lunedì 17 Agosto, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home #Ucraina

Gli Ucraini vittime degli stereotipi russi, secondo una ricercatrice ucraina a Londra

Redazione LabParlamento di Redazione LabParlamento
22 Giugno 2022 06:50
in #Ucraina
Tempo di lettura: 6 minuti
A A
Ucraina: l’utilizzo bellico dell’app “Clearview” continua a far discutere
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Di Kseniya Oksamytna*

Parlando con la giornalista Sophie Raworth alla BBC, Sir Howard Morrison, un ex-procuratore per i crimini di guerra, ora consulente del governo ucraino, ha messo in luce i pericoli delle insinuazioni – spesso ingiuriose e disumanizzanti – da parte di certi politici e media russi sull’Ucraina e gli Ucraini.

Altri articoli interessanti

Giorgia Meloni sente Zelensky: “pieno sostegno all’Ucraina”

La guerra in Ucraina accelera la partita a scacchi globale

Il diritto umano alla conoscenza e la propaganda russa 

“Il genocidio è spesso radicato nel modo in cui una nazione o un gruppo etnico vede l’altro e lo descrive”, ha detto Morrison, citando il modo in cui i nazisti si riferivano ai Polacchi come “subumani” prima e durante la seconda guerra mondiale, o il modo in cui, in Ruanda, le élite hutu si riferivano ai Tutsi come “scarafaggi”, prima del genocidio del 1994. “È questa disumanizzazione – e il pretesto che non si tratti né di un popolo né di una cultura”.

I numerosi crimini documentati in Ucraina, commessi dai soldati russi, che hanno provocato rabbia e dolore tra gli Ucraini – non sono certo una sorpresa. Sono condizioni e atteggiamenti che esistono da secoli: i Russi considerano gli Ucraini inferiori da prima dell’era sovietica.

Un recente rapporto dell’Atlantic Council ha rilevato che il regime di Vladimir Putin ha “messo in moto un’isteria anti-ucraina tra i Russi nel decennio che ha preceduto l’aggressione del 2014 da parte del Cremlino”.

Nel 2012, il potere di Putin è stato scosso dalle proteste di Piazza Bolotnaya a Mosca, immediatamente prima dell’insediamento del presidente russo per il suo terzo mandato, che molti dissidenti russi ritengono abbia ottenuto in maniera illegittima. Poi, nel 2014, Putin si è innervosito per il successo delle manifestazioni pro-democrazia durante la “Rivoluzione della dignità“, in Ucraina. Poco dopo, la Russia ha annesso la Crimea e ha iniziato una campagna segreta di violenza armata nel Donbass.

Da allora, la propaganda russa ha dipinto l’Ucraina come uno Stato fallito, caduto nel caos e nel disordine. In Russia, i fantasmi del passato non sono tanto le repressioni dell’era sovietica, quanto piuttosto le lotte e le privazioni degli anni Novanta, come l’estrema povertà e l’aperta violenza mafiosa durante la fallimentare transizione della Russia alla democrazia. Putin ama dipingersi come garante della stabilità. Si tratta di una sorta di patto faustiano che la società russa ha accettato, rinunciando alle proprie libertà in cambio della stabilità.

In epoca sovietica, l’Ucraina era considerata seconda solo alla Russia nella gerarchia dell’URSS, trattata meglio delle repubbliche dell’Asia centrale. Oggi i Russi considerano l’Ucraina come il paese ex-sovietico culturalmente più vicino, quindi il fatto che l’Ucraina abbia sposato la democrazia e i diritti dell’uomo li ha lasciati perplessi. Lo consideravano qualcosa che gli Ucraini, visti dai Russi come “sempliciotti” e “ingenui”, avevano accettato contro il loro interesse con il sostegno dell’UE e degli Stati Uniti.

Le riforme democratiche introdotte in Ucraina per rafforzare gli impegni con l’UE hanno comportato per gli Ucraini l’esenzione dal Visto nello Spazio Schengen, cosa che ha profondamente irritato molti Russi che si sono chiesti come fosse possibile che gli Ucraini, considerati “inferiori”, potessero circolare in UE senza Visto mentre i Russi no.

Nel 2016, un commentatore in un forum online russo raccontava questa sua fantasticheria: che l’intera popolazione ucraina abbandonasse la propria patria per “pulire i cessi” dell’UE:

Il 95% della popolazione [dell’Ucraina] non ha bisogno [di viaggiare senza Visto nell’UE]: non ha soldi per l’Euroturismo, ed essere”visa-free” non gli dà il diritto di lavorare in Europa… Nessun uomo sano di mente fornirebbe visti a un Paese impoverito, pieno di armi e di leggi che non funzionano. E quali potrebbero essere i mestieri che i lavoratori migranti ucraini fanno e farebbero in Europa lo sanno tutti… Prostituirsi e pulire i cessi, questo chiamano”integrazione europea”.

