LabRoma
Tana per Michetti. A 15 giorni dal voto il suo programma è un mistero

È “Mister Wolf”, come lo presentò Giorgia Meloni che lo ha voluto senza se e senza ma come candidato sindaco a Roma per il centrodestra. Risolve problemi, ma non ci è dato sapere come. Infatti del programma di Enrico Michetti non c’è traccia sul suo sito ufficiale michettisindaco.it. “In allestimento”, si legge sulla pagina web, come fosse la vetrina della Rinascente.

LabRoma
“Io voto Calenda”. Il sussurro carbonaro che agita destra e sinistra

“Io voto Calenda”. Più che una dichiarazione di voto è un sussurro carbonaro nella Capitale. Perché quelli di destra temono di esser giudicati male confessando che metteranno la crocetta su un candidato “rossiccio”. E quelli di sinistra rischiano di esser tacciati come traditori votando chi nel loro orticello ha sparigliato le carte. 

Attualità
Carramba che tristezza. Ciao Raffa, orgoglio nazionale

Maga Maghella non c’è più. E ora chi glielo dice a Topo Gigio che ci duettava fitto fitto? È morta Raffaella Carrà. La Raffa nazionale. Carramba che tristezza. Icona della tv popolare, ma intelligente. Mai volgare. Mai eccessiva. Quanto avrebbero da imparare da lei, se solo ne avessero l’umiltà, certi personaggi che misurano in follower la propria popolarità. Se ne va con lei parte della nostra infanzia. E tornano le immagini in bianco e nero.

LabRoma
I giapponesi scappano da Roma

I giapponesi se ne vanno. Si arrendono alla pandemia. Sembrano assai lontani i tempi e la tenacia del leggendario Hiroo Onoda, ricordato come “l’ultimo dei giapponesi” che non riconobbe la resa del 1945 nella seconda guerra mondiale e resistette nella giungla per altri trent’anni. Diciamo che Onoda non credette nella fine della guerra. E Mitsukoshi il gruppo giapponese, che ha deciso di “sbaraccare” da Roma, non crede nella ripresa dell’economia nel nostro Paese. E proprio quando qualcosa si sta finalmente muovendo.

Politica
Amministrative 2021 / E’ partita la sindrome di Cetto La Qualunque

Al “venghino signori venghino”. Uno spettacolo imbarazzante, che non può non ricordare la gag di Cetto La Qualunque, alias Antonio Albanese. Dove il candidato prometteva duemila euro ad ogni elettore e pure di imbiancare gratis la casa a tutti. Ecco, se quelli del Pd riescono a trovare una nutrita squadra di imbianchini, è fatta.