domenica 19 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

Il Re è nudo

Stefano Gianuario di Stefano Gianuario
12 Aprile 2019 15:16
in Economia, Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Il Re è nudo

Via XX Settembre, sede centrale del Ministero dell'Economia

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Con il via libera al Def 2019 ha fatto ritorno il grande convitato di pietra dell’economia italiana: il debito pubblico. A ripagarlo dovranno essere proprio i nati nel decennio in cui finì fuori controllo

di Stefano Gianuario

“Un bagno di realismo”, “i nodi son venuti al pettine”, “le chiacchiere stanno a zero”. La pubblicazione del tanto atteso Documento di Economia e Finanza (Def) ha permesso a esponenti politici di ogni ordine e grado di snocciolare tutta una serie di frasi fatte, modi di dire e anche qualche consiglio della nonna.

Altri articoli interessanti

Debito pubblico: storia, rischi e prospettive

Ci vuole un fisco bestiale

Con Draghi il debito pubblico schizza al 159,8% del Pil nel 2021

Come spesso accade – per non dire come sempre – le affermazioni di maggior senso e lucidità sono arrivate però dal presidente della Bce Mario Draghi, che non si è scomposto neanche di fronte alla crescita ferma allo 0,2% del Pil fissata nero su bianco nel Def, dichiarandosi “non sorpreso”, ma sottolineando quanto l’Italia sappia (e debba) stimolare la crescita e invitando a prestare attenzione allo spread e a non causare un aumento dei tassi.

E a conti fatti, al di là dei dettagli e dei battibecchi politici, il contenuto del Def era già chiaro da qualche settimana o, per dirla in maniera più prosaica, “il re era già nudo”, solo che nessuno voleva essere il primo ad ammetterlo.

Ma occorre tornare al monito del capo della Bce che è molto più sottile di quanto si possa, di primo acchito, pensare. Con l’allargamento della forbice tra crescita nominale e tassi di interesse si andrà incontro a un risultato tanto semplice quanto amaro: un aumento automatico del rapporto debito/Pil. Costi che si aggiungono ad altri costi, che generano interessi: quelli del debito hanno raggiunto e superato quota 65 miliardi di euro.

E così si torna sempre a lui, al grande convitato di pietra: il debito pubblico. Nell’ultimo ventennio, in particolar modo, gli italiani si sono così abituati – per non dire assuefatti – a vivere sotto la minaccia del debito pubblico dal non rendersi neanche conto di quanto questo condizioni le scelte e i comportamenti.

Eppure non è sempre andata così.

Il debito nel secondo dopoguerra, nonostante un Paese da ricostruire e la croce e delizia del Piano Marshall, era comunque inferiore di oltre il 20% rispetto ad oggi. È rimasto in qualche modo sotto controllo passando, indenne o quasi, attraverso il boom economico degli anni ’60 e la crisi petrolifera dei ’70, per giungere alle porte degli anni ’80 ancora a un livello di guardia pari a circa il 50% del Prodotto Interno Lordo.

Ma galeotto fu proprio il decennio dell’edonismo sfrenato, con un balzo che ha visto raddoppiare il debito tra il Governo Forlani (1980/81) e l’ultimo Governo Andreotti (1991/92). Tante le cause e di difficile analisi anche per palati fini dell’economia: probabilmente incise l’alta inflazione che spingeva sull’acceleratore della spesa pubblica o ancora il divorzio più caro d’Italia, quello tra il Ministero del Tesoro e Bankitalia che sancì, di fatto, la fine dell’obbligo per quest’ultima di acquistare i titoli di Stato.

Ma si sa, alla storia servono sempre vinti e vincitori per essere scritta. Quel che è certo è che il debito si impennò proprio in quegli anni e, quasi per una macabra ironia, è di questi giorni invece un’analisi dell’Ufficio Studi del Sole 24 Ore che ha incrociato i dati della Banca d’Italia e dell’Istat dal 1946 sino ad oggi. L’obiettivo non è stato tanto quello di capire quanto il debito pubblico pesa sulle teste dei cittadini, bensì come.

Il debito ammonta a circa 38mila euro pro capite, ma secondo lo studio il debito si assottiglia per la generazione dei Babyboomers, inizia ad aumentare per via degli interessi per la Generazione X e sale a dismisura, sempre per gli interessi di cui sopra, per i Millennials, o Generazione Y (per la Generazione Z, i ragazzi nati dopo il 2000 i livello sarà ancora più drammaticamente alto ma, per ora, non è il caso di farglielo sapere).

In estrema sintesi le decisioni prese negli anni Ottanta ricadono su chi è nato in quegli stessi anni, una generazione che dal 2020 sarà il 50% della forza lavoro e a cui toccherà, chissà come, ripagare il debito.

Tags: Debito pubblicoDEF 2019
Articolo precedente

Focus Europa: le nuove regole sul gas e l’impatto economico-sociale del climate change

Articolo successivo

Ignazio Marino a tutto campo per LabParlamento: dall’assoluzione ai rapporti col Pd, passando per il Papa e i Casamonica

Stefano Gianuario

Stefano Gianuario

Stefano Gianuario, milanese, classe ’85. Giornalista e scrittore si è sempre occupato di economia scrivendo per lo più di trasporto aereo e aziende del turismo. Autore del romanzo “Vanilla Scent” Robin Edizioni (2017)

LabParlamento Consiglia

Debito pubblico: storia, rischi e prospettive
Economia

Debito pubblico: storia, rischi e prospettive

10 Gennaio 2023 06:00
Bianchi (Svimez): “Bene incrementare i pagamenti con moneta elettronica, ma serve nuovo Patto tra Stato e cittadini”
Economia

Ci vuole un fisco bestiale

28 Luglio 2021 07:22
Economia

Con Draghi il debito pubblico schizza al 159,8% del Pil nel 2021

15 Aprile 2021 21:51
Dal vincolo esterno alla revisione del Trattato di Maastricht?
Economia

Dal vincolo esterno alla revisione del Trattato di Maastricht?

14 Aprile 2021 07:20
Economia

Lettera aperta a un economista di governo (si fa presto a dire Draghi)

02 Marzo 2021 07:00
Draghi nel Paese delle meraviglie
Economia

Draghi nel Paese delle meraviglie

10 Febbraio 2021 07:18
Articolo successivo
Ignazio Marino a tutto campo per LabParlamento: dall’assoluzione ai rapporti col Pd, passando per il Papa e i Casamonica

Ignazio Marino a tutto campo per LabParlamento: dall'assoluzione ai rapporti col Pd, passando per il Papa e i Casamonica

Brexit: tutto (ancora) rinviato al 31 ottobre

Brexit: tutto (ancora) rinviato al 31 ottobre

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.