mercoledì 7 Ottobre, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società Ambiente

Focus Europa: Energia e Ambiente
8 novembre

Stefano Consonni di Stefano Consonni
08 Novembre 2017 09:46
in Ambiente, Europa, Focus Europa: Energia e Ambiente
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Focus Europa: Energia e Ambiente  8 novembre
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Al via la COP23, il gas possibile energia per i trasporti, phase out dal carbone per la Germania

di Stefano Consonni

Questa settimana è iniziato il vertice climatico COP23 ed è confortante notare come a guidare la delegazione USA sia un diplomatico come Trigg Talley, che da sempre si occupa di climate change. Fenomeno, che per il presidente Trump continua a non esistere. Per quanto riguarda invece le principali Istituzioni europee, è stata una settimana piuttosto tranquilla sul versante energetico e ambientale. L’attesa cade su oggi, giornata in cui verrà presentata la proposta della Commissione UE sui nuovi standard per le emissioni CO2 riguardanti il settore dei trasporti. Come vedremo nelle notizie che seguono, l’industria del gas ha cercato di rivendicare uno spazio nel settore. Vedremo nel prossimo focus quali risultati avrà ottenuto.

Altri articoli interessanti

Dazi amari per tutti

C’era una volta la locomotiva d’Europa: cause e prospettive della crisi sistemica della Germania

A Roma la Conferenza dell’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility 

Di seguito, la selezione della settimana:

  • Lunedì 6 novembre è iniziato il vertice climatico annuale delle Nazioni Unite, quest’anno presieduto dalle Fiji e ospitato a Bonn. La COP23 darà il via al processo precedentemente noto come «dialogo di facilitazione» – ora ribattezzato come dialogo talanoa – per valutare i progressi relativi alla riduzione del riscaldamento globale all’interno degli accordi di Parigi e, idealmente, fare in modo che le Parti aumentino i propri sforzi in vista della COP24, che si terrà il prossimo anno in Polonia. Ma il lavoro dei diplomatici impegnati a Bonn fino al 17 novembre sarà anche quello di continuare a lavorare sui regolamenti per assicurare che le Parti soddisfino gli obiettivi degli accordi di Parigi: la trasparenza, la contabilità sulla riduzioni delle emissioni e le modalità per aiutare i Paesi in via di sviluppo ad affrontare le perdite e i danni causati dal climate change. Il capo diplomatico delle Fiji, Nazhat Shameem Khan, ha aggiornato i giornalisti sul quadro della COP23: tutti si chiedono quanto «disruptive» saranno gli USA dopo la decisione di Trump di ritirarsi dalla COP21. La risposta è: «non così tanto, da ciò che si dice». Khan ha notato che la delegazione statunitense è guidata da un diplomatico di lungo corso, Trigg Talley, i cui interventi non hanno segnalato nulla di irreparabile. Durante la COP23 i vari Paesi dovranno riferire la propria politica nazionale e la speranza, sostiene Khan, è che esprimendo la propria strategia dinnanzi agli altri Paesi questo spinga ogni singolo Stato a fare di più per migliorare la situazione ambientale. Il dialogo Talanoa fa riferimento alla tradizione fijiana e in particolare al sedersi insieme e condividere delle esperienze, mirando a incentivare «inclusione e partecipazione». «Il risultato più significativo del dialogo Talanoa», ha dichiarato Kahn «sarà la sua capacità di guidare e rafforzare le politiche nazionali in modo che ciò si rifletta su scala globale».
  • Oggi 8 novembre la Commissione Ue annuncerà la proposta riguardante i nuovi standard sulle emissioni CO2 per automobili e furgoni. A tal riguardo, la crescente pressione per rendere più sostenibile il settore dei trasporti ha spinto i veicoli elettrici al centro dell’interesse dell’opinione pubblica. L’industria del gas naturale ci tiene però a ricordare che anche il suo combustibile può aiutare a ridurre l’inquinamento atmosferico sulle strade. Solo pochi anni fa il gas era al centro del dibattito sulla mobilità green, ha detto recentemente Andrea Gerini, segretario generale di Natural Gas Vehicle Association. Ora, «la pressione politica» si è rivolta all’elettricità: «Ovviamente l’elettrificazione è importante e senza dubbio svolgerà un ruolo consistente, ma quando si considera la complessità e le diverse esigenze del settore dei trasporti, dalla mobilità individuale nelle aree urbane fino al trasporto di merci a lungo raggio, non possiamo risolvere tutto con elettricità. Sarebbe troppo facile». L’industria europea del gas concorda con Gerini, tant’è che la Natural Gas Vehicle Association ha collaborato con aziende e lobby per inviare alla Commissione una lettera incoraggiando l’uso del gas come risorsa per ridurre le emissioni dei trasporti e richiedendo l’inclusione della neutralità tecnologica nelle proposte della Commissione attese tra poche ore. Gerini ha affermato che i veicoli possono funzionare anche grazie a gas rinnovabili come il biogas, fatto da concimi e rifiuti o da elettricità in eccesso trasformata in idrogeno o metano: «oggi se avessimo convertito in biometano solo la metà dei rifiuti urbani che produciamo in Europa, potremmo sostenere più o meno 2 milioni di veicoli“. Aggiungendo che altre fonti, come quelle provenienti da aziende agricole, potrebbero aumentare ulteriormente l’offerta. «C’è una grande e fantastica opportunità», ha concluso Gerini, «per chiudere questo anello energetico secondo la prospettiva dell’economica circolare». Secondo un rapporto pubblicato martedì 31 ottobre dal Corporate Europe Observatory, l’industria europea del gas ha speso nel 2016 oltre 100 milioni di euro in attività di lobbying impiegando più di 1.000 persone.
  • La Germania dovrà chiudere le sue centrali a carbone, ha dichiarato Jochen Flasbarth, segretario di Stato all’ambiente. «Noi non abbiamo troppo poca elettricità, ma ne abbiamo troppa. Insieme alle centrali nucleari, ora dobbiamo chiudere anche gli impianti a carbone». L’abbandono del carbone è una questione divisiva nelle trattative per la formazione di un nuovo governo di coalizione, con i Verdi che spingono per il phase out entro il 2030 e i liberali di FdP che si oppongono. È ormai evidente che la Germania non raggiungerà l’obiettivo di tagliare i gas ad effetto serra del 40% entro il 2020, spianando la strada ad una nuova incursione degli ambientalisti che faranno pressione per spingere il prossimo Esecutivo ad abbandonare il carbone. Flasbarth concorda: «non dobbiamo revisionare gli obiettivi al 2020, devono esserci aggiustamenti e anche questo richiede un’uscita dal carbone».
Tags: EuropaGermaniaMobilità sostenibile
Articolo precedente

