mercoledì 4 Novembre, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

SOS Assofondipensione: pochi iscritti alla previdenza complementare

Stefano Bruni di Stefano Bruni
13 Dicembre 2017 09:51
in Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
SOS Assofondipensione: pochi iscritti alla previdenza complementare

Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione (Photo credits: Adnkronos)

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Crescono le adesioni del 12,7% negli ultimi tre anni, ma mancano ancora più di due terzi dei lavoratori potenzialmente aderenti. Rendimenti a + 29,1% medio nel periodo 2012 – 2016

di Stefano Bruni

“Sebbene lo sviluppo dei fondi pensione rappresenti un’esperienza di successo, non si può tuttavia trascurare che oggi sono iscritti meno di un terzo dei lavoratori potenzialmente aderenti, nonostante una previdenza pubblica non più in grado di garantire trattamenti pensionistici adeguati”.

Altri articoli interessanti

Usif a Boeri: “i militari saranno i nuovi poveri del futuro” 

Pensioni, Usic: “Per i militari servono fondi perequativi non complementari”

Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

È questo il messaggio del presidente di Assofondipensione, Giovanni Maggi, in occasione della presentazione di lunedì scorso, a Roma, del Rapporto sui fondi pensione negoziali 2017, cui sono intervenuti tra gli altri il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, il sottosegretario del ministero dell’Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta.

Un rapporto con tinte chiare e tinte scure dunque.

A tinte chiare perché 32 fondi, due milioni e 670 mila i lavoratori aderenti, oltre 47 miliardi di euro  di risorse accumulate per le future prestazioni, raccolta netta in crescita e rendimenti nel medio-lungo periodo nettamente superiori alla rivalutazione del Tfr sono un buon risultato.

Ma due terzi di lavoratori potenzialmente aderenti non ancora iscritti, come ha lamentato il presidente Maggi, attenuano, non poco, la soddisfazione data dai numeri appena citati.

Ed è per questo infatti che Assofondipensione ha posto al centro della giornata di lavori il tema della crescita dimensionale dei fondi, indicando come strade maestre per favorire l’incremento degli iscritti e conseguentemente dei patrimoni gestiti l’educazione previdenziale e la comunicazione, anche a livello istituzionale.

Accanto a questo tema, poi, Maggi ha richiamato con forza nella sua relazione anche quello degli investimenti nell’economia reale. “I fondi negoziali – ha sostenuto –sono ormai investitori istituzionali maturi, capaci di essere doppiamente utili all’economia del Paese: da una parte come collettori del risparmio previdenziale, dall’altra come finanziatori dell’economia produttiva. Tenendo in considerazione gli incentivi fiscali introdotti dalla recente normativa, ha proseguito Maggi,l’Associazione dovrà creare le condizioni per consentire ai fondi pensione di destinare, liberamente e volontariamente, almeno una parte del risparmio previdenziale al finanziamento dell’economia reale e allo sviluppo infrastrutturale. Ciò in cambio di buoni rendimenti e adeguate condizioni di controllo del rischio per gli aderenti”.

La spirale virtuosa, in questo senso, è già stata avviata. Sette fondi pensione negoziali hanno infatti investito o hanno intrapreso i primi passi per investire nell’economia reale, tramite fondi di investimento o mandati specializzati.

Al 30 giugno 2017 l’ammontare complessivo degli investimenti già effettuati attraverso strumenti specializzati in private debt, private equity, infrastrutture ed energie rinnovabili ammonta a 122,5 milioni di euro, pari allo 0,3% degli investimenti diretti e in gestione totali dei fondi pensione. L’impegno complessivo assunto è pari a 331,7 milioni di euro, di cui 181,7 in Italia. La quota maggiore va agli investimenti in private debt (74,1%), seguiti dal private equity (16%), dalle energie rinnovabili (7,2%) e dall’housing sociale (2,8%).

Una ulteriore, forte leva per incrementare il numero degli iscritti è sicuramente data dai rendimenti registrati dai fondi aderenti ad Assofondipensione anche se nei primi sei mesi del 2017 il rendimento medio dell’insieme dei fondi pensione negoziali è stato leggermente inferiore al tasso rivalutazione del Tfr (+0,9% contro+1,1%).

La spiegazione data è stata che il risultato non brillantissimo registrato nel breve periodo è derivato dall’andamento negativo nel semestre del mercato obbligazionario.

Per contro però, nel medio-lungo periodo, la performance dei fondi pensione negoziali supera ampiamente la rivalutazione del Tfr. Dal 2008 al giugno 2017 il rendimento medio è stato +36,5%, mentre il Tfr si è rivalutato del +22,5%. Considerando l’arco temporale degli ultimi 5 anni, dal 2012 al 2016, il divario è ancora più netto: +29,1% per i fondi pensione negoziali contro +8,9% di rivalutazione del Tfr.

