martedì 19 Maggio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

Pagare con i dati personali si potrà: lo dice l’Europa

Alessandro Alongi di Alessandro Alongi
28 Ottobre 2021 05:21
in Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Pagare con i dati personali si potrà: lo dice l’Europa
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Che i dati personali fossero trattati alla stregua di una forma di pagamento era cosa ormai pacifica ma, con l’ultimo provvedimento dell’Unione europea in tal senso, la cosa appare ormai ufficiale.

La fornitura di contenuti o di servizi digitali nel web è spesso gratuita, ma solo all’apparenza. Ogni volta che “clicchiamo” qualcosa sul web o effettuiamo una scelta su un dispositivo cediamo alla rete (inconsapevolmente) un pezzo di noi: un’opinione, un’emozione, un desiderio o un sogno. Come in un grande puzzle, la rete colleziona i singoli frammenti e, like dopo like, con meticolosa pazienza algoritmica, riesce a comporre la fotografia del nostro essere. Un tesoretto che, se applicato a fini commerciali, può diventare l’arma segreta per ogni azienda.

Altri articoli interessanti

Quando gli hacker colpiscono dritto al cuore (e non è una metafora)

L’amico virtuale non piace al Garante: cartellino giallo per Replika

Modificare la realtà filmata dalle videocamere. Adesso sarà possibile (con buona pace della verità)

È questo, dunque, il prezzo che dobbiamo corrispondere per vivere da cittadini digitali: spogliarci dei nostri vestiti mettendo a nudo la nostra (vera) personalità nelle mani delle piattaforme di Internet che, di contro, non ci restituiscono nessuna trasparenza su come tali dati vengono impiegati. L’accesso al social network, una chat o il navigatore sul nostro telefono rimangono gratis, ma in realtà li stiamo pagando “regalando” i nostri dati personali.

Per questo l’UE vuol vederci chiaro e, in considerazione del valore economico dei dati personali, ha chiesto regole chiare, indirizzando agli Stati membri la Direttiva 2019/770, che ora il Parlamento italiano di appresta a recepire. Nel recepimento della direttiva nell’ordinamento nazionale, il Governo ha elaborato un testo volto ad introdurre nel Codice del consumo (D.Lgs. n. 206 del 2005) un nuovo Capo I-bis  nella parte IV, inerente ai contratti che hanno per oggetto contenuti digitali e servizi digitali. 

“Il recepimento della Direttiva apporta modifiche divenute ormai indispensabili per la tutela del consumatore contribuendo, si spera, a correggere una serie di criticità che sino ad ora, l’assenza di una normativa ad hoc, aveva acutizzato esponendo il contesto commerciale più diffuso – quello digitale – ad una totale indeterminatezza di regole in merito alle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali nascenti tra le parti” ha commentato a LabParlamento l’Avv. Raffaella Grisafi, partner dello studio legale Iurilli e Grisafi, specializzata in tutela del consumatore.

Oltre a riconoscere appieno che la protezione dei dati personali è un diritto fondamentale e che tali dati non possono dunque essere considerati una merce, la direttiva punta a garantire che i consumatori abbiano diritto ad adeguate protezioni contrattuali, nell’ambito di tali modelli commerciali. La direttiva si applica, dunque, a tutti quei contratti in cui l’operatore economico fornisce un servizio digitale in cambio dei dati personali del consumatore come, ad esempio, nel caso in cui un utente fornisca il proprio nome e l’indirizzo email al momento della creazione di un account sui social media o per accedere ad un sito web qualsiasi: in questo caso, per evitare proprio la perdita del controllo sulle proprie informazioni personali e – di contro – impedire che i gestori digitali utilizzino queste informazioni per scopi diversi dalla mera fornitura del servizio richiesto, la Direttiva pone precisi paletti e dispone adeguate garanzie per i consumatori.

“Gli spunti di interesse sono molteplici, particolare attenzione merita il tema della patrimonializzazione del dato la cui ammissibilità non solo adesso è pacifica ma è presentata anche nella veste di corrispettivo direttamente utilizzabile dal consumatore per l’accesso a beni e servizi” ha continuato l’Avv. Grisafi. “Si aprono scenari molto sfidanti dal punto di vista ermeneutico che suggeriscono di riflettere anche sul modello di cooperazione delle due Autorità di vigilanza direttamente competenti: AGCM e Garante della privacy ora più che mai convergenti su un medesimo ambito. Ciò, tuttavia, non deve distrarre dal principio che rimangono ontologicamente diversi gli obblighi normativi afferenti il trattamento del dato personale e quelli relativi alla gestione, in sede negoziale, dello stesso” ha concluso l’Avv. Grisafi.

Tags: AGCMpagamenti onlinePrivacyRaffaella Grisafi
Articolo precedente

All’alba del Medioevo l’uomo torni al centro della transizione tecnologica o sarà la fine

Articolo successivo

Demoskopika, Trentino Alto Adige e Toscana destinazioni più social d’Italia

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di TIM, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti.

LabParlamento Consiglia

Quando gli hacker colpiscono dritto al cuore (e non è una metafora)
Sanità

Quando gli hacker colpiscono dritto al cuore (e non è una metafora)

04 Giugno 2023 21:14
Europol, tra agenzia di sicurezza e organo di sorveglianza di massa
Tech

L’amico virtuale non piace al Garante: cartellino giallo per Replika

20 Febbraio 2023 15:09
Modificare la realtà filmata dalle videocamere. Adesso sarà possibile (con buona pace della verità)
Tech

Modificare la realtà filmata dalle videocamere. Adesso sarà possibile (con buona pace della verità)

20 Gennaio 2023 05:45
Oblio dal web: il diritto va applicato in tutto il mondo (dice la Cassazione)
Società

Oblio dal web: il diritto va applicato in tutto il mondo (dice la Cassazione)

02 Gennaio 2023 06:02
Dati personali venduti alle società di alcol e tabacco: Facebook nuovamente nel mirino
Tech

Sei incinta? Facebook lo sa prima di te

28 Dicembre 2022 05:59
Tech

La denuncia dell’ONU: tecnologie digitali alla stregua di strumenti di sorveglianza

11 Ottobre 2022 06:23
Articolo successivo
I giovani Ucid: per il Giubileo 2025 Roma sia la smart city dell’arte mondiale

Demoskopika, Trentino Alto Adige e Toscana destinazioni più social d’Italia

Ci voleva il covid per accelerare l’uso di mezzi di pagamento digitali

Pmi: se la cassa piange c'è il factoring

Le ultime da LabParlamento

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

30 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

23 Aprile 2026
Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

22 Aprile 2026
Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

22 Aprile 2026
CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

22 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

22 Aprile 2026
Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

17 Aprile 2026
Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.