mercoledì 15 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Commenti

Fiuggi chiama Pontida. Centrodestra mai così diviso e… unito

Simona Corcos di Simona Corcos
19 Settembre 2017 13:38
in Commenti
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Fiuggi chiama Pontida. Centrodestra mai così diviso e… unito

Photo credits: LaPresse

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Da Berlusconi e Salvini toni e programmi all’opposto. Eppure mai come ora Forza Italia e Lega non possono fare a meno l’uno dell’altro

di S.D.C.

Cosa si può dire, in sintesi, all’indomani del fine settimana politico monopolizzato dalle riunioni di Fiuggi e Pontida, protagonisti nel primo caso il sempre più redivivo Silvio Berlusconi e nell’altro l’arrembante Matteo Salvini? Che mai come oggi Forza Italia e Lega sembrano distanti anni luce nei toni e nei programmi. Eppure allo stesso tempo destinati ancora una volta ad un cammino elettorale comune nella scommessa della futura salita a Palazzo Chigi.

Altri articoli interessanti

Forza Italia / Tra falchi e sciacalli, la corsa all’eredità di Re Silvio passa per l’incognita delle europee

Silvio Berlusconi, un Cavaliere contrastato che non lascia (e forse non voleva) eredi

Gli italiani hanno scelto. Chiamatela democrazia

L’ex cavaliere (Antonio Tajani al suo fianco) sembra ormai pienamente (ri)conquistato alla linea liberal europeista che, sola, gli può garantire il rientro a pieno titolo nell’agone politico, soprattutto nazionale, nell’ottica di una completa riabilitazione non soltanto morale. Un obiettivo ormai quasi raggiunto anche grazie alla nomina di Tajani all’Europarlamento e ai suoi buoni uffici in quel di Strasburgo e nelle segreterie delle capitali europee che contano. Supportata dall’idea prevalente che FI possa rappresentare comunque un argine al populismo di Lega (e Cinque Stelle), in Europa sta prendendo corpo da tempo una posizione conciliante verso l’ex presidente del Consiglio (a suo tempo fatto oggetto di scherno, dure polemiche e un appoggio più che fattivo nella sua sostituzione con Mario Monti). In ogni caso, un po’ d’Europa, più mercato e meno tasse sembra essere lo slogan per la prossima campagna elettorale. Verrebbe da dire nessuna grande novità rispetto al passato se non fosse che la novità, oltre tutto e tutti, sta in chi si ripresenta al centro della competizione dopo essere precipitato. E dunque può godere di un rinnovato interesse e persino di una ritrovata simpatia.

Dall’altra parte, Salvini (Giovanni Toti alla sua destra) si è liberato rapidamente della giacca e cravatta enfatizzati in quel di Cernobbio per tranquillizzare l’establishment specie internazionale, ed è tornato alla più congeniale felpa da comizio, slanciandosi in attacchi mai così duri e rissosi quasi contro tutto e tutti. Non a caso rispolverando il ricorso all’utilizzo “forte” delle forze dell’ordine sull’onda dei recenti fatti di cronaca ma anche di un rinnovato tentativo di conquistare l’appoggio esplicito della Destra più o meno etichettata, per rastrellare voti nel bacino di Fratelli d’Italia ma soprattutto tra le numerose fazioni ultraconservatrici e perfino anarchiche che gravitano nell’orbita di Casa Pound. Naturalmente, il recente blocco dei beni economici del partito ha acuito i toni, fornendo in ogni caso un assist tutto sommato ben accetto. E relegando quasi in subordine, almeno per ora, le pesanti critiche di Umberto Bossi e l’opposizione interna, latente, di Roberto Maroni che, però, potrebbe farsi più manifesta da un istante all’altro.

Posizioni evidentemente opposte quelle dei due candidati premier del Centrodestra. Nulla però che possa impedire, al di là delle espressioni da veri e propri tribuni, un accordo finale. Nessuno dei due partiti (fermi grosso modo al 15% ciascuno) potrà infatti mai sperare in un successo senza l’appoggio dell’altro. Oltretutto con un voto a livello di regionale che resta disomogeneo, FI posizionata al centro-sud e la Lega al Nord sebbene in corsa da tempo, tuttavia con scarsi risultati, per allargare la vecchia delimitazione padanocentrica. Risultato: un probabile compromesso in un programma “da lotta e da governo” per il post urne a fronte del mantenimento dell’attuale sistema di voto proporzionale, quando le convenienze politiche, come sempre, avranno la meglio sulle promesse elettorali. Praticamente la stessa situazione sulle quale sono naufragate le passate esperienze governative del Centrodestra. Qualcosa in fondo di non troppo dissimile dai tormenti dell’Ulivo.

Tags: CentrodestraMatteo SalviniSilvio Berlusconi
Articolo precedente

M5S: per Di Maio una blindatura che sa di boomerang

Articolo successivo

Da Industria a Impresa 4.0, il rilancio della crescita cambia di passo

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

Col Covid non passa lo straniero
Politica

Forza Italia / Tra falchi e sciacalli, la corsa all’eredità di Re Silvio passa per l’incognita delle europee

19 Giugno 2023 12:18
Silvio Berlusconi, un Cavaliere contrastato che non lascia (e forse non voleva) eredi
Politica

Silvio Berlusconi, un Cavaliere contrastato che non lascia (e forse non voleva) eredi

12 Giugno 2023 12:50
Gli italiani hanno scelto. Chiamatela democrazia
Elezioni 2022

Gli italiani hanno scelto. Chiamatela democrazia

26 Settembre 2022 07:36
“Noi pochi, noi (in)felici pochi”: l’autoreferenzialità della campagna elettorale
Elezioni 2022

“Noi pochi, noi (in)felici pochi”: l’autoreferenzialità della campagna elettorale

02 Settembre 2022 06:00
Interviste / Rodolfo Baldassarri: un passato in politica, un presente da romanziere
Cultura

Interviste / Rodolfo Baldassarri: un passato in politica, un presente da romanziere

05 Giugno 2022 05:51
Ecco perchè Giorgia Meloni non farà la fine di Marine Le Pen
Politica

Ecco perchè Giorgia Meloni non farà la fine di Marine Le Pen

09 Maggio 2022 06:10
Articolo successivo
Da Industria a Impresa  4.0, il rilancio della crescita cambia di passo

Da Industria a Impresa 4.0, il rilancio della crescita cambia di passo

Legge elettorale: svolta in vista o ancora tattica?

Legge elettorale: ultima chiamata, il Pd ci riprova

Le ultime da LabParlamento

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.