domenica 19 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

8 Marzo / Giornaliste e professioniste sempre più vittime di hate speech

Caterina Flick di Caterina Flick
08 Marzo 2021 08:14
in Politica
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
8 Marzo / Giornaliste e professioniste sempre più vittime di hate speech
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Per l’8 marzo 2021, giornata internazionale dei diritti della donna, l’UNESCO lancia una compagna contro la violenza online e l’hate speech (linguaggio d’odio) di carattere sessista nei confronti delle donne giornaliste.

La decisione nasce dai risultati di un sondaggio, lanciato nell’ottobre 2020 e pubblicato nel mese di dicembre, da cui emerge che il 73% delle giornaliste intervistate sono state vittime di aggressioni e hate speech online di stampo sessista a causa del loro lavoro, mentre il 20% dichiarano di avere subìto attacchi offline, in qualche modo collegati all’hate speech. Il sondaggio fa parte di uno studio condotto nell’intento di individuare la dimensione del fenomeno della violenza online contro le giornaliste, di verificarne l’impatto e di contrastarlo coinvolgendo i governi, i media, le imprese e la società civile.

Altri articoli interessanti

Cultura: il 6 febbraio a Roma ministri e sindaci a confronto sui beni italiani patrimonio mondiale

CULTURA: L’APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE BENI ITALIANI PATRIMONIO MONDIALE, L’ITALIA ADEMPIA AI DOVERI DETTATI DALLE CONVENZIONI UNESCO

A Pollica nasce la Summer School internazionale “Policy Mix in ecological transition in rural areas”

Dallo studio emerge che spesso gli attacchi d’odio online sono legati a doppio filo alla disinformazione: il 41% delle intervistate hanno dichiarato di essere state prese di mira da attacchi che sembravano essere collegati a campagne organizzate di disinformazione dirette a screditare le giornaliste nell’esercizio del proprio lavoro.

Che uno dei grandi temi dell’hate speech a stampo sessista sia il lavoro delle donne dispiace, ma non sorprende. Nel contesto italiano la rilevazione sull’odio online prodotta dall’Osservatorio Vox Diritti nell’autunno 2020, basata sull’analisi di oltre 1.3 milioni di tweet, rivela che in rete un odiatore su due se la prende con le donne e che accanto al tradizionale body shaming ha fatto la sua comparsa la rabbia verso le donne che lavorano, giudicate incompetenti, inutili e incapaci, a prescindere da ciò che fanno o dicono.

Il contenuto dei messaggi d’odio è un insieme di misoginia, razzismo e bigottismo, spesso collegato a stereotipi culturali che trovano facile eco nel pubblico. Dall’esame delle mappe dell’intolleranza appare che i picchi di odio verso le donne sono legati ad eventi quali femminicidi di particolare impatto mediatico o decisioni significative nel contesto italiano o europeo (tra questi la dichiarazione della Polonia di voler rinnegare la convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, perché sarebbe ispirata alla ideologia di genere e dalla lobby LGBT).

In generale nella “manosfera” – l’agglomerato di movimenti misogini che operano sul web, impregnato di violenza e retorica antifemminista – gli uomini stanno diventando più aggressivi ed estremisti e si ritrovano sui social network con meno restrizioni per organizzare vere e proprie campagne. Questo è quanto emerge da uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori su 6 forum, 6.7 milioni di post, e 51 subreddits (22.1 milioni di post) per osservare l’evoluzione della base di utenti della manosfera, il passaggio di questi da un canale all’altro, il grado di tossicità e di misoginia dei contenuti condivisi.

L’aumento dell’odio in rete sembra avere in effetti una corrispondenza con la realtà: per quanto riguarda l’Italia i dati rivelano infatti che nell’ultimo anno i femminicidi sono aumentati e che le donne uccise sono passate da 56 a 59 nel 2020 e sono già 12 nel 2021. L’elemento che permette di inquadrare il fenomeno nella violenza di genere è dato dal fatto che nella maggior parte dei casi l’autore dell’uccisione in oltre la metà dei casi è il partner o un partner precedente.