Questo commento contiene gli stereotipi russi sull’Ucraina vista come povera, caotica e priva di patriottismo civico – e sugli Ucraini come Europei di “seconda classe”. I ricercatori hanno anche documentato varie forme di hate speech (discorsi d’odio) su VK, il più popolare social network russo, che negavano all’Ucraina di essere uno Stato.

Dissonanza cognitiva

Quando le forze russe hanno iniziato l’invasione dell’Ucraina nel febbraio del 2022, la maggior parte dei soldati russi si aspettava, non solo di essere accolta come liberatrice, ma anche di trovarsi di fronte a una popolazione che soffriva sotto il giogo degli “usurpatori nazisti”. Pensavano che l’Ucraina sarebbe stata come la Russia degli anni ’90: divisa, disorganizzata e povera.

Il PIL pro capite dell’Ucraina era di 3.725 dollari nel 2020, mentre quello della Russia era quasi tre volte superiore (10.127 dollari). D’altra parte, nel 2017 l’Ucraina era in cima alla lista dei Paesi più equi del mondo secondo l’indice di Gini. La Russia era in fondo alla lista.

In effetti, gli invasori russi hanno trovato villaggi e città ordinati e prosperi, dove la gente viveva decentemente e in comunità. Gli Ucraini sembravano potere avere tutto: democrazia e economia, certo imperfette ma funzionanti.

Gli invasori sono rimasti stupiti dal tenore di vita degli Ucraini (secondo quanto riferito, i saccheggiatori russi sono rimasti sorpresi di constatare che c’era la Nutella nelle case degli Ucraini, che, a quanto pare, hanno visto come un segno di indicibile lusso).

Sono rimasti sorpresi anche dallo spirito comunitario dell’Ucraina: sindaci, sacerdoti e volontari hanno sfidato i proiettili per distribuire cibo ai connazionali, rifiutando e sfidando minacce e mazzette dei soldati russi. Tutto ciò era in netto contrasto con la noncuranza della leadership militare russa nel rifornire, dirigere ed evacuare i propri soldati.

Di fronte all’agguerrita resistenza dell’Ucraina, ma anche ai segni di una vita decente, i soldati russi devono essersi chiesti come gli Ucraini, considerando gli stereotipi di cui sono vittime, abbiano potuto costruire da soli un Paese che funziona.

La narrativa che voleva un’Ucraina sotto il controllo – a seconda dei casi – dell’Occidente, di George Soros o dei “giudeo-massoni” avrebbe trovato il favore dei soldati. E, come dice Sir Howard Morrison, gli stereotipi che descrivono un popolo come debole o inferiore fanno sì che atrocità e saccheggi si verifichino con una maggiore probabilità, come sta succedendo in Ucraina.

*Docente di Politica internazionale alla City University of London

Pubblicato su The Conversation UK il 9 giugno 2022

Tags: Guerra Ucraina
Articolo precedente

Cittadinanza “a punti”: altolà dal Garante privacy

Articolo successivo

Doppio gioco di Google sul diritto all’oblio: da una parte promette, dall’altra fa incetta di dati

Redazione LabParlamento

Redazione LabParlamento

LabParlamento Consiglia

Giorgia Meloni sente Zelensky: “pieno sostegno all’Ucraina”
Esteri

Giorgia Meloni sente Zelensky: “pieno sostegno all’Ucraina”

27 Dicembre 2022 18:25
La guerra in Ucraina accelera la partita a scacchi globale
#Ucraina

La guerra in Ucraina accelera la partita a scacchi globale

06 Luglio 2022 06:45
Il diritto umano alla conoscenza e la propaganda russa 
#Ucraina

Il diritto umano alla conoscenza e la propaganda russa 

11 Giugno 2022 07:19
Ucraina: Coldiretti, accordo sblocca 200 mln kg mais per italia
#Ucraina

Ucraina: Coldiretti, accordo sblocca 200 mln kg mais per italia

10 Giugno 2022 05:04
Fuga dal posto fisso: così la pandemia e la guerra ridisegnano il mondo del lavoro
Società

Fuga dal posto fisso: così la pandemia e la guerra ridisegnano il mondo del lavoro

08 Giugno 2022 05:49
Ucraina / Unhcr continua ad ampliare le operazioni in Polonia per fornire aiuti ai rifugiati 
#Ucraina

Ucraina / Unhcr continua ad ampliare le operazioni in Polonia per fornire aiuti ai rifugiati 

01 Giugno 2022 06:29
Articolo successivo
Trasferimento dei dati europei negli Usa: c’è l’accordo

Doppio gioco di Google sul diritto all’oblio: da una parte promette, dall’altra fa incetta di dati

La Commissione Ue proroga il Credito d’Imposta per le imprese operanti in aree soggette ai terremoti del 2016-1017

La Commissione Ue proroga il Credito d’Imposta per le imprese operanti in aree soggette ai terremoti del 2016-1017

Le ultime da LabParlamento

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.