Audizioni su Legge Bilancio. Il parere degli esperti sulla manovra

Articolo successivo

Legge di Bilancio. Padoan: “Pensioni? Solo ritocchi, ne va di rischio sistema”

Stefano Consonni

Stefano Consonni

LabParlamento Consiglia

Dazi amari per tutti
Economia

Dazi amari per tutti

01 Agosto 2025 14:08
C’era una volta la locomotiva d’Europa: cause e prospettive della crisi sistemica della Germania
Europa

C’era una volta la locomotiva d’Europa: cause e prospettive della crisi sistemica della Germania

21 Novembre 2024 18:33
A Roma la Conferenza dell’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility 
Ambiente

A Roma la Conferenza dell’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility 

13 Ottobre 2022 07:03
Per l’Italia l’occasione di un ruolo geopolitico centrale nella nuova Guerra Fredda
#Ucraina

Per l’Italia l’occasione di un ruolo geopolitico centrale nella nuova Guerra Fredda

04 Aprile 2022 05:54
Perché è giusto aiutare l’Ucraina e smascherare il sogno egemone di Russia e Cina
#Ucraina

Perché è giusto aiutare l’Ucraina e smascherare il sogno egemone di Russia e Cina

28 Febbraio 2022 05:57
Mosca-Kiev / Venti di guerra soffiano ai confini con l’Europa
#Ucraina

Mosca-Kiev / Venti di guerra soffiano ai confini con l’Europa

31 Gennaio 2022 06:52
Articolo successivo
Legge di Bilancio. Padoan: “Pensioni? Solo ritocchi, ne va di rischio sistema”

Legge di Bilancio. Padoan: “Pensioni? Solo ritocchi, ne va di rischio sistema”

Autonomia: la Lombardia inizia il percorso per trattare con il Governo

Autonomia: la Lombardia inizia il percorso per trattare con il Governo

Le ultime da LabParlamento

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

18 Settembre 2026
Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

15 Settembre 2026
I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

15 Settembre 2026
Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

4 Settembre 2026
Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.