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Dal 21 giugno la Coppa Canottieri Lazio in diretta con My Soccer Player

Al via lo storico torneo di calcetto organizzato dal Circolo Canottieri Lazio. Una kermesse che quest’anno raggiunge la 57sima edizione: Fischio d’inizio il 21 giugno e a seguire una carrellata di match con gol ed emozioni tutti i giorni, fino alle finalissime che si terranno il 20 e 21 luglio.

Quest’anno, novità assoluta, l’intero torneo verrà trasmesso via streaming tramite My Soccer Player. La start up My Soccer Player trasmetterà in diretta le 70 sfide previste fra le 35 squadre iscritte al torneo, offrendo la possibilità gratuita di rivedere e condividere ogni singola azione. Una tecnologia che MySoccerPlayer utilizza per rendere disponibile in tempo reale le partite di calcio amatoriale, generando contenuti interattivi unici per applicazioni web, mobili, di coaching e realtà virtuale da offrire a fan, genitori, giocatori, allenatori e non da ultimo al mondo dello scouting.

La “Coppa dei Canottieri” è il torneo di Calcio a 5 più antico d’Europa: indetto per la prima volta dall’allora Circolo Canottieri e Tennis Lazio nel 1964, ha ospitato nel corso degli anni giocatori del calibro di Giorgio Chinaglia, Vincenzo D’Amico, Francesco Cordova, Roberto Mancini, Giuseppe Wilson, e il campione brasiliano Garrincha. L’idea del Torneo fu di un socio del Canottieri Lazio, Gustavo “Babbo Valiani” che trasformò una simpatica abitudine dei soci dei vari circoli romani in un torneo riservato ai sodalizi canottieri del Tevere. 

My Soccer Player – spiega Federico Besteghi, responsabile marketing di MySP – è onorata di poter trasmettere le immagini di un torneo così prestigioso. Il nostro obiettivo, specie ora con la prospettiva di un calcio a porte chiuse, è quello di garantire la diffusione capillare delle immagini delle partite, favorendo anche introiti pubblicitari, vitali a tutto il sistema amatoriale per la sopravvivenza”. A testimonianza della rivoluzione tecnologica del progetto di MySP c’è l’accordo sottoscritto un anno fa con il Dipartimento di Ingegneria Biomedica della Università Roma Tre, finalizzato all’elaborazione di sensori per il monitoraggio della salute degli atleti. In particolare, attraverso dei sensori inseriti nei parastinchi dei giocatori, sarà possibile monitorare la corretta postura e prevenire gli infortuni muscolari. Una bella garanzia per le associazioni, gli sportivi e le famiglie.