I rendimenti derivano naturalmente dalle scelte di investimento dei fondi che  ammontano in totale  a 47,3 miliardi di euro (dati al 30 giugno 2017). Di questo  totale il 45,9% è investito in titoli di Stato, il 20,4% in azioni e altri titoli di capitale, il 17,6% in obbligazioni, l’8% in fondi comuni e Etf, il 7,2% in depositi bancari e il restante 0,9% in altre attività.

Rispetto alla  fine del 2016 va rilevato come si sia decisamente ridotta la quota di titoli di Stato (era il 55,1%) in favore di una crescita in portafoglio di obbligazioni, azioni e altri titoli di capitale, fondi e depositi bancari.

A fine 2016 il 32,3% degli investimenti dei fondi pensione negoziali era allocato in Italia, il 46,6% in altri Paesi dell’Unione Europea, il 20,7% in altri Paesi dell’Ocse e lo 0,4% in Paesi al di fuori dell’Ocse. Degli investimenti in Italia la stragrande maggioranza è rappresentata da titoli di Stato (83,5%), seguiti da depositi bancari (9,3%), obbligazioni (3,8%), azioni (3,3%), quote di fondi e Etf (0,1%) e dai depositi bancari (9,3%). E questo significa che poco meno di 1 miliardo di euro risulta investito dai fondi pensione negoziali in aziende italiane tramite l’acquisto di titoli di capitale o titoli di debito.

Dunque i fondi negoziali devono compiere uno sforzo anche in questa direzione perché, come ha detto anche il presidente di Assoprevidenza, Sergio Corbello, è da auspicare “un crescente intervento degli investimenti dei fondi pensione nell’economia reale e segnatamente nelle infrastrutture sociali del Paese che si connettono direttamente alla mission dei fondi stessi, pur con le difficoltà strutturali che connotano la previdenza complementare italiana”.

Tags: Pensioni
Articolo precedente

FCA, obiettivo piena occupazione ormai a portata di mano

Articolo successivo

Focus Europa: Energia e Ambiente
13 dicembre

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

Usif a Boeri: “i militari saranno i nuovi poveri del futuro” 
Politica

Usif a Boeri: “i militari saranno i nuovi poveri del futuro” 

07 Febbraio 2023 11:11
Sicurezza, Usic Carabinieri: “carenza di organico e parlamentari gioiscono”
Economia

Pensioni, Usic: “Per i militari servono fondi perequativi non complementari”

22 Aprile 2022 05:48
Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco
Economia

Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

05 Aprile 2022 05:37
2 Giugno / Festeggiano tutti tranne i disabili
Politica

Disabili dimenticati. La battaglia di “Uguali per Sempre” per le pensioni di invalidità

29 Giugno 2021 07:05
Istat: le pensioni crescono più degli stipendi
Economia

Istat: le pensioni crescono più degli stipendi

22 Gennaio 2020 13:00
Osservatorio Inps: 6 milioni di pensioni sotto i mille euro
Economia

Osservatorio Inps: 6 milioni di pensioni sotto i mille euro

30 Ottobre 2019 12:56
Articolo successivo
Focus Europa: Energia e Ambiente  13 dicembre

Focus Europa: Energia e Ambiente
13 dicembre

Fatturazione elettronica ai privati: i dubbi della Camera

Fatturazione elettronica ai privati: i dubbi della Camera

Le ultime da LabParlamento

PIERO MELOGRANI E IL MANIFESTO DEI 101: IL 28 OTTOBRE ALLA CAMERA UNA MATTINATA DI RIFLESSIONE SUL 1956

PIERO MELOGRANI E IL MANIFESTO DEI 101: IL 28 OTTOBRE ALLA CAMERA UNA MATTINATA DI RIFLESSIONE SUL 1956

27 Ottobre 2026
Rottamazione, intervista all’avvocato tributarista Cristiano Ricci: «L’estensione rappresenta un’opportunità importante per il recupero dei crediti»

Rottamazione, intervista all’avvocato tributarista Cristiano Ricci: «L’estensione rappresenta un’opportunità importante per il recupero dei crediti»

27 Ottobre 2026
DATA CENTER SOVRANI: ENERGIA, SICUREZZA E CONTROLLO DEI DATI AL CENTRO DELL’EVENTO DI CONFASSOCIAZIONI

DATA CENTER SOVRANI: ENERGIA, SICUREZZA E CONTROLLO DEI DATI AL CENTRO DELL’EVENTO DI CONFASSOCIAZIONI

22 Ottobre 2026
Nassiriya, la memoria diventa globale: il 12 novembre la cerimonia ufficiale si tiene su Second Life

Nassiriya, la memoria diventa globale: il 12 novembre la cerimonia ufficiale si tiene su Second Life

14 Ottobre 2026
Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

18 Settembre 2026
Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

15 Settembre 2026
I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

15 Settembre 2026
Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

4 Settembre 2026
Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.