Pubblica Amministrazione

Economia
Riforma della P.A.: è l’ora (finalmente) dei Quadri?

Accelerare l’individuazione e la tutela delle aree ad alta professionalità nel comparto pubblico, risorse che, pur non rientranti nell’ambito dirigenziale, assumono ruoli di sempre maggiore responsabilità e contribuiscono al progresso dell’amministrazione: è questa la sfida che la CIU-Unionqudri, il sindacato maggiormente rappresentativo della categoria dei Quadri, pone con decisione nell’ambito della nuova organizzazione del lavoro in corso di realizzazione e discendente dal Patto per l’innovazione del lavoro pubblico firmato il 10 marzo scorso tra il Ministro Renato Brunetta e i sindacati.

Giustizia
Pnrr / L’occasione (perduta) di riformare la Pa

Le risorse del Pnrr costituiscono occasione unica di rinnovamento della PA ed il decreto reclutamento dovrebbe rappresentare, nelle intenzioni del legislatore, il terzo pilastro dell’attuazione del Piano di ripresa e resilienza, attraverso cui dotare rapidamente le pubbliche amministrazioni di personale altamente qualificato e formato. 

Politica
Resiliente ai sindacati e con professionisti dipendenti. Ecco la vera riforma della PA

Sulla riforma della Pa si è passati dalla firma in pompa magna del Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale avvenuta nel marzo scorso con i sindacati, ai comunicati dei giorni scorsi dei medesimi sindacati “firmatari”, che hanno dichiarato di non volersi più sedere ad alcun tavolo, incontro, convegno con il ministro, fino a quando non saranno emanati gli atti di indirizzo per i rinnovi dei contratti nazionali scaduti nel 2018.

Attualità
Lo smart working non fa rima con i concorsi pubblici

Il rapido espletamento di concorsi (in breve tempo il Ministro assicura di assumere 500mila dipendenti pubblici), e, dunque, la rapida immissione di migliaia di neoassunti nelle strutture pubbliche oggi interessate da percentuali elevatissime di smart working, rischia di vanificare la proficua formazione e il passaggio di consegne fra dipendenti. In altre parole: percentuali elevate di dipendenti al lavoro da casa confliggono con l’utile inserimento di nuovi dipendenti.

Attualità
Il ritorno di Brunetta, mister ipermotricità mette il turbo alla PA

Il ritorno di Renato Brunetta, come era prevedibile, ha portato al Ministero della Pubblica Amministrazione una ipermotricità. In primo luogo perché conosceva già struttura e “materia”, risparmiando così di dover impiegare mesi se non anni (Bongiorno e Dadone docet), per entrare in argomento con una minima cognizione di causa, in secondo luogo perché è nelle corde del personaggio.

Attualità
Pa / Con lo smart working il conto lo pagano i cittadini

In piena emergenza sanitaria i cittadini si rivolgono al Sistema Sanitario Nazionale per le cure e alla Pubblica Amministrazione per i servizi, ma la pandemia, fra le tante tragiche novità, ha portato, nel mondo del lavoro, l’introduzione del cosiddetto lavoro agile o smart working. Una soluzione diabolica che, tradotto per i comuni cittadini, significa uffici pubblici desertificati, mesi e mesi di attesa per avere informazioni e risposte, un taglio brutale ai servizi.

Economia
Pubblica Amministrazione / Brunetta apre ai “Quadri”

Con la sigla dell’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto degli statali da parte del Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, e la seguente trasmissione del documento al dicastero dell’economia, tutto sembra essere pronto per l’inizio di una nuova stagione nella P.A., soprattutto per quanto riguarda l’ordinamento professionale dei pubblici impiegati.

Economia
Il popolo dei concorsisti a Brunetta: No a riforma concorsi Pa

Negli ultimi giorni si è creato parecchio scompiglio nel mondo dei concorsi pubblici e delle migliaia di candidati ambiziosi che lo popolano. È stato infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale il D.L. 44/2021 che prevede, tra le altre, disposizioni specifiche dedicate ai concorsi pubblici allo scopo di accelerare – condivisibilmente – i tempi per il reclutamento del pubblico impiego. Una riforma che dovrebbe sbloccare l’iter di oltre 60 concorsi per 125mila posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione, al quale puntano certamente milioni di giovani.