mercoledì 18 Febbraio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Approfondimenti

40 anni di elezioni Europee: cosa è cambiato nella società italiana?

Stefano Bruni di Stefano Bruni
23 Maggio 2019 18:14
in Approfondimenti, Europa, Europee 2019, Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
40 anni di elezioni Europee: cosa è cambiato nella società italiana?
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Crescono gli Stati membri dell’Ue, diminuiscono gli scranni per l’Italia. Crolla l’affluenza alle urne. La società e le famiglie si modificano. Ecco come l’Italia si presenta alle urne domenica 26 maggio

di Stefano Bruni

Compiono 40 anni, quest’anno, le elezioni Europee. Era infatti il 10 giugno 1979 quando si votò per la prima volta per eleggere i rappresentanti degli Stati membri in seno al Parlamento europeo.

Altri articoli interessanti

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

Ucraina / Gerardi (esperto finanza), un default della Russia creerebbe una crisi finanziaria globale

UE al lavoro sulle prossime crisi sanitarie: dal CNEL parere positivo al nuovo Regolamento

Nel 1979 gli Stati membri erano nove, Italia inclusa, e tutti avevano più seggi a disposizione.

Il  nostro Paese, avrebbe infatti occupato 81 scranni contro i 73 delle ultime elezioni del maggio 2014.

Anche la partecipazione al voto era decisamente più consistente.

Tra Italia e Unione europea si recarono infatti alle urne l’85,7% degli elettori. Nel 2014 il dato è sceso terribilmente attestandosi al 57,4% e nessuno sa quale sarà l’affluenza alle urne domenica 26 maggio.

Cosa è successo in questi anni, quali dinamiche si sono succedute nella popolazione italiana e, dunque, tra gli elettori?

Proviamo a vedere qualche numero anzitutto.

Intanto possiamo dire che secondo i dati Istat dei censimenti del 1971 e del 1981 in Italia c’erano circa 55 milioni di persone, 5 milioni in meno rispetto ad oggi.

E già questo è un primo numero su cui riflettere. Eravamo di meno, ma partecipavamo di più alla vita politica del nostro Paese e a quella Europea che ci si presentava.

L’altro dato interessante è quello relativo al cosiddetto movimento migratorio interno, cioè gli spostamenti degli italiani all’interno dello stivale. Il trend generale è sempre il medesimo: dal Sud e dalle Isole si va via (il saldo migratorio è infatti negativo), mentre nel Centro e al Nord si cresce e il saldo è dunque positivo.

Quello che cambia sono le quantità. Mentre infatti nel 1979 quasi tutti coloro che andavano via dal Mezzogiorno (circa 38.000) erano “assorbiti” dal Centro e dal Nord (che crescevano di circa 18.000 unità per ripartizione geografica), nel 2014 ad abbandonare Sud e Isole sono stati 44.000 e al Centro e al Nord si cresce di 28.000 unità.

Dove sono finiti quindi quei 16.000 italiani – elettori? Probabilmente all’estero. E questo è un altro grande tema di riflessione che qui sarà solo accennato. Chi va fuori probabilmente, se manterrà la propria residenza in Italia, non tornerà per votare e questo perché nel proprio Paese non ha trovato quello che pensava e sperava. Sarà più probabile che l’emigrato italiano ottenga cittadinanza all’estero e partecipi più attivamente alla vita politica del Paese dove sta costruendo il proprio futuro.

E le famiglie come sono cambiate in questi anni? Nel 1981 risiedevano in Italia 18,6 milioni di nuclei familiari. Trenta anni dopo le famiglie erano aumentate e sfioravano quota 25 milioni.

Si è modificata però la loro struttura. Se nel 1981 c’erano milioni di famiglie monocomponenti e 1 milioni addirittura con 6 componenti, nel censimento del 2011 i dati erano nettamente cambiati. Quasi 8 milioni di nuclei monocomponenti e poco più di 300.000 con 6 componenti. Il numero medio di componenti delle famiglie si è ridotto ed è sceso da 3 a 2,4.

E questo può aver influito ed influisce sulle dinamiche elettorali, e soprattutto sulla partecipazione attiva alla politica. Molto probabilmente sì. La famiglia, più o meno numerosa, svolge certamente un importante ruolo educativo, anche da punto di vista civico. Diventa il primo momento di confronto soprattutto per i più giovani, l’ambito nel quale si formano gli orientamenti culturali e politici delle generazioni più giovani, ma anche di quelle che lo sono meno.

Come arrivano a queste elezioni Europee gli Italiani? Certamente non al massimo della “forma”.

I dati del passato ci raccontano un Bel Paese diverso da quello di oggi. La società, la sua struttura era diversa.

Tutto questo influenzerà anche queste votazioni, e purtroppo sarà l’ennesima vittoria del disinteresse per la cosa pubblica e per i propri doveri di cittadino, italiano ed europeo.

Tags: elezioni europee 2019Unione europea
Articolo precedente

Europee: partito che vai, promesse che trovi. L’analisi di CheckPoint Promesse

Articolo successivo

I dati Istat e le stime della Commissione europea: l’Italia divisa tra ottimisti e pessimisti

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default
Europa

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

17 Aprile 2024 20:10
Ucraina / Gerardi (esperto finanza), un default della Russia creerebbe una crisi finanziaria globale
#Ucraina

Ucraina / Gerardi (esperto finanza), un default della Russia creerebbe una crisi finanziaria globale

16 Marzo 2022 05:30
Tutti contro i no vax, ma l’obbligo vaccinale è incostituzionale
Sanità

UE al lavoro sulle prossime crisi sanitarie: dal CNEL parere positivo al nuovo Regolamento

28 Dicembre 2021 05:14
Il Natale è al sicuro dall’Europa (ma non dalla disinformazione)
Politica

Il Natale è al sicuro dall’Europa (ma non dalla disinformazione)

02 Dicembre 2021 05:00
La strada (stretta) del Governo Draghi
Economia

La strada (stretta) del Governo Draghi

04 Febbraio 2021 08:06
Andrà tutto bene: lo spettro delle urne con Pil e debito pubblico a picco
Economia

Andrà tutto bene: lo spettro delle urne con Pil e debito pubblico a picco

24 Gennaio 2021 07:05
Articolo successivo
I dati Istat e le stime della Commissione europea: l’Italia divisa tra ottimisti e pessimisti

I dati Istat e le stime della Commissione europea: l’Italia divisa tra ottimisti e pessimisti

Paese che vai, reddito di cittadinanza che trovi. Come funziona all’estero?

La strategia europea per l’occupazione: cosa resta dell’Europa sociale nel dopo elezioni

Le ultime da LabParlamento

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.