, Calenda: oggi divisi, al ballottaggio uniti contro Michetti

Non stupisce, quindi, almeno gli addetti ai lavori, che il centrosinistra, storicamente conosciuto nella Capitale per la sua compattezza nel selezionare e sostenere la classe dirigente, abbia deciso stavolta di presentarsi con ben tre candidati sindaci di area, includendo anche la sindaca uscente in quota Cinque Stelle ma, come dimostrano i giochi di Palazzo, ormai sempre più stretta nell’abbraccio (mortale?) con i democratici. 

Giustizia
Da Assisi a Roma, il pellegrinaggio del giudice onorario Livio Cancelliere

Ci sono viaggi per i quali vale la pena trasformare 160 chilometri che si potrebbero fare comodamente in auto o in treno in una lunga camminata in nome dei diritti e della giustizia. E’ il caso di Livio Cancelliere avvocato e giudice onorario presso il Tribunale di Parma che domani alle ore 11 sarà a viale Arenula, sotto il ministero retto da Marta Cartabia, per sostenere le istanze dei giudici onorari le cui battaglia abbiamo raccontato per primi sulle pagine di LabParlamento.

Giustizia
Tu chiamala se vuoi amnistia. La riforma Cartabia e la partigianeria giustizialista

D.P.R. 12 Aprile 1990 n. 75: con questo provvedimento presidenziale di amnistia si accompagnava l’entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, quello cosiddetto accusatorio, rispetto a quello inquisitorio, in realtà i due codici diritto penale contemplavano e contemplano, comunque, un sistema misto per garanzie presenti nel vecchio rito e per la sostanziale mai raggiunta parità tra accusa e difesa di quello vigente.

Giustizia LabRoma
Avvocati romani in piazza al fianco dei magistrati onorari

Martedì 20 luglio 2021 si è tenuto un flash mob dei rappresentanti della magistratura onoraria in piazza Montecitorio per sostenere le ragioni di una protesta che, come abbiamo spiegato su LabParlamento, va avanti da parte di chi amministra una parte importante della giustizia prossimità, in condizioni di precarietà, sebbene si tratti di attività di amministrazione della giustizia importantissima.

Giustizia Politica
Faro dell’Ue su giudici onorari italiani pagati a cottimo

Dopo la denuncia di Labparlamento che aveva sottolineato alcune stridenti anomalie della magistratura onoraria italiana, tra compensi inadeguati e mancanza di tutele e, più in generale, una condizione ibrida dal punto di vista dell’inquadramento con un ruolo a dir poco essenziale nel pianeta giustizia, a muoversi ora è anche l’Europa, pronta a far tremare il governo per via del nodo nevralgico delle riforme a cui è legato il piano di investimenti del Pnrr.

Attualità Politica
I No Vax sbagliano, il diritto a vivere supera il diritto a non vaccinarsi

Il mantra mediatico è proprio questo: non esiste un obbligo vaccinale ma è necessario il vaccino per ottenere il “green pass”, il lasciapassare di questa guerra silenziosa che sta distruggendo l’economia spicciola dei piccoli e piccolissimi imprenditori ed il sistema nervoso di chi al momento non teme per il proprio tenore di vita, ma si aggira nella desertificazione economica, tra siti produttivi relitti e saracinesche chiuse. Un’angoscia strisciante che ha una sola luce il lasciapassare con QR code che sembra preludere ad una soluzione di questa crisi del genere umano.

Esteri Giustizia
Con la super Procura Europea Bruxelles commissaria le magistrature nazionali

E’ operativa la prima magistratura inquirente europea con la sigla EPPO ed è in carica la prima Procuratrice Capo Europea, Layra Codruta Kovesi, di nazionalità rumena. Amplissima la competenza per materia e territoriale del nuovo ufficio inquirente, a cui hanno aderito 22 paesi dell’Unione.