È chiaro che quando vi è una relazione personale il passaggio dall’odio online all’aggressione fisica è legato al vissuto personale, ma è altrettanto verosimile che tale passaggio sia agevolato o accompagnato da un contesto di stereotipi e pregiudizi condivisi nei confronti delle donne, stereotipi e pregiudizi sulla base dei quali si vorrebbe negare alle donne di partecipare alla vita pubblica e delegittimarle, a partire dal linguaggio usato per individuarle e per definirle nello svolgimento del loro lavoro.

E’ per questa ragione che non portano nulla di buono dibattiti come quelli scatenati dalla rivendicazione dell’appellativo maschile di “direttore” da parte di Beatrice Venezi, forse troppo giovane o poco esperta per valutare il significato e l’impatto delle sue parole sul palco più osservato d’Italia.

Il momento è arrivato perché nelle istituzioni, nelle redazioni online e offline, nei social network, si affronti problema. Il linguaggio d’odio sessista è un fenomeno quotidiano per molte donne; per contrastarlo non bastano iniziative legali, sono necessarie azioni positive di contrasto agli stereotipi di genere, che si preoccupino anche del linguaggio quotidiano.

Sul fronte legale importante la proposta per il “Digital Services Act” del Parlamento Europeo e del Consiglio, che per la prima volta suggerisce di approfondire i rischi sistemici associati all’incitamento all’odio, in particolare quando l’accesso ai contenuti di odio possa essere amplificato da account con una portata particolarmente ampia. Speriamo facciano in fretta ad approvarlo.

Tags: 8 marzobody shaminghate speechunesco
Articolo precedente

8 Marzo / In Italia è una commemorazione

Articolo successivo

8 Marzo / Avvocato, avvocata, avvocatessa. Noi lo siamo tutto l’anno

Caterina Flick

Caterina Flick

LabParlamento Consiglia

Cultura: il 6 febbraio a Roma ministri e sindaci a confronto sui beni italiani patrimonio mondiale
Cultura

Cultura: il 6 febbraio a Roma ministri e sindaci a confronto sui beni italiani patrimonio mondiale

03 Febbraio 2025 12:18
CULTURA: L’APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE BENI ITALIANI PATRIMONIO MONDIALE, L’ITALIA ADEMPIA AI DOVERI DETTATI DALLE CONVENZIONI UNESCO
Cultura

CULTURA: L’APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE BENI ITALIANI PATRIMONIO MONDIALE, L’ITALIA ADEMPIA AI DOVERI DETTATI DALLE CONVENZIONI UNESCO

05 Dicembre 2024 09:30
A Pollica nasce la Summer School internazionale “Policy Mix in ecological transition in rural areas”
Ambiente

A Pollica nasce la Summer School internazionale “Policy Mix in ecological transition in rural areas”

15 Luglio 2022 14:21
Società

Media / L’allarme dell’Unesco: “I social minacciano il diritto all’informazione”

31 Marzo 2022 05:42
Made in Italy / Il Mipaaf lancia la candidatura del caffè espresso italiano a patrimonio Unesco
Società

Made in Italy / Il Mipaaf lancia la candidatura del caffè espresso italiano a patrimonio Unesco

26 Marzo 2022 05:47
8 Marzo / Trading online, donne ancora minoranza ma sempre più abili 
Economia

8 Marzo / Trading online, donne ancora minoranza ma sempre più abili 

08 Marzo 2022 14:31
Articolo successivo
8 Marzo / Avvocato, avvocata, avvocatessa. Noi lo siamo tutto l’anno

8 Marzo / Avvocato, avvocata, avvocatessa. Noi lo siamo tutto l'anno

L’ossessione dello “sviluppo”: la scuola del neo-ministro Patrizio Bianchi

8 Marzo /Nella scuola donne supertitolate ma bocciate

Le ultime da LabParlamento

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

17 Aprile 2026
Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.