giovedì 17 Settembre, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Commenti

Centrosinistra. L’esploratore, il tavolo e il cerino

Simona Corcos di Simona Corcos
16 Novembre 2017 08:10
in Commenti
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Centrosinistra. L’esploratore, il tavolo e il cerino

Piero Fassino, ultimo segretario dei Ds

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Fassino ha cominciato il giro di incontri per la nuova coalizione. Ma restano gli interrogativi. Uno su tutti

di S.D.C.

Piero Fassino, l’“esploratore” (come già viene chiamato nei corridoi parlamentari), si è visto con i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, e ha inaugurato la missione che gli è stata assegnata dalla Direzione Pd di lunedì per costruire un’ampia coalizione del centrosinistra in vista delle prossime elezioni. Nell’agenda Campo progressista, Articolo 1-Mdp, Possibile, Sinistra italiana, Radicali italiani, Verdi, Italia dei valori, Socialisti.  “E’ un primo giro di colloqui che avranno carattere istruttorio per valutare insieme ai miei interlocutori come proseguire un confronto che possa portare alla costruzione di un centrosinistra inclusivo e largo. Naturalmente gestirò gli incontri in contatto quotidiano con la segreteria, il coordinatore Guerini e con gli altri dirigenti e le minoranze del Partito democratico” spiega l’ex segretario dei Ds.

Altri articoli interessanti

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

Tre problemi quando si parla di grande Centro

Quirinale 2022 / Le pagelle di LabParlamento, trionfano i Peones e Draghi. Bocciati Salvini e Conte

Di fatto, questo di Fassino è probabilmente l’ultimo tentativo prima che la diaspora si compia ed il centrosinistra si consegni, nella pratica, alla vittoria del centrodestra (al momento assai più probabile di quella del M5S). E che si sia arrivati alla conta finale lo dimostra anche il fatto che, a Bologna, a margine di una manifestazione organizzata da Oscar Farinetti, ci sia stato un pranzo tra il vice segretario del Pd Maurizio Martina, il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e l’ex premier Romano Prodi. Ma, al di là delle cronache, come stanno davvero le cose?

La Direzione del Pd è servita a rimettere in movimento una situazione bloccata. In primo luogo, mostrando all’esterno disponibilità al dialogo e in secondo luogo ricompattando il partito. La scelta di Fassino (Guerini per il dialogo con le forze di centro disposte a coalizzarsi) – in questa fase vicino a Renzi ma non troppo e comunque figura di spessore per storia e integrità morale – costituisce d’altra parte una scelta abbastanza tranquillizzante per un’operazione che, nondimeno, resta tutta in salita.

Sul tavolo, il mediatore metterà per intanto i temi che possono avvicinare, come i diritti civili, a cominciare dal varo dello ius soli e del biotestamento. Poi quelli di tre materie centrali come lavoro, investimenti pubblici e ambiente e sviluppo sostenibile. Per esempio, l’impegno già dichiarato del Pd “a stabilizzare i lavori a tempo indeterminato partendo dai contratti oggi a tempo determinato”, come ha detto esplicitamente Fassino, sembra mostrare la volontà di flessibilizzare quel Jobs Act che Renzi considera tuttora come un asse portante della strategia complessiva del Pd, senza costringere ad “abiure” di sorta, come del resto chiaramente avvertito dallo stesso segretario lunedì scorso.

Ma detto questo è inutile far finta di non vedere come, dall’altra parte, i segnali che arrivano dal variegato mondo della “sinistra” siano poco invitanti alla trattativa laddove ostili e comunque assai confusi. Per esempio, il protagonismo di Grasso e Boldrini sembra un poco discutibile sotto il profilo istituzionale e finora improduttivo sotto quello strettamente politico. A sua volta, la rottura del cosiddetto gruppo del Brancaccio (Tomaso Montanari e Anna Falcone) dal resto della sinistra è la concretizzazione dell’ennesima mini-scissione senza risultato alcuno se non quello di “cespugliare” ancor di più un già risibile panorama di “cespugli” destinati a predicare nel deserto. Campo Progressista resta dialogante (però diviso al suo interno) mentre, fatto certamente assai più importante, le frasi utilizzate dagli scissionisti proseguono nel tentativo di vedere la trattativa come una sorta di resa dei conti con Renzi piuttosto che un’opportunità per ottenere pratiche revisioni, quantomeno parziali, delle politiche governative. Nella logica, naturalmente, della mediazione.

Insomma e per concludere, aleggia su tutta l’“esplorazione” il forte dubbio, centrale, che tutto alla fine si risolverà nel gioco del bastoncino più corto che resta nelle mani del giocatore perdente. O cerino acceso che dir si voglia. Chi si tirerà indietro per primo? Fassino, da politico navigato, conosce bene il gioco. E, ne siamo sicuri, ce la metterà tutta per non scottarsi. Ma sa che c’è poco tempo davanti perché il fuoco è già acceso.

Tags: CentrosinistraMatteo RenziMdp
Articolo precedente

Via libera dalla Camera: finalmente il whistleblowing è legge

Articolo successivo

Bes: in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Mef

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)
Governo

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

04 Luglio 2022 06:59
Tre problemi quando si parla di grande Centro
Politica

Tre problemi quando si parla di grande Centro

11 Febbraio 2022 06:38
Quirinale 2022 / Le pagelle di LabParlamento, trionfano i Peones e Draghi. Bocciati Salvini e Conte
#Quirinale2022

Quirinale 2022 / Le pagelle di LabParlamento, trionfano i Peones e Draghi. Bocciati Salvini e Conte

30 Gennaio 2022 12:27
Usif (sindacato finanzieri) a Draghi: “se esiste obbligo vaccino per militari allora deve esserci per tutti”
Politica

Il Green Pass e l’abolizione (di fatto) dei contratti a tempo indeterminato

14 Gennaio 2022 05:39
Quirinale 2022/ La variante D’Alema scuote la sinistra e gela la corsa di Draghi
#Quirinale2022

Quirinale 2022/ La variante D’Alema scuote la sinistra e gela la corsa di Draghi

05 Gennaio 2022 06:14
Se “La politica fa schifo” tanto vale restare comunisti con il Rolex
Politica

Se “La politica fa schifo” tanto vale restare comunisti con il Rolex

22 Novembre 2021 05:29
Articolo successivo
Bes: in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Mef

Bes: in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Mef

Autonomia: il realismo di Bonaccini punta sui risultati

Autonomia: il realismo di Bonaccini punta sui risultati

Le ultime da LabParlamento

Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

15 Settembre 2026
I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

15 Settembre 2026
Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

4 Settembre 2026
Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.