domenica 12 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

Tre problemi quando si parla di grande Centro

Giovanni Manco di Giovanni Manco
11 Febbraio 2022 06:38
in Politica
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Tre problemi quando si parla di grande Centro
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

S’è rovesciato il Gattopardo: nulla è cambiato – de iure – con la rielezione di Mattarella, tutto sta cambiando – de facto – nelle piaghe dei partiti e delle coalizioni. Il centrodestra non esiste più, dice qualcuno da dentro; il M5s sta diventando polvere, seppur di stelle; il grande centro si muove. 

Su quest’ultimo aspetto, di cui molto si parla in queste ore, vorrei sollevare almeno tre dubbi. Anzi quattro, perché uno lo metto in premessa così da sbrigarmela: solo una legge elettorale proporzionale, anche con sbarramento netto (al 5% per esempio) può conferire ragion d’essere al grande centro. Lo scenario del maggioritario, che comunque appare improbabile al momento, stroncherebbe le gambe pronti via alla potenziale coalizione.

Altri articoli interessanti

Premierato all’italiana. La Meloni sfida gli allergici alla sovranità popolare

Che schiava della poltrona l’Italia chiamò

Secchiello, paletta e comizi elettorali: l’Italia al voto il 25 settembre

Problema identitario

Chi è il grande centro? Gli attori che lo comporranno dovranno essere ben definiti da un punto di vista identitario, o il rischio sarà quello di presentarsi come un contenitore di plastica che può inglobare ogni apolide della politica, proveniente da dove non importa. 

“Ndo cojo cojo”. Allo stesso modo servirà chiarezza dal punto di vista della leadership: nella politica di oggi, sempre più personalizzata e sempre meno arroccata ad un dominio dei partiti che non c’è più, è imprescindibile. Solo uno potrà crogiolarsi dello scettro del frontman. Qualcuno dovrà mollarlo, l’osso. Andatelo a dire, per esempio a Renzi: uno che prima ha brandizzato il Pd intorno alla sua figura, e poi s’è creato un partito personale a sua immagine e somiglianza. La lotta non si preannuncia pacifica.

Problema di offerta

Cos’ha da offrire il grande centro? È questa la risposta che dovranno fornire, anzitutto a loro stessi, i candidati al mucchione. La politica è anche accaparramento dei temi, ed in questo senso bisognerà fare in modo di apparire identitari, e quindi credibili, su alcuni temi. Affinché si partorisca un elettorato, l’offerta non dovrà essere né troppo simile a quella del centrosinistra, né troppo simile a quella del centrodestra, dovrà apparire originale. Servirà una grande operazione di triangolazione (De Velasco 2010) che allo stesso tempo non renda troppo mediani, quindi tiepidi, i posizionamenti. Questo spalanca le porte al terzo ed ultimo problema.

Problema comunicativo

A mio modo di vedere, il problema principale. Basta leggere qualche pagina di “Non pensare l’elefante” (Lakoff 2004) per capirlo: l’elettore è tendenzialmente biconcettuale. Tende a dividere il mondo in due visioni che in politica, continuando a parafrasare Lakoff, sono quelle del padre severo (visione conservatrice) e quella del genitore premuroso (visione progressista). Checché se ne dica, la struttura del nostro cervello ci porta a inquadrare le cose del mondo in un modo o nell’altro. Aut-Aut. Ecco perché, e voglio volontariamente spararla: l’elettore di centro non esiste. 

Egli non è altro, evidentemente, un elettore che su alcune questioni ha visioni conservatrici, e su altre ha visioni progressiste. Quando si entra nel campo dei temi, dunque, la moderazione non ha più senso. 

Lo ha capito Calenda, che in comunicazione si conferma un asso, il quale ha preso subito le distanze dal progetto: “La parola centro mi fa schifo” ha detto a La Stampa. Alla faccia della moderazione. 

Insomma, ci si potrà anche posizionare in mezzo da un punto di vista spaziale, ma sui temi non esiste altra via che non sia la radicalità. Altrimenti la tua voce, sovrastata dalle altre, sarà inudibile dagli elettori. Un aspetto, questo, che il futuro grande centro dovrà avere ben in mente se non vorrà esser silenziato prima ancora di metter piede nell’agone.

Tags: Carlo CalendacentroMatteo RenziSergio Mattarella
Articolo precedente

Bankitalia, il fondo di garanzia per le Pmi schizza oltre i 225 miliardi

Articolo successivo

Sace in prima fila nel contrasto alla violenza di genere

Giovanni Manco

Giovanni Manco

LabParlamento Consiglia

Premierato all’italiana. La Meloni sfida gli allergici alla sovranità popolare
Governo

Premierato all’italiana. La Meloni sfida gli allergici alla sovranità popolare

18 Settembre 2023 14:35
Che schiava della poltrona l’Italia chiamò
Elezioni 2022

Che schiava della poltrona l’Italia chiamò

03 Agosto 2022 10:19
Secchiello, paletta e comizi elettorali: l’Italia al voto il 25 settembre
Elezioni 2022

Secchiello, paletta e comizi elettorali: l’Italia al voto il 25 settembre

22 Luglio 2022 07:13
Ci concedono il voto!
Governo

Ci concedono il voto!

20 Luglio 2022 21:05
“Me ne vado, no tu no”. Draghi e Mattarella, giù la maschera. Liberate gli italiani
Governo

“Me ne vado, no tu no”. Draghi e Mattarella, giù la maschera. Liberate gli italiani

15 Luglio 2022 07:37
Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)
Governo

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

04 Luglio 2022 06:59
Articolo successivo
“Il sorriso e la saggezza”, il volume di Pietro Verni dedicata al Dalai Lama

“Il sorriso e la saggezza”, il volume di Pietro Verni dedicata al Dalai Lama

Governo / Il comunicato stampa del Cdm dell’11 febbraio

Governo / Il comunicato stampa del Cdm dell’11 febbraio

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.