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Periferie dimenticate/ Nel VI Municipio il Cdq Nuova Ponte di Nona per il Quartiere dei Parchi

Ponte di Nona, un’area urbana di Roma Capitale situata nel territorio del Municipio Roma VI. Il Ponte di Nona è chiamato così perché sorgente al nono miglio della via Prenestina, è un grande ponte in pietra gabina a sette fornici. Risalente al I secolo a.C., fu costruito per collegare i due punti più alti della via Prenestina evitando così ai percorrenti la ripida discesa verso l’antico ponte preesistente (Il Ponte di Nona (abitarearoma.it)).

Il Comitato di Quartiere “Nuova Ponte di Nona” nasce spontaneamente nel febbraio 2012, da un gruppo di cittadini che si sono ritrovati attraverso social network. È un comitato di quartiere, che ha come unico interesse quello di migliorare le condizioni di vita del quartiere. Come ha spiegato a LabParlamento Dario Musolino, presidente del Cdq Nuova Ponte di Nona, “Il CdQ è apartitico e apolitico ma intende interloquire con tutte le forze politiche e le istituzioni, al fine di perseguire gli obiettivi indicati nello statuto”.

“Principalmente – spiega Dario – il CdQ ha come obiettivi principali la tutela in ogni sede degli interessi degli abitanti del quartiere, la costruzione di un punto di incontro per i cittadini, la promozione di iniziative sociali, culturale, sportive. Gli obiettivi sono tanti e possono essere visualizzati anche sulla nostra pagina Facebook ( CDQ Nuova Ponte di Nona)”.

“Durante la pandemia – sottolinea il presidente- il nostro obiettivo principe è stato quello di garantire assistenza a quei cittadini del quartiere con evidenti problemi sociali economici che hanno avuto bisogno di pacchi alimentari. Inoltre abbiamo cercato di contrastare il fenomeno dei furti che ha attanagliato il quartiere dal momento che lo stesso nonostante quasi 20 anni dalla sua edificazione e 20.000 residente è sprovvisto di una caserma”.

Guardando al futuro, Dario ha evidenziato che “i nostri obiettivi hanno l’ambizione di tornare a parlare del completamento del piano succitato e del suo “secondo sviluppo”, sulla base delle effettive esigenze dei cittadini residenti che hanno scelto questa zona per trovare un equilibrio fra la vicinanza al centro urbano e la natura dei Parchi e del Verde Pubblico. Questo è il motivo per cui il quartiere è anche conosciuto come “Il Quartiere dei Parchi” ed il comitato di quartiere con il progetto presentato al contest #romadecide 2019 su 59 progetti presentati è risultato vincitore”.