lunedì 10 Agosto, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Commenti

E-mobility: serve intervento urgente del Legislatore

Simona Corcos di Simona Corcos
21 Febbraio 2017 09:34
in Commenti
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
E-mobility: serve intervento urgente del Legislatore
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Manca una disciplina chiara e unica per tutto il territorio nazionale. Auto elettriche decisive per l’ambiente

di Chicco Tagliaferri

Spostarsi da un punto all’altro, su piccole o grandi distanze in modo sostenibile: è di questo che proveremo a parlare. Non dal punto di vista delle istituzioni e della politica, ma da quello di chi dentro il mercato si confronta ogni giorno con i bisogni di mobilità delle persone.

Altri articoli interessanti

A Roma la Conferenza dell’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility 

Ambiente: la “ricetta” di Costa al Senato. Interventi mobilità essenziali

Mobilità elettrica: novità sulle infrastrutture di ricarica

La politica – ormai è un luogo comune, il dirlo – è costantemente in ritardo rispetto alla realtà industriale e penso sia un’illusione quella di pretendere che l’impianto legislativo indirizzi e promuova l’innovazione del settore. In Italia purtroppo ciò potrebbe accadere solo molto raramente e in modo del tutto casuale. Per com’è fatto il Paese potremo solo sperare in leggi che regolino a posteriori fenomeni già consolidati nella realtà, senza fare troppo danni e pochi favoritismi.

Torniamo a quanto di nuovo troviamo nella mobilità. Ci sono, è vero, i prodotti industriali (auto, sistemi di ricarica, batterie, etc), ma sono i nuovi modi per organizzare l’offerta ad essere più interessanti: dallo sharing, alle linee di bus a lunga percorrenza low cost, all’inter-modalità organizzata. Insomma, innovazioni a portata di mano anche in Italia e rese possibili dalla capacità straordinaria di raccogliere, selezionare, calcolare, e mettere a disposizione degli utenti un volume enorme di informazioni funzionali alla scelta più efficace (meno tempo e costi) di muoversi.

Comprendere nel profondo questi processi è assai complesso, difficile da prevedere e da indirizzare: ci sono troppe variabili, in questo sistema a razionalità aperta. Meglio allora definire con chiarezza quello che è lecito o non lecito fare (ad esempio quali veicoli elettrici possono circolare) e lasciare spazio a quella miriade di operatori di qualità che si concentrano in Italia, come rilevato dall’ottimo libro presentato di recente, a Roma, da Symbola.

Le auto elettriche ne sono un buon esempio. Nel ciclo urbano sono totalmente competitive con quelle tradizionali. Oltre 100 chilometri di autonomia contro la lunghezza media di 9 chilometri degli spostamenti in città. Hanno confort e sicurezza analoghi e costi di esercizio percorso decisamente inferiori. Con un costo di acquisto che tendenzialmente si ridurrà nei prossimi 2 anni perché la capacità di stoccaggio dell’energia costerà 10 volte di meno: alcuni analisti stimano a 30 dollari il KWh il prezzo delle batteria tra 5 anni.

Non hanno emissioni: fatto importante per la qualità dell’aria delle aree cittadine. Spostare la fonte delle emissioni al di fuori delle concentrazioni di persone in grandi impianti controllati e dotati di sistemi di abbattimento molto efficaci che i motori a benzina non si possono permettere, è un fatto positivo. Ed è ancora più positivo se pensiamo che il mix degli impianti per la produzione elettrica in Italia è costituito per il 40% da impianti da fonti rinnovabili senza emissioni di gas climalteranti.

Senza contare gli inquinanti puntuali – come si definivano un tempo – quelli che hanno un effetto immediato sulla salute dei cittadini: polveri sottili, IPA ed idrocarburi incombusti che le macchine elettriche eliminano completamente.

E che le macchine elettriche siano ormai un sostituto perfetto lo dimostra l’attività di car sharing che opera ormai da 2 anni a Milano, Firenze e Roma con oltre 1.500 auto che ogni giorni percorrono circa 27.000 chilometri.

Le auto elettriche in Italia (abbiamo percentuali ridicole rispetto ad altre aree geografiche) faticano a crescere non solo perché non ci sono infrastrutture di ricarica sufficientemente diffuse. Sono il nostro “ambiente legislativo” e la nostra Amministrazione Pubblica ad essere di freno. Troppo leggi confuse che spesso si contraddicono, iter e regolamenti autorizzativi diversi da Regione a Regione, da Comune a Comune, troppi soggetti che pretendono di decidere ed autorizzare. Ne è la prova l’ultimo bando di 50 milioni di euro completamente finanziato per incentivare la realizzazione delle colonnine di ricarica: alla sua scadenza nel 2016 ha assegnato meno dell’8% dei fondi disponibili.

In assenza di un’assunzione di responsabilità del Legislatore, di una disciplina chiara e unica per tutto il territorio nazionale che dica quello che sia effettivamente possibile fare, e di un passo indietro dei molti soggetti amministrativi coinvolti rischiamo di vanificare il lavoro dei tanti bravi operatori italiani che cercano di innovare e nello stesso tempo di scoraggiare i grandi investitori. Solo i grandi numeri e i grandi investimenti possono incidere positivamente sull’innovazione ambientalmente sostenibile nella mobilità italiana.

Del resto, il cambiamento dei comportamenti dei cittadini non è un fatto culturale o di scelta più o meno consapevole. ll comportamento ambientalmente virtuoso dipende solo ed esclusivamente dalla possibilità e capacità del mercato di mettere a disposizione del Paese un’offerta organizzata e semplice da cogliere.

Tags: Auto elettricacar sharingColonnine di ricaricaE-mobilityFondazione SymbolaMobilità sostenibilePiano di infrastrutture di ricarica nazionale
Articolo precedente

Scissione Pd: nessun vincitore, solo vinti

Articolo successivo

G20 Esteri, Tillerson inaugura le “modalità di ascolto” Usa

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

A Roma la Conferenza dell’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility 
Ambiente

A Roma la Conferenza dell’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility 

13 Ottobre 2022 07:03
Ambiente: la “ricetta” di Costa al Senato. Interventi mobilità essenziali
Ambiente

Ambiente: la “ricetta” di Costa al Senato. Interventi mobilità essenziali

05 Luglio 2018 15:59
Mobilità elettrica: novità sulle infrastrutture di ricarica
Società

Mobilità elettrica: novità sulle infrastrutture di ricarica

21 Giugno 2018 15:55
Convegni. Lavoro e ambiente urbano: la città a misura di sviluppo
Istruzione

Convegni. Lavoro e ambiente urbano: la città a misura di sviluppo

22 Febbraio 2018 13:02
Mobilità ciclistica: dal Senato sì in extremis
Parlamento

Mobilità ciclistica: dal Senato sì in extremis

22 Dicembre 2017 10:00
Focus Europa: Energia e Ambiente  13 dicembre
Ambiente

Focus Europa: Energia e Ambiente
13 dicembre

13 Dicembre 2017 10:05
Articolo successivo
G20 Esteri, Tillerson inaugura le “modalità di ascolto” Usa

G20 Esteri, Tillerson inaugura le “modalità di ascolto” Usa

Sen-Sec: verso “atto di indirizzo” al Senato

Sen-Sec: verso “atto di indirizzo” al Senato

Le ultime da LabParlamento

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.