domenica 14 Giugno, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

La strada (stretta) del Governo Draghi

Alberto Manelli di Alberto Manelli
04 Febbraio 2021 08:06
in Economia, Governo, Politica
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
La strada (stretta) del Governo Draghi
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

E così alla fine è arrivato Mario Draghi. Ora si tratta di vedere se il Parlamento sarà disposto ad accettare questa “imposizione” del Presidente Mattarella, votando la fiducia ad un Governo Draghi. Se ciò avvenisse, sorge spontaneo chiedersi quali saranno gli indirizzi di politica economica che un simile Governo adotterà, sempre tenendo conto che comunque anche l’ex governatore della Bce, per far passare i provvedimenti governativi, deve avere ogni volta la maggioranza.

Ma supponendo che l’autorevolezza del personaggio giochi pienamente a suo favore, ci sono alcuni elementi che possono aiutarci nell’individuare un percorso economico preferito da Draghi. In primo luogo, ricordando la sua formazione economica, sappiamo che SuperMario si è laureato in Italia con il Prof. Caffè, esponente italiano di spicco della teoria keynesiana, per poi completare la formazione negli Stati Uniti con il Prof. Modigliani, premio Nobel per l’economia, altro teorico della necessità dell’intervento pubblico per lo stimolo della crescita economica.

Altri articoli interessanti

Tassi di interesse / Il 6 giugno il direttivo della Bce dovrebbe varare i tagli annunciati

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

Studio Bce, per le famiglie cresce l’incubo delle rate dei mutui

Fermo restando che, rispetto al proprio curriculum di studi, ognuno è libero di cambiare idea, si può affermare con un certo grado di sicurezza che Draghi non è un liberista estremo e che la sua preferenza per una presenza attiva dello Stato nell’economia, oltrechè come regolatore anche come imprenditore, ha trovato conferma nelle scelte adottate dalla BCE quando lui ne era Presidente. Tuttavia, la questione più importante non è tanto quello che pensa Draghi, cosa senz’altro importante, ma talvolta difficile da interpretare stante la sua proverbiale riservatezza, ma piuttosto quello di cui ha bisogno l’Italia per tornare a crescere: perché in realtà ciò di cui ci accusa l’Unione Europea è di essere troppo statalisti e che servirebbero riforme finalizzate a liberare il sistema produttivo dai numerosi vincoli provenienti soprattutto dalla norma e dalla burocrazia imperante.

C’è da aspettarsi perciò che Draghi, per assicurare all’Italia la possibilità di fruire delle risorse previste nel Recovery Fund, formuli i progetti richiesti dalla Commissione Europea in modo da prevedere alcune riforme che da anni ci vengono richieste e che contengono certamente una connotazione liberista prevalente: si pensi al sistema pensionistico oramai insostenibile ai livelli attuali di spesa pubblica, alla Pubblica Amministrazione e alle sue rigidità, al sistema giudiziario, e così via.

In più ci sono alcuni provvedimenti che non potranno essere elusi o rinviati, come quelli relativi al termine del blocco dei lincenziamenti previsti per fine marzo e di cui ha parlato anche Mattarella, evidenziandone l’estrema delicatezza economica e sociale. Su questo tema, ad esempio, riuscirà Draghi a superare la prevedibile contrarietà delle Organizzazione Sindacali, che cercheranno appoggi in Parlamento, soprattutto nei partiti tradizionalmente appartenenti alla sinistra? Questa domanda non è peregrina, perché l’idea di procrastinare ancora il blocco dei licenziamenti non è più sostenibile da un sistema imprenditoriale che per tornare a crescere deve potersi ristrutturare, anche tagliando posti di lavoro.

Questa scelta determina la necessità di rivedere e ampliare gli ammortizzatori sociali per poter sostenere coloro che verranno espulsi dal mondo del lavoro: questa funzione, infatti, non può essere assolta dal Reddito di cittadinanza, provvedimento simbolo dei grillini, che ha mostrato tutti i suoi limiti quando ha dovuto favorire l’inserimento lavorativo senza concreti vincoli per coloro ai quali veniva proposta una occupazione.

Certo, Draghi potrà contare sull’appoggio di Bruxelles e della BCE; inoltre, la sua sola presenza a capo del Governo rassicurerà i mercati finanziari, per cui è facile immaginare, almeno per un po’, uno scenario di tassi di interesse stabili, anche alla luce del fatto che con Biden (e con il segretario di Stato al Tesoro, Janet Yellen, già Presidente della Federal Reserve e amica di Draghi) la politica monetaria americana sarà più accondiscendente con l’Europa di quanto lo fosse quella di Trump.

In parole più semplici, non ci si aspetta un Governo USA che provi a svalutare il dollaro per rendere più competitive le proprie produzioni, creando problemi all’Euro, così come non ci si aspetta che il tanto temuto spread possa salire, come effettivamente si registra in questi giorni di calma (apparente?) pur in presenza della crisi politica: sembra quasi che i mercati già sapessero che sarebbe arrivato Draghi e questo è bastato per rassicurarli.

Non sono poche le dichiarazioni dei partiti che sui temi sopra esposti hanno già avvisato Draghi di non proporre tagli o modiche non gradite, ecco perché la strada del possibile futuro Governo appare stretta o addirittura obbligata. Sempre che una strada ci sia ancora e venga approvata dalla maggioranza del Parlamento.

Tags: BcebidenMario DraghiSergio MattarellaUnione europea
Articolo precedente

Alla Polizia penitenziaria tutti comandano, ma gli agenti non ci sono

Articolo successivo

Roma non è più un albergo. E il turismo finisce sotto un treno

Alberto Manelli

Alberto Manelli

LabParlamento Consiglia

Bankitalia, giù la domanda di credito e con i tassi alle stelle calano anche i mutui per la casa
Economia

Tassi di interesse / Il 6 giugno il direttivo della Bce dovrebbe varare i tagli annunciati

29 Maggio 2024 10:46
Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default
Europa

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

17 Aprile 2024 20:10
Studio Bce, per le famiglie cresce l’incubo delle rate dei mutui
Economia

Studio Bce, per le famiglie cresce l’incubo delle rate dei mutui

18 Gennaio 2024 10:16
Doccia fredda da Bce e Fed: per il 2024 i tassi restano invariati
Economia

Doccia fredda da Bce e Fed: per il 2024 i tassi restano invariati

19 Dicembre 2023 13:44
Premierato all’italiana. La Meloni sfida gli allergici alla sovranità popolare
Governo

Premierato all’italiana. La Meloni sfida gli allergici alla sovranità popolare

18 Settembre 2023 14:35
Bankitalia, giù la domanda di credito e con i tassi alle stelle calano anche i mutui per la casa
Economia

La nuova mannaia della Bce: tassi di interessi su di 25 punti base

14 Settembre 2023 15:15
Articolo successivo
Roma non è più un albergo. E il turismo finisce sotto un treno

Roma non è più un albergo. E il turismo finisce sotto un treno

Roma, capitale delle serrande abbassate. Persi 40 mila posti di lavoro

Roma, capitale delle serrande abbassate. Persi 40 mila posti di lavoro

Le ultime da LabParlamento

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

30 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

23 Aprile 2026
Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

22 Aprile 2026
Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

22 Aprile 2026
CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

22 Aprile 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.