domenica 12 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

Ocse: frena la crescita economica globale. Italia più esposta degli altri

Stefano Bruni di Stefano Bruni
04 Settembre 2018 15:36
in Economia, Europa
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Ocse: frena la crescita economica globale. Italia più esposta degli altri
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

532 trilioni di dollari di derivati ancora nel sistema. Riforme post crisi non applicate pienamente. Usa in buona salute. Italia più vulnerabile

di Stefano Bruni

Crescita economica globale a rischio, secondo il quarto Business and Finance outlook dell’Ocse.

Altri articoli interessanti

Il governo non lasci inascoltato l’allarme Ocse sugli insegnanti 

Mercato Immobiliare / Rapporto Ocse, il settore residenziale rappresenta il 17% del CO2 dei consumi di energia

Tassa globale al 15%, il regalo dell’Ocse alle Multinazionali

Tra i rischi finanziari che porterebbero questa conseguenza l’Organizzazione parigina vede anzitutto la graduale “normalizzazione” della politica monetaria, ma anche i persistenti fattori di vulnerabilità del settore finanziario, dove le riforme post-crisi non sono state dell’ampiezza necessaria.

Osservati speciali, dice l’Ocse, sono i “crediti deteriorati” delle banche (quelli che i tecnici chiamano non performing loans e che per i “comuni mortali” sono crediti inesigibili) e il fatto che i mercati si sono abituati al ‘denaro facile’, il che ha portato le obbligazioni, e in una certa misura anche le azioni, ad essere sopravvalutate.

Sotto la lente anche i derivati i cui numeri restano altissimi nonostante tutte le regole (Basilea III) emanate in occasione della crisi degli anni scorsi: secondo uno specifico indice, i derivati ammontavano a 532 trilioni di dollari nella seconda metà del 2017 e a 586 trilioni nella seconda metà del 2007, poco prima dello scoppio della crisi.

Dunque il sistema economico globale ha qualche problema e questi problemi si riverseranno, in modo diversificato, sui vari Stati. Ognuno infatti si presenterà più o meno preparato ad attutire i colpi che arrivano “dall’esterno”.

Certamente, si legge nel rapporto, “gli Usa saranno sufficientemente preparati: c’e’ un’economia abbastanza forte, un sistema bancario abbastanza redditizio e una ricostituzione del capitale sufficientemente avanzata” da poter tener testa ad eventuali momenti di difficoltà.

Per tutti gli altri, invece, sarà da vedere, per esempio, se le banche e le altre istituzioni finanziarie saranno pronte a fare i conti con il venire meno dell’ampia immissione di liquidità offerta dal Quantitative easing (Qe).

In Italia, molto probabilmente, come ha detto il Ministro Tria su Repubblica, la fine del Qe si sentirà un po’ di più per via di una crescita inferiore rispetto agli altri.

In effetti, proprio l’Ocse, pochi giorni fa, aveva evidenziato che “l’Italia è l’unico Paese del G7 che nel secondo trimestre dell’anno ha registrato un rallentamento della crescita”.

Nel secondo trimestre dell’anno – diceva l’organizzazione internazionale parigina – “il pil nell’area dell’Ocse è cresciuto dello 0,6%, in lieve miglioramento rispetto al +0,5% registrato nel trimestre precedente, mentre rispetto al secondo trimestre del 2017 ha rallentato a +2,5% (contro +2,6% nel trimestre precedente). Nei paesi del G7 la crescita del pil ha fortemente accelerato negli Usa a +1% (contro +0,5% nel primo trimestre) e in Giappone +0,5% dopo -0,2% nei primi tre mesi del 2018. In Germania il pil ha registrato una crescita dello 0,5% (+0,4% nel primo trimestre), nel Regno Unito dello 0,4% (+0,2% nel primo). In Francia la crescita è rimasta stabile allo 0,2% mentre in Italia ha rallentato a +0,2% contro +0,3% nei primi tre mesi dell’anno.

Fuori dal G7, a destare preoccupazione è la Cina. L’importante espansione del credito fornito alle aziende di proprietà statale a partire dal 2009 ha fatto si che i bilanci delle banche cinesi raggiungessero 39,3 trilioni di dollari nel 2017, pari al 310% del Pil. Lo shadow banking e il risparmio gestito generano poi un altro 63% del Pil all’esposizione. Considerando poi anche gli impegni ‘fuori bilancio’, gli asset delle banche cinesi toccano il 387% del Pil contro il 200% circa del 2008. Alcuni ulteriori dati sui crediti deteriorati poi sono sconosciuti per via della mancanza di trasparenza del sistema.

E anche se il sistema finanziario cinese è chiuso (nel senso che non è direttamente legato ai rischi delle economie avanzate) le autorità di Pechino potrebbero decidere di ridurre gli investimenti in titoli Usa, aumentando così le pressioni sulla liquidità nei Paesi avanzati.

Nell’insieme, dunque, gli squilibri del mercato del reddito fisso sono problematici, dice l’Ocse. E il verificarsi di queste “problematiche” congiuntamente porterebbe il “sistema globale” a dover affrontare nuovi momenti di difficoltà che sarebbe opportuno mettere in conto e prevenire, per quanto possibile.

Leggi l’OECD Business and Finance Outlook 2018

Tags: dato ocseeconomiaOcse
Articolo precedente

Le elezioni nei capoluoghi di regione nell’Italia di ieri e di oggi

Articolo successivo

Contenuti illeciti e autoregolamentazione del web: giro di vite dalla UE

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

Il governo non lasci inascoltato l’allarme Ocse sugli insegnanti 
Governo

Il governo non lasci inascoltato l’allarme Ocse sugli insegnanti 

25 Gennaio 2024 10:13
Il Covid cambia il mercato immobiliare: boom di richieste di abitazioni indipendenti e spazi esterni
Economia

Mercato Immobiliare / Rapporto Ocse, il settore residenziale rappresenta il 17% del CO2 dei consumi di energia

05 Agosto 2022 05:36
Dati personali venduti alle società di alcol e tabacco: Facebook nuovamente nel mirino
Economia

Tassa globale al 15%, il regalo dell’Ocse alle Multinazionali

25 Ottobre 2021 05:29
Il faro dell’Ocse fisco italiano: “troppo alte le imposte sul lavoro”
Economia

Il faro dell’Ocse fisco italiano: “troppo alte le imposte sul lavoro”

10 Settembre 2021 06:52
Per l’Europa in Italia si torna a correre ma la disoccupazione giovanile è al 33,8%
Economia

Per l’Europa in Italia si torna a correre ma la disoccupazione giovanile è al 33,8%

14 Luglio 2021 07:52
Spesa pubblica: o si riforma o si muore
Economia

Spesa pubblica: o si riforma o si muore

24 Febbraio 2021 08:00
Articolo successivo
Contenuti illeciti e autoregolamentazione del web: giro di vite dalla UE

Contenuti illeciti e autoregolamentazione del web: giro di vite dalla UE

Decreti attuativi cercansi: Legge di Bilancio al centro

Il flop della Legge sulla concorrenza: su 28 provvedimenti solo 5 approvati. Il focus di LabParlamento

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.