Ambiente

Attualità
L’80% degli hotel della Val di Pejo sarà plastic free

Dopo i rifugi, gli hotel e le strutture ricettive. La pausa forzata causata dall’emergenza Covid-19 non ha frenato fra gli operatori turistici della Val di Pejo la volontà di eliminare gradualmente la plastica dal proprio territorio. Quando era stata lanciata, a novembre 2019, l’iniziativa aveva fatto il giro del mondo: nessun comprensorio sciistico, infatti, aveva mai deciso di abbandonare le plastiche dall’uso quotidiano, consapevole di quanto inquinanti e dannose fossero per gli ecosistemi montani e per gli animali che in essi vivono.

Economia Politica
Simona Grossi (Greenthesis Group), la green economy è il futuro solo se si investe sulla formazione

“È necessario lavorare sodo per migliorare e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti: ciò non solo porterebbe all’apertura di nuove posizioni lavorative, ma farebbe anche aumentare la competitività del Paese. Poi, si dovrebbe agire a livello istituzionale mettendo in piedi una grande azione di snellimento, con poche e chiare regole che consentano un efficientamento dei processi”. A parlare è la dottoressa Simona Grossi, Vicepresidente Esecutivo di Greenthesis S.p.A., Gruppo leader nel panorama nazionale ed estero nel settore del trattamento, recupero, smaltimento e valorizzazione, anche energetica, dei rifiuti, oltre che nel settore delle bonifiche ambientali.

Attualità
Italia al verde. In 5 anni pianteremo 50 milioni di alberi

L’Italia può contare su un progetto per piantare 50 milioni di alberi nell’arco dei prossimi cinque anni nelle aree rurali e in quelle metropolitane, anche per far nascere foreste urbane con una connessione ecologica tra le città, i sistemi agricoli di pianura e il vasto e straordinario patrimonio forestale presente nelle aree naturali, a partire dal Recovery plan.

Attualità
Il consumo di suolo entro il 2030 ci costerà quasi 100 miliardi

È un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la metà del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l’Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030. Se la velocità di copertura artificiale rimanesse quella di 2 mq al secondo registrata nel 2020 i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.

Economia
Rapporto Ispra / In 15 anni energia da fonti rinnovabili dal 16% al 39,5%

Incremento dell’efficienza energetica ed economica e progressiva decarbonizzazione dell’economia nazionale; la rilevante contrazione del PIL e l’aumento della quota di consumi di energia da fonti rinnovabili dal 2007 hanno determinato una sensibile riduzione delle emissioni di gas serra. È quanto emerge dagli indicatori energetici ed economici in relazione alle emissioni di gas a effetto serra e al consumo di energia nel Rapporto ISPRA.

Politica
Agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio

All’esame della Commissione Agricoltura del Senato v’è il disegno di legge, presentato dal Presidente Gianpaolo Vallardi (Lega), intitolato “Disposizioni in materia di riconoscimento della figura di agricoltore custode dell’ambiente e del territorio” (AS 2023). Il testo riprende alcune legislazioni regionali (Marche, Abruzzo, Toscana) che hanno riconosciuto all’agricoltore l’importantissimo ruolo di custode dell’ambiente e del territorio.

Economia
Alle banche conviene puntare sulla transizione green?

Il tema della sostenibilità è sempre più presente nell’agenda di investitori e policy maker. La transizione verde necessita di ingenti finanziamenti ed il settore bancario gioca un ruolo fondamentale in questo processo. A confermarlo uno studio condotto dall’Università “La Sapienza” dal titolo Banks and Environmental, Social and Governance Drivers: Follow the Market or the Authorities?, che mette in luce le principali motivazioni che inducono le banche ad attuare scelte in favore dell’ambiente e del sociale.

Politica
Il Ministro Cingolani e la “grana” del deposito per le scorie nucleari

Il cocchiere Pedro – oggi rappresentato da Roberto Cingolani, a capo del Dicastero che si occupa di ambiente e territorio – si trova anch’egli a dover condurre la carrozza del Governo attraverso il popolo inferocito, a causa della recente pubblicazione dei 67 potenziali siti che potrebbero ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi del nostro Paese.