domenica 13 Settembre, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Approfondimenti

Giusto il licenziamento per chi usa Facebook durante il lavoro

Stefano Bruni di Stefano Bruni
12 Febbraio 2019 07:25
in Approfondimenti, Economia, Società, Tech
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Giusto il licenziamento per chi usa Facebook durante il lavoro
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

È legittimo il licenziamento di un dipendente che utilizza i social durante l’orario di lavoro”, dice la Cassazione. Non rispettati gli obblighi di diligenza e di buona fede del lavoratore. Ennesimo “licenziamento da social” a Brescia. Casi analoghi anche a Cagliari, Torino, Perugia, Bergamo ed Ivrea

di Stefano Bruni

Utilizzare troppo i social fa male. Lo ha provato sulla propria pelle una segretaria di uno studio medico della Provincia di Brescia che ha visto confermare dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3133 dell’1 febbraio 2018, il licenziamento disciplinare comunicatole dal proprio (ex) datore di lavoro.

Altri articoli interessanti

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche

Attenzione a dare della “Befana”: per la Cassazione si rischia il carcere

La vicenda

Il datore di lavoro della segretaria in questione, acquisendo alcuni screenshot dal pc aziendale, aveva scoperto che la sua dipendente, durante l’orario di lavoro, era solita concedersi un po’ di “svago” navigando su vari siti di noti social network. In particolare, il datore di lavoro aveva individuato, in un arco temporale di 18 mesi,  circa 6.000 accessi a questi siti, contandone ben 4.500 circa solo su Facebook. Le durate degli accessi, poi, erano piuttosto prolungate e così il datore di lavoro ha provveduto a licenziare la propria dipendente.

Ma questo licenziamento non è andato giù alla lavoratrice che ha deciso di fare ricorso ritenendo il licenziamento ritorsivo o discriminatorio, in quanto avvenuto dopo la richiesta di fruizione dei permessi ex lege n. 104/1992, e considerando altresì violate dal datore di lavoro le disposizioni sulla privacy in occasione del controllo effettuato sul PC aziendale.

La sentenza della Cassazione

Dopo varie udienze, la parola finale è spettata alla Corte di Cassazione che ha anzitutto chiarito che nessuna violazione della privacy era stata commessa a danno della lavoratrice da parte del datore di lavoro in quanto le informazioni raccolte non avevano toccato la sfera personale della segretaria. Infatti, i dati portati in giudizio dal datore di lavoro si riferivano solo ed esclusivamente al numero, cioè alla quantità di accessi, e non alla loro “qualità” ovvero ai loro contenuti.

Quanto alla “identità” della persona che aveva effettuato i vari accessi, la Cassazione ha spiegato che prevedendo l’accesso al profilo Facebook di ciascun utente la necessità di inserire un username e una password, non potevano esserci dubbi della legittima proprietaria dell’account e, di conseguenza, degli accessi eseguiti.

Dunque, confermando la sentenza di secondo grado della Corte d’Appello di Brescia, la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento, poiché nel comportamento della lavoratrice è stato rilevato un “modus operandi” in contrasto con l’etica comune, ovvero in antitesi agli obblighi di diligenza e di buona fede cui è chiamata ogni soggetto nello svolgimento della propria prestazione lavorativa.

I precedenti

Evidentemente, però, nessuno fa tesoro delle esperienze passate.

In passato ci sono già state numerose sentenze che hanno affermato il principio che è legittimo il licenziamento di un dipendente che utilizza i social durante l’orario di lavoro. In alcuni casi, addirittura, è bastato pubblicare determinate foto, post e video che in quale modo creano problemi all’azienda per ritrovarsi senza lavoro.

È accaduto a Cagliari nel 2014, a Torino nel 2015, alla Nestlè di Perugia.

E ancora, il Tribunale di Bergamo ha ritenuto, nel dicembre 2015, che “integra gli estremi della giusta causa di licenziamento il fatto del dipendente che ha “postato” sul proprio profilo Facebook una foto nella quale egli è ritratto impugnando un arma”, mentre quello di Ivrea, sempre nel 2015, ha considerato “giustificato il licenziamento intimato per giusta causa al lavoratore che abbia postato su facebook frasi offensive coinvolgenti i colleghi e il datore di lavoro non integrando nel caso di specie reazione legittima ad una provocazione posta in essere dal datore di lavoro o dai colleghi “.

Insomma, attenzione ad essere troppo “social”, si rischia il posto di lavoro…….

Tags: cassazioneFacebookinternetLavorolicenziamentiRete Websocialweb
Articolo precedente

Lo stallo venezuelano, l’Europa divisa e gli Stati Uniti alla finestra. Ecco cosa succede a Caracas

Articolo successivo

Millenials e social: rischi privacy, cyberbullismo ma anche molta più comunicazione

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI
Cultura

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025 15:13
Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche
Economia

Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche

14 Novembre 2024 11:49
Attenzione a dare della “Befana”: per la Cassazione si rischia il carcere
Società

Attenzione a dare della “Befana”: per la Cassazione si rischia il carcere

05 Gennaio 2024 22:01
Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale
Economia

Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale

24 Novembre 2023 15:00
Lavoro, Folgori (Feoli): bene decreto ma serve più coraggio contro la burocrazia
Economia

Lavoro, Folgori (Feoli): bene decreto ma serve più coraggio contro la burocrazia

03 Maggio 2023 14:42
Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza
Sanità

Quell’ossessione dei ragazzi chiamata bellezza

09 Aprile 2023 19:38
Articolo successivo
Millenials e social: rischi privacy, cyberbullismo ma anche molta più comunicazione

Millenials e social: rischi privacy, cyberbullismo ma anche molta più comunicazione

Elezioni Europee 2019, lanciato il portale stavoltavoto.eu. Cos’è e a chi è rivolto?

Elezioni Europee 2019, lanciato il portale stavoltavoto.eu. Cos'è e a chi è rivolto?

Le ultime da LabParlamento

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

4 Settembre 2026
Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.