Ambiente

Attualità
Dal 1 gennaio 2022 obbligatoria la raccolta differenziata della frazione umida

Dal 1° gennaio 2022, in tutti i Comuni italiani sarà obbligatorio prevedere la raccolta differenziata della frazione umida. In poche parole: gli scarti organici dovranno essere separati dagli altri rifiuti. E insieme ai residui di cibo dovranno essere raccolti anche gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, certificati EN 13432, per la trasformazione in compost. I sacchetti in bioplastica prima di tutto. Ma anche imballaggi di frutta e verdura, piatti, bicchieri e stoviglie monouso realizzate in materiale compostabile. A prevederlo è l’articolo 182 ter del decreto legislativo 152/2006 che recepisce in Italia la direttiva europea 2018/851 in materia di rifiuti. 

Attualità
Dove la transizione ecologica è già cominciata (e dove no)

Un paese coperto quasi al 40% da foreste, più di Germania e Svizzera, e che ha visto crescere le aree protette di terra e di mare fino al 20% del territorio nazionale. Si riducono le emissioni di gas serra, calate del 19% negli ultimi 30 anni, come anche le principali fonti di inquinamento atmosferico. Preoccupano però l’ozono, la situazione dei grandi centri urbani e la Pianura Padana. Non dà tregua l’aumento delle temperature dal 1985, si aggravano le isole di calore nelle città.

Attualità Economia
Con la ripresa nel 2021 tornano a salire i Gas Serra

Sulla base dei dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti, nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono aumentate del 4,8% rispetto al 2020 a fronte di un incremento del PIL pari al 6,1%; rispetto al 2019, le emissioni di gas serra sono diminuite del 4,2%. E’ quanto si legge in una nota dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Attualità
Il petrolio trasparente: l’acqua e le sue strategie al centro del Forum di Wareg

Facilitare la cooperazione, la conoscenza e lo sviluppo di capacità interconnesse, evidenziando i vantaggi della regolamentazione economica a livello nazionale e regionale. L’acqua è finalmente al centro di un’accorata azione istituzionale, grazie al forum EFRWS targato Wareg, l’Associazione europea dei regolatori dell’acqua, presieduta dall’italiano Andrea Guerrini, consigliere di Arera. 

Attualità
Alluvioni / Rapporto Ispra, in Italia il 5,4% del territorio ad elevata pericolosità

Circa il 5,4% del territorio nazionale ricade in aree potenzialmente allagabili, secondo uno scenario di probabilità/pericolosità elevata e questa percentuale sale al 14% in caso di scenario di probabilità/pericolosità bassa. È quanto descritto nel Rapporto ISPRA sulle condizioni di pericolosità da alluvione in Italia e indicatori di rischio associati, presentato oggi e disponibile sul sito dell’Istituto. 

Attualità
PA Plastic Free / Scuole e Comuni in campo per la tutela dell’ambiente

Sì unanime dei Comuni e delle scuole del territorio dell’Area marina protetta Regno di Nettuno all’adozione di linee guida e vademecum per attivare pratiche e comportamenti sostenibili per la tutela ambientale e della salute umana. È quanto emerso dalla due giorni di incontri organizzati da Formez PA con le scuole ed i Comuni appartenenti al Consorzio di gestione – grazie al supporto del Direttore dell’AMP Tonino Miccio, di docenti e tecnici -, con l’obiettivo di costruire percorsi e modelli condivisi per una Pubblica Amministrazione plastic free.

Attualità
Pa Plastic Free: riutilizzo e stop abbandono, linee guida per tutela ambiente

Tutelare l’ambiente che ci circonda, con un occhio di riguardo ai nostri mari, attivando campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono di oggetti in plastica. Sensibilizzare cittadini, Pubblica Amministrazione e imprese, attraverso la condivisione di buone pratiche di comportamento, linee guida da seguire e attuazione di modelli innovativi e sostenibili di produzione. 

Attualità
L’80% degli hotel della Val di Pejo sarà plastic free

Dopo i rifugi, gli hotel e le strutture ricettive. La pausa forzata causata dall’emergenza Covid-19 non ha frenato fra gli operatori turistici della Val di Pejo la volontà di eliminare gradualmente la plastica dal proprio territorio. Quando era stata lanciata, a novembre 2019, l’iniziativa aveva fatto il giro del mondo: nessun comprensorio sciistico, infatti, aveva mai deciso di abbandonare le plastiche dall’uso quotidiano, consapevole di quanto inquinanti e dannose fossero per gli ecosistemi montani e per gli animali che in essi vivono.