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Elezioni Europee 2019, lanciato il portale stavoltavoto.eu. Cos’è e a chi è rivolto?

Una piattaforma on line per promuovere partecipazione e voto consapevole alle prossime elezioni europee. Più di 150 mila adesioni, oltre 15 mila sono italiani. Anche i calciatori firmano un protocollo “anti – astensionismo”

di Stefano Bruni

Stavolta voto! È questo lo slogan (e anche il sito internet di riferimento) “dell’iniziativa di comunicazione istituzionale e imparziale del Parlamento europeo indipendente da qualunque appartenenza e ideologia politica

L’obiettivo dell’iniziativa di comunicazione – si legge nel sito internet dedicato – consiste nel promuovere la partecipazione democratica alle elezioni europee

In effetti, guardando i dati pare sia proprio necessario intercettare l’elettorato (tutto, senza distinzioni) per renderlo edotto e partecipe del prossimo importante appuntamento elettorale.

Nel 2014 (anno cioè delle ultime elezioni europee) l’affluenza dei votanti fu piuttosto bassa: 42,6% con un picco del 57,2% in Italia.

E probabilmente, alla prossima tornata elettorale il dato scenderà ancora, per vari, più o meno noti motivi.

Dato lo scenario, il Parlamento europeo ha dunque deciso di muoversi in anticipo e lanciare questa campagna “on line”, per parlare anzitutto ai più giovani, a coloro che più sembrano attirati dall’astensionismo.

stavoltavoto.eu, il portale “anti-astensionismo” dell’Europarlamento

Così, basta collegarsi al sito dell’Europarlamento “www.stavoltavoto.eu” per creare un gruppo di persone capaci di motivare l’affluenza alle urne per le elezioni europee previste dal 23 al 26 maggio di quest’anno.

Non si tratta di sostenere quel candidato e quell’altro, ma di «costruire una comunità di sostenitori in tutta Europa che si impegnino per il voto».

Il sito renderà facilmente fruibili e accessibili una serie di informazioni relative alle varie manifestazioni in programma in Italia e negli altri Paesi Ue, ma soprattutto punta a “social – izzare” tutte queste informazioni e a condividere lo spirito di partecipazione.

Twitter, Facebook e community saranno le “colonne” di questa campagna che segue anche una strada più “classica” come quella della firma di protocolli – antiastensionismo (l’ultimo, in ordine cronologico, è stato firmato l’11 febbraio dall’Associazione italiana calciatori (ACI), dall’Associazione dei calciatori croati (HUNS) e dalla divisione europea della Federazione internazionale delle associazioni dei calciatori – FIFPro – , il sindacato internazionale dei calciatori).

Secondo gli ultimi dati la piattaforma ha già raccolto oltre 150mila adesioni, 15mila delle quali provenienti dall’Italia.

Si sono iscritti giovani e meno giovani, volti noti e non, tutti accomunati da un’unica intenzione e cioè quella di costruire una grande rete che consenta di avere a maggio un voto informato e massiccio.