venerdì 23 Gennaio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

Il Re è nudo

Stefano Gianuario di Stefano Gianuario
12 Aprile 2019 15:16
in Economia, Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Il Re è nudo

Via XX Settembre, sede centrale del Ministero dell'Economia

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Con il via libera al Def 2019 ha fatto ritorno il grande convitato di pietra dell’economia italiana: il debito pubblico. A ripagarlo dovranno essere proprio i nati nel decennio in cui finì fuori controllo

di Stefano Gianuario

“Un bagno di realismo”, “i nodi son venuti al pettine”, “le chiacchiere stanno a zero”. La pubblicazione del tanto atteso Documento di Economia e Finanza (Def) ha permesso a esponenti politici di ogni ordine e grado di snocciolare tutta una serie di frasi fatte, modi di dire e anche qualche consiglio della nonna.

Altri articoli interessanti

Debito pubblico: storia, rischi e prospettive

Ci vuole un fisco bestiale

Con Draghi il debito pubblico schizza al 159,8% del Pil nel 2021

Come spesso accade – per non dire come sempre – le affermazioni di maggior senso e lucidità sono arrivate però dal presidente della Bce Mario Draghi, che non si è scomposto neanche di fronte alla crescita ferma allo 0,2% del Pil fissata nero su bianco nel Def, dichiarandosi “non sorpreso”, ma sottolineando quanto l’Italia sappia (e debba) stimolare la crescita e invitando a prestare attenzione allo spread e a non causare un aumento dei tassi.

E a conti fatti, al di là dei dettagli e dei battibecchi politici, il contenuto del Def era già chiaro da qualche settimana o, per dirla in maniera più prosaica, “il re era già nudo”, solo che nessuno voleva essere il primo ad ammetterlo.

Ma occorre tornare al monito del capo della Bce che è molto più sottile di quanto si possa, di primo acchito, pensare. Con l’allargamento della forbice tra crescita nominale e tassi di interesse si andrà incontro a un risultato tanto semplice quanto amaro: un aumento automatico del rapporto debito/Pil. Costi che si aggiungono ad altri costi, che generano interessi: quelli del debito hanno raggiunto e superato quota 65 miliardi di euro.

E così si torna sempre a lui, al grande convitato di pietra: il debito pubblico. Nell’ultimo ventennio, in particolar modo, gli italiani si sono così abituati – per non dire assuefatti – a vivere sotto la minaccia del debito pubblico dal non rendersi neanche conto di quanto questo condizioni le scelte e i comportamenti.

Eppure non è sempre andata così.

Il debito nel secondo dopoguerra, nonostante un Paese da ricostruire e la croce e delizia del Piano Marshall, era comunque inferiore di oltre il 20% rispetto ad oggi. È rimasto in qualche modo sotto controllo passando, indenne o quasi, attraverso il boom economico degli anni ’60 e la crisi petrolifera dei ’70, per giungere alle porte degli anni ’80 ancora a un livello di guardia pari a circa il 50% del Prodotto Interno Lordo.

Ma galeotto fu proprio il decennio dell’edonismo sfrenato, con un balzo che ha visto raddoppiare il debito tra il Governo Forlani (1980/81) e l’ultimo Governo Andreotti (1991/92). Tante le cause e di difficile analisi anche per palati fini dell’economia: probabilmente incise l’alta inflazione che spingeva sull’acceleratore della spesa pubblica o ancora il divorzio più caro d’Italia, quello tra il Ministero del Tesoro e Bankitalia che sancì, di fatto, la fine dell’obbligo per quest’ultima di acquistare i titoli di Stato.

Ma si sa, alla storia servono sempre vinti e vincitori per essere scritta. Quel che è certo è che il debito si impennò proprio in quegli anni e, quasi per una macabra ironia, è di questi giorni invece un’analisi dell’Ufficio Studi del Sole 24 Ore che ha incrociato i dati della Banca d’Italia e dell’Istat dal 1946 sino ad oggi. L’obiettivo non è stato tanto quello di capire quanto il debito pubblico pesa sulle teste dei cittadini, bensì come.

Il debito ammonta a circa 38mila euro pro capite, ma secondo lo studio il debito si assottiglia per la generazione dei Babyboomers, inizia ad aumentare per via degli interessi per la Generazione X e sale a dismisura, sempre per gli interessi di cui sopra, per i Millennials, o Generazione Y (per la Generazione Z, i ragazzi nati dopo il 2000 i livello sarà ancora più drammaticamente alto ma, per ora, non è il caso di farglielo sapere).

In estrema sintesi le decisioni prese negli anni Ottanta ricadono su chi è nato in quegli stessi anni, una generazione che dal 2020 sarà il 50% della forza lavoro e a cui toccherà, chissà come, ripagare il debito.

Tags: Debito pubblicoDEF 2019
Articolo precedente

Focus Europa: le nuove regole sul gas e l’impatto economico-sociale del climate change

Articolo successivo

Ignazio Marino a tutto campo per LabParlamento: dall’assoluzione ai rapporti col Pd, passando per il Papa e i Casamonica

Stefano Gianuario

Stefano Gianuario

Stefano Gianuario, milanese, classe ’85. Giornalista e scrittore si è sempre occupato di economia scrivendo per lo più di trasporto aereo e aziende del turismo. Autore del romanzo “Vanilla Scent” Robin Edizioni (2017)

LabParlamento Consiglia

Debito pubblico: storia, rischi e prospettive
Economia

Debito pubblico: storia, rischi e prospettive

10 Gennaio 2023 06:00
Bianchi (Svimez): “Bene incrementare i pagamenti con moneta elettronica, ma serve nuovo Patto tra Stato e cittadini”
Economia

Ci vuole un fisco bestiale

28 Luglio 2021 07:22
Economia

Con Draghi il debito pubblico schizza al 159,8% del Pil nel 2021

15 Aprile 2021 21:51
Dal vincolo esterno alla revisione del Trattato di Maastricht?
Economia

Dal vincolo esterno alla revisione del Trattato di Maastricht?

14 Aprile 2021 07:20
Economia

Lettera aperta a un economista di governo (si fa presto a dire Draghi)

02 Marzo 2021 07:00
Draghi nel Paese delle meraviglie
Economia

Draghi nel Paese delle meraviglie

10 Febbraio 2021 07:18
Articolo successivo
Ignazio Marino a tutto campo per LabParlamento: dall’assoluzione ai rapporti col Pd, passando per il Papa e i Casamonica

Ignazio Marino a tutto campo per LabParlamento: dall'assoluzione ai rapporti col Pd, passando per il Papa e i Casamonica

Brexit: tutto (ancora) rinviato al 31 ottobre

Brexit: tutto (ancora) rinviato al 31 ottobre

Le ultime da LabParlamento

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

13 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.