domenica 19 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica Governo

Il vizietto

Redazione LabParlamento di Redazione LabParlamento
12 Dicembre 2019 14:55
in Governo, Parlamento, Sanità
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Crac bancari: arrivano gli indennizzi per i risparmiatori

La sede del Ministero dell'Economia a via XX Settembre

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Che la “copertina” (non ce ne voglia Linus) per la manovra fosse striminzita lo si sapeva già dall’estate, ancora prima dell’avvicendamento tra i due Esecutivi Conte. Eppure in sede di discussione si è palesata la necessità, quasi vitale, per gli esponenti politici di tutelare orticelli vari e variopinti, ergersi a paladini di questa o quella categoria professionale, strattonando da ogni punto cardinale la “copertina” delle risorse a disposizione

di Stefano Gianuario

Dapprima erano i balzelli anglofoni al centro del dibattito: sugar tax, plastic tax e in parte anche web tax si sono infatti contesi la scena del grande teatro della Legge di Bilancio nelle ultime settimane. Invettive delle forze di opposizione (ma a fasi alterne anche da quelle di maggioranza) e timori, più o meno leciti, da parte delle categorie produttive toccate direttamente o indirettamente dalle potenziali nuove tasse; il tutto condito da dubbi di Europa, Bankitalia, Ocse e varie compagini di economisti a volte noti, in altri casi debuttanti improvvisati, hanno dato ai lavori attorno alla Manovra il ritmo giusto da serie televisiva di gran successo.

Altri articoli interessanti

Il caso Almasri e (l’inevitabile) riforma della giustizia

Istat / A novembre risale la fiducia di consumatori e imprese

Siccità / L’allarme della Coldiretti, 250mila aziende a rischio crack

Una serie che, forse per l’antropologica paura televisiva del calo degli ascolti, è scaduta spesso nei colpi di scena eclatanti tipici delle soap opera. Quel che è certo è che nell’agone politico nessuno ha pensato di fare un passo indietro – o anche solo di lato – anteponendo all’interesse individuale il bene del Paese, smettendo, anche solo per il tempo stretto dei lavori attorno a una delicatissima Legge di Bilancio, i panni dell’atleta professionista di campagna elettorale in versione endurance.

Che le coperture, “coperturine” per meglio dire, per la manovra erano strette e striminzite lo si sapeva già dall’estate, ancora prima dell’avvicendamento tra i due Esecutivi Conte.

Eppure in sede di discussione si è palesata la necessità, quasi vitale, per gli esponenti politici di tutelare orticelli vari e variopinti, ergersi a paladini di questa o quella categoria professionale, strattonando da ogni punto cardinale, la “copertina” delle risorse a disposizione.

Così si è arrivati in Commissione Bilancio del Senato a discutere del maxi emendamento che pareva scritto con l’inchiostro simpatico: pronto a cambiare ad ogni sguardo.

Tira di qua e tira di là e la plastic tax si è gonfiata di esenzioni, ha ridimensionato l’importo del prelievo ed è infine passata da un potenziale gettito di oltre 1 miliardo di euro a poco più di 150 milioni di euro. Sorte analoga per la sugar tax che, rinvio su rinvio, entrerà (forse) in vigore solo nel prossimo ottobre garantendo entrate nelle casse dello Stato per qualcosa come 175 milioni. E poi è saltata la revisione della detraibilità delle spese sanitarie, che prevedeva un ridimensionamento per i contribuenti con redditi superiori ai 120 mila euro annui e una totale esclusione per chi dichiara più di 240 mila euro annui. Troppe concessioni per una manovra pensata metà in deficit e per l’altra metà su ipotetiche entrate frutto di un mix tra lotta all’evasione fiscale e nuove tasse.

Le ultime puntate hanno così visto la new entry della “tassa sulla fortuna”, ovvero di un prelievo sulle vincite che passa dal 12% al 20% su tutti i giochi – eccetto il lotto, che insomma il vintage va tutelato -; una pallida Robin tax sui concessionari autostradali, aeroportuali, ferroviari e via così e infine la mancata proroga della cedolare secca al 21% sugli esercizi commerciali. Ancora troppo poco per una manovra che fatica a stare in piedi, figuriamoci a camminare e dunque correre.

E così, tra rassegnazione galoppante e idee da trovare a tutti i costi, tra le fila dell’Esecutivo ha rifatto capolino l’antica tentazione, l’azzardo sdoganato, la cambiale conosciuta che non genera poi così sdegno, il vizietto duro a morire: le clausole di salvaguardia.

Una decisione che evidenzia un paradosso indispensabile: la Legge di Bilancio 2020 serve al 70% per sterilizzare gli incrementi dell’IVA dovuti alle clausole di salvaguardia della scorsa Finanziaria, ma deve introdurre nuove clausole affinché essa stessa possa funzionare.

Da soap opera a teatro dell’assurdo di ionesca memoria il passo è più breve di quanto si pensi. Il subemendamento in Commissione Bilancio parla però molto chiaro: ritocco alle accise sui derivati del petrolio per 303 milioni di euro nel 2021 e conseguente aumento di benzina e gasolio, se le clausole non venissero disinnescate in qualche modo, di circa 1,2 miliardi sempre nel 2021. Ipoteche sui conti dello Stato che valgono anche per il 2022, con rincari potenziali sui carburanti di 1,6 miliardi e nel 2023, dove si sfiorerebbero aumenti per quasi 2 miliardi di euro. Senza dimenticarsi ovviamente delle altre clausole, quelle sull’IVA, che nel biennio 2021/22 potrebbero pesare per 30 miliardi di euro.

E pensare che tra economia sommersa ed evasione pura si potrebbero recuperare oltre 190 miliardi di euro, bastevoli per 5 o 6 finanziarie. Ma forse, che l’evasione fiscale sia un’indecenza, lo pensa ormai solo il Presidente Mattarella.

Tags: Clausole di salvaguardiaGovernoLegge di bilanciosenato
Articolo precedente

Voto al Senato per i diciottenni: riprende l’esame a Palazzo Madama

Articolo successivo

Dati Istat: Italia al palo

Redazione LabParlamento

Redazione LabParlamento

LabParlamento Consiglia

Il caso Almasri e (l’inevitabile) riforma della giustizia
Giustizia

Il caso Almasri e (l’inevitabile) riforma della giustizia

30 Gennaio 2025 17:32
Il faro della Corte dei Conti sugli Enti Locali. +28% di Comuni con disavanzo
Economia

Istat / A novembre risale la fiducia di consumatori e imprese

29 Novembre 2022 06:32
Siccità / Ispra, risorse idriche ridotte anche del 40% in futuro
Ambiente

Siccità / L’allarme della Coldiretti, 250mila aziende a rischio crack

02 Agosto 2022 06:10
Tra il dire e il fare c’è sempre il Ceto Medio a pagare (per tutti)
Economia

Tra il dire e il fare c’è sempre il Ceto Medio a pagare (per tutti)

06 Dicembre 2021 04:53
Il Governo Draghi vara la legge di bilancio per il 2022
Governo

Il Governo Draghi vara la legge di bilancio per il 2022

29 Ottobre 2021 06:07
Può un governo obbligare i cittadini a fare il vaccino?
Governo

Sui pass vaccinali il Garante privacy tira le orecchie al Governo

10 Maggio 2021 07:14
Articolo successivo
Rapporto Confindustria-Srm: l’economia del Sud rallenta, ma l’”export turistico tira”

Dati Istat: Italia al palo

Dossier, focus e inchieste

Focus Europa: Francia sconfitta sul nucleare, per ora

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.