domenica 19 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Commenti

L’imprevedibilità della nuova Casa Bianca

Simona Corcos di Simona Corcos
07 Aprile 2017 12:09
in Commenti, Europa, Mondo
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
L’imprevedibilità della nuova Casa Bianca
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Trump l’isolazionista si riveste da “gendarme”… E adesso?

di Stefano Delli Colli

La nuova Casa Bianca – elettoralmente vittoriosa sull’onda del motto “America First” – ritorna prepotentemente sullo scacchiere internazionale a suon di missili, “attentando” alla sovranità territoriale di un Paese addirittura amico di Mosca. Che succede?

Altri articoli interessanti

Dazi amari per tutti

Nikas Safronov ha regalato personalmente al Papa il quadro che ha viaggiato in orbita terrestre

Il ritorno di Trump e il nuovo ruolo dell’Italia nello scacchiere mondiale

Le prossime ore e giorni ci diranno di più su cosa passa nella mente di Donald Trump. Per intanto, proviamo a fare qualche rapida considerazione su una decisione (quella di colpire la supposta base militare siriana dalla quale sarebbero partiti gli aerei che hanno compiuto l’atroce missione contro gli oppositori del regime di Assad) destinata comunque a scrivere una pagina inattesa negli equilibri politici globali.

Un Trump in discesa di consensi interni e prodigo di siluramenti quasi settimanali dei suoi principali collaboratori, riprende il “pallino” in mano su un tema molto sentito dalla popolazione Usa e non solo. Quello del genocidio di cittadini inermi, soprattutto bambini, nel più orribile dei modi. A fronte di un Consiglio di Sicurezza dell’Onu ancora una volta bloccato e inutilmente abbarbicato all’equilibrismo delle condanne senza seguito (e alla solita Europa che si guarda la punta del naso), gli Usa agiscono improvvisamente con chirurgia quanto mai attenta dimostrandosi ancora una volta vendicatori dei torti civili internazionali. Azione dimostrativa dunque verso gli americani, verso la Russia (il gioco delle due parti viene facile ad un personaggio che riesce a impersonare facilmente il buono e il cattivo, spiazzando – c’è da crederlo – un equilibrato ragionatore com’è Vladimir Putin), verso la Corea del Nord che a sua volta da tempo si diverte a “war game” sempre più sfrontati, verso un equilibrio medio-orientale sempre più confuso, verso una Cina che, addirittura, gli stava seduta accanto a cena (visita del premier Xi-Jinping) mentre partiva l’ordine di lancio dei Tomahawk.

Continuerà così, il magnate prestato inaspettatamente alla presidenza Usa? Difficile dirlo. Per ora stiamo ai fatti non dimenticando che il rafforzamento delle spese militari prima o poi andava “giustificato” agli occhi dell’opinione pubblica.

Gli interrogativi sul rischio di questa azione, di contro, non sono pochi. Per esempio, Trump ha in mente un disegno politico di respiro oppure si basa soltanto sull’impressione del momento, sul decisionismo indotto come in campagna elettorale dall’indice di gradimento? E se la risposta è la prima, punta in qualche modo alla caduta di Assad aprendo le porte ad esperienze che, se non opportunamente preparate, hanno portato agli sfaceli del dopo Gheddafi e del dopo Saddam, tanto per fare gli esempi più eclatanti? Anche qui non è dato sapere. Certo, si sa invece assai bene, l’inizio di una operazione bellica, per quanto annunciato come dimostrativo, apre la vista a scenari sempre inesplorati. Il dito sul missile non prevede una facile contromossa una volta premuto. E, al riguardo, fa un po’ impressione la “facilità” con cui è stato premuto. Senza contare che tutto questo somiglia molto a una pietra tombale sulla “santa alleanza” mondiale contro l’Isis, che, anzi, potrebbe prenderne pretesto per nuove azioni eclatanti di terrorismo.

Non si può non concludere, a questo punto, con una constatazione amara sulla lontananza che, oggi come non mai, dimostra la nostra attuale politica dagli eventi del mondo. Le liti a suon di tweet e i giochini di palazzo sul presidente di qualche commissione parlamentare dimostrano il provincialismo esasperato di un Paese che tutti, tutti in egual misura, stanno contribuendo giornalmente a precipitare.

Tags: Casa BiancaCorea del NordDonald TrumpEuropaIsisOnuRussiaSiriaStati UnitiUnione europeaVladimir Putin
Articolo precedente

Ecco le tre priorità della politica estera per il M5S

Articolo successivo

Il Venerdì
3-7 aprile

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

Dazi amari per tutti
Economia

Dazi amari per tutti

01 Agosto 2025 14:08
Nikas Safronov ha regalato personalmente al Papa il quadro che ha viaggiato in orbita terrestre
Cultura

Nikas Safronov ha regalato personalmente al Papa il quadro che ha viaggiato in orbita terrestre

10 Febbraio 2025 15:31
Il ritorno di Trump e il nuovo ruolo dell’Italia nello scacchiere mondiale
Esteri

Il ritorno di Trump e il nuovo ruolo dell’Italia nello scacchiere mondiale

08 Novembre 2024 19:26
Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default
Europa

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

17 Aprile 2024 20:10
Il Caucaso, la comunità internazionale e il futuro della regione
Esteri

Il Caucaso, la comunità internazionale e il futuro della regione

23 Agosto 2023 10:16
Tech

La denuncia dell’ONU: tecnologie digitali alla stregua di strumenti di sorveglianza

11 Ottobre 2022 06:23
Articolo successivo
Il Venerdì 3-7 aprile

Il Venerdì
3-7 aprile

Convegno di Ivrea: M5s prova a riscoprirsi forza di governo

Convegno di Ivrea: M5s prova a riscoprirsi forza di governo

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.