domenica 10 Maggio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

Stefano Lepri, la mente dell’assegno unico: “La paternità Pd su questa legge è indiscutibile”

Daniela Forlani di Daniela Forlani
01 Aprile 2021 07:05
in Politica
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Covid/ Istat, in Italia non si fanno più figli
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

L’assegno unico per i figli è finalmente legge e in Parlamento scatta subito la corsa a rivendicare la paternità di un’iniziativa che le famiglie italiane attendevano da anni. LabParlamento ha ricostruito le tappe di questa proposta di legge il cui primo ddl, a firma dell’onorevole Stefano Lepri del Pd, risale a sette anni fa, mentre la proposta assunta come testo base e poi trasformata in legge è stata presentata dallo stesso Lepri e da Graziano Delrio nel 2018. E sempre Lepri è stato il relatore dell’attuale legge, guidando la sintesi politica che ha portato al voto unanime, senza contrari, alla Camera e poi ieri al Senato. Lo abbiamo così voluto intervistare, per farci raccontare la storia dell’assegno unico.

Onorevole, come e quando è nata l’idea dell’assegno unico per i figli?

Altri articoli interessanti

Perché il PD è destinato sempre alla sconfitta se non farà i conti con il suo passato fino in fondo

Pd / Barbati (civica Gualtieri): con Bonaccini per centrosinistra solido e competitivo

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

Nasce da numerosi studi e dal confronto con altri Paesi europei. Da qui il mio disegno di legge del 2014 (atto Senato 1473) condivisa da una cinquantina di senatori. In Italia abbiamo una giungla di misure a sostegno delle famiglie, che si è ulteriormente infoltita negli ultimi anni: tra il 2014 e il 2018 sono infatti arrivati altri tre bonus, ad aggiungersi alle misure già esistenti. 

Qual è la situazione attuale dei sostegni per le famiglie?

Nel nostro Paese le misure di sostegno per i figli sono particolarmente intricate e contorte; alla fine gli italiani non capiscono i benefici dei quali possono disporre in quanto genitori. Questo perché gli assegni familiari in busta paga sono “nascosti”; le detrazioni sono fatte in dichiarazione dei redditi direttamente dal commercialista. Quindi la mancata percezione delle risorse pubbliche era diventato un problema. Oltre a ciò, appare evidente l’iniquità: degli assegni familiari possono disporre solo i dipendenti, mentre chi è incapiente non può utilizzare le detrazioni per i figli a carico. Già nella proposta del 2014 la scelta è quindi stata chiarissima: accorpiamo tutte le misure, le potenziamo e creiamo un unico strumento di sostegno, ovvero l’assegno unico. L’iter parlamentare nella scorsa legislatura ha visto un percorso in Commissione: sono state fatte una quarantina di audizioni, siamo arrivati alla fase emendativa ma poi ci siamo fermati in assenza di stanziamenti adeguati, perché le scelte sono state altre, come gli 80 euro o la decontribuzione per i nuovi assunti.

Sempre nel 2018, la proposta dell’assegno unico entra come una delle prime proposte del programma elettorale del PD.

Quindi arriviamo all’attuale legislatura.

Appena dopo le elezioni, che abbiamo perso, depositiamo un nuova proposta di legge sia alla Camera che al Senato (A.C. 687). Alla Camera, come primo firmatario c’è Graziano Delrio, capogruppo PD: un evidente segno della volontà di tutto il gruppo di sostenere la proposta. E’ stato il primo provvedimento che abbiamo depositato come PD con la nuova legislatura. Una proposta di legge presentata ufficialmente, con tanto di conferenza stampa alla presenza del nuovo segretario nazionale Martina. 

Tornati in maggioranza, nel settembre del 2019 chiediamo la calendarizzazione alla Camera.

Nel frattempo la renziana Bonetti diventa ministro. Che succede? 

Il percorso parlamentare si raffredda, in attesa che venga approvato il Family Act in Consiglio dei Ministri (maggio 2020). Solo a quel punto si trova un accordo tra le forze politiche di maggioranza: il Family Act contiene le misure in servizi, mentre l’assegno unico procede con la proposta originaria del PD. Da quel punto si lavora di buon accordo con la ministra Bonetti. Sono nominato relatore del provvedimento e, dopo un faticoso e certosino lavoro, a luglio dello scorso anno si approva la legge alla Camera all’unanimità. Fino ad arrivare al 30 marzo 2021, con l’approvazione definitiva. Questo è il percorso.

Come ha reagito alla volontà, da parte di Italia Viva, di far risalire tutto alla Leopolda di fine 2019 e al Family Act?

Sono amareggiato e sorpreso, perché Renzi conosce perfettamente la proposta di legge del 2014, avendola con me discussa e avendo fatto pubbliche interviste e dichiarazioni in proposito. Le ho conservate tutte, proprio perché ci ho sempre sperato. Così come conosce bene la nuova proposta di legge PD del 2018, avendola pure firmata, Non avrei voluto precisarlo ma mi tocca, perché in questi giorni si è arrivati a dire più volte che il tutto è nato da una convention di fine 2019 e si è realizzato per via governativa. Quasi che il percorso parlamentare non sia mai esistito. Quasi che idee, audizioni, confronti, limature, approfondimenti dei deputati e senatori non abbiano valore. Ho lavorato bene con la Ministra Bonetti, che ha talento. Ma non si possono negare i tempi, i fatti e la centralità del Parlamento. 

Ora cosa si aspetta? 

Mi aspetto che il Governo si concentri sulle cose da fare, più che sulle rivendicazioni di primogenitura. Perché i tempi sono strettissimi e le cose da fare (decreti legislativi e ministeriali) per riuscire a far partire tutto il 1 luglio sono tante. Anche perché le attese degli italiani ora sono tante. E non dobbiamo deluderle. 

Tags: assegno unico figliElena Bonettifamigliafamily actGraziano Del RioMatteo RenziPdstefano lepri
Articolo precedente

Draghi mette a cuccia Salvini. Fino al 30 aprile l’Italia resta chiusa

Articolo successivo

Scuola / Rosano (Anief), riconoscere ai docenti in dad il bonus baby-sitting

Daniela Forlani

Daniela Forlani

LabParlamento Consiglia

Perché il PD è destinato sempre alla sconfitta se non farà i conti con il suo passato fino in fondo
Politica

Perché il PD è destinato sempre alla sconfitta se non farà i conti con il suo passato fino in fondo

25 Aprile 2024 21:02
Pd / Barbati (civica Gualtieri): con Bonaccini per centrosinistra solido e competitivo
Politica

Pd / Barbati (civica Gualtieri): con Bonaccini per centrosinistra solido e competitivo

31 Gennaio 2023 17:00
Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)
Governo

Conte sfida Draghi a chi ce l’ha più duro (ma è solo un grande bluff)

04 Luglio 2022 06:59
Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana
Governo

Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana

03 Maggio 2022 08:13
Tre problemi quando si parla di grande Centro
Politica

Tre problemi quando si parla di grande Centro

11 Febbraio 2022 06:38
Quirinale 2022 / Le pagelle di LabParlamento, trionfano i Peones e Draghi. Bocciati Salvini e Conte
#Quirinale2022

Quirinale 2022 / Le pagelle di LabParlamento, trionfano i Peones e Draghi. Bocciati Salvini e Conte

30 Gennaio 2022 12:27
Articolo successivo
Scuola / Con piano vaccinazioni a rischio scrutini ed esami

Scuola / Rosano (Anief), riconoscere ai docenti in dad il bonus baby-sitting

Da superbonus a superflop. La burocrazia mette ko il 110%

Da superbonus a superflop. La burocrazia mette ko il 110%

Le ultime da LabParlamento

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

30 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

23 Aprile 2026
Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

22 Aprile 2026
Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

22 Aprile 2026
CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

22 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

22 Aprile 2026
Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

17 Aprile 2026
Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.