mercoledì 18 Febbraio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica Governo

Le sei sfide del lavoro nella quarta rivoluzione industriale

Simona Corcos di Simona Corcos
14 Giugno 2017 08:38
in Governo, Parlamento
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Le sei sfide del lavoro nella quarta rivoluzione industriale
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Il ministro Giuliano Poletti in Commissione Senato. Decontribuzione tra i temi del dibattito

di Alberto Giusti

Nell’ambito delle audizioni intraprese rispetto all’impatto delle nuove tecnologie sul mercato del lavoro, la Commissione Lavoro del Senato ha ospitato ieri il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il quale ha affrontato il tema offrendo alla lettura della situazione  numerose sfaccettature.

Altri articoli interessanti

Il fallimento di Immuni spiegato dagli esperti

Reddito di cittadinanza, Bentivogli: “si rischia il finanziamento del lavoro nero”

“Le imprese italiane sono deboli perché non rinnovano il capitale umano”

Il ministro ha voluto mettere subito in evidenza che la lettura mainstream che viene spesso data di questi processi, e in particolare dell’automazione in campo industriale e dell’informatizzazione dei servizi di sportello, è ancorata alla dicotomia entusiasmo/paura nella quale i promotori della semplicità e delle potenzialità produttive sfidano gli allarmi per la perdita di posti di lavoro. Da questo punto di vista, il ministro non è voluto entrare a far parte di uno di questi schieramenti, ma ha chiarito che il processo di redistribuzione di posti di lavoro che ciò comporterà deve essere innanzitutto gestito, ricordando che il mondo del lavoro attuale deriva da una strutturazione su mansioni e mestieri che non scompariranno del tutto, anzi in molti casi affronteranno una trasformazione.

Ed è proprio sulla gestione di questa trasformazione che Poletti  ha voluto sottolineare l’ampio dialogo aperto con le parti sociali, ricordando che il tema, oggetto di dibattito in tutto il mondo, non ha ancora ricevuto vere e proprie “soluzioni”, quanto piuttosto evidenziato tendenze e sviluppato interpretazioni.

In proposito, ha ricordato l’apertura da parte del suo Ministero di uno strumento online di confronto con i cittadini, chiamato “Il lavoro che cambia” attraverso il quale si è voluto aprire alla cittadinanza un ampia possibilità di confronto. L’obiettivo, a detta del ministro, è quello di arrivare al G7 sulle tematiche del lavoro, che si terrà in autunno, con una serie di osservazioni da portare al tavolo internazionale. In particolare, Poletti ha voluto evidenziare il cosiddetto dumping sociale,  la delocalizzazione delle imprese in paesi meno sviluppati ma soprattutto con uno welfare state  più leggero (o inesistente) che rappresenta quindi un minor costo anche per le imprese.

Il ministro ha voluto raccogliere le maggiori sfide della quarta rivoluzione industriale principalmente in sei punti:

  • Il rafforzamento dell’occupazione, da gestire in particolare attraverso le politiche attive del lavoro e con l’investimento nei centri per l’impiego, e dunque dei servizi;
  • Il rafforzamento e aggiornamento delle competenze, in un quadro composito fatto di orientamento, ampliamento dell’arco della vita lavorativa, e necessità di recupero sul fronte delle competenze digitali non solo da parte dei lavoratori dipendenti, ma anche per gli imprenditori che costituiscono l’anima della piccola e media impresa italiana. In questo senso, ha indicato la necessità di rivedere l’offerta formativa pubblica, di proseguire gli investimenti nei meccanismi di alternanza scuola lavoro, e ha messo in risalto l’importanza delle relazioni bilaterali per la formazione ricordando quanto stipulato nel recente contratto collettivo dei metalmeccanici;
  • La qualità dell’occupazione e delle condizioni di lavoro, mettendo l’accento sia sulla sicurezza e salute del lavoratore sia sui nuovi temi legati alla tecnologia, come il diritto alla disconnessione. Ha voluto accennare anche alla sempre maggiore necessità di una maggiore responsabilizzazione del lavoratore, che però si deve accompagnare a meccanismi di compartecipazione alla vita aziendale.
  • L’occupazione giovanile, sul fronte della quale ha ricordato la distanza fra le competenze acquisite nei percorsi d’istruzione e quelle richieste dal mercato del lavoro. Un gap da colmare assieme a nuovi meccanismi per la formazione continua che riescano ad adeguarsi alla velocità dei cambiamenti, e a una riforma degli ITS e della formazione tecnica;
  • Le opportunità e le sfide date dall’economia delle piattaforme, la quale riuscendo a semplificare enormemente la fruizione di alcuni beni o servizi pone però sempre di più il problema delle definizioni giuridiche, legali e fiscali del prestatore del servizio, dello standard di quel servizio, e dell’accesso ai diritti sociali dei lavoratori che vi prendono parte;
  • Il welfare e le infrastrutture sociali, che attualmente nel nostro paese sono costruiti sull’idea di un individuo preferibilmente sempre occupato e sempre nello stesso luogo, mentre andiamo incontro a percorsi individuali fatti di interruzioni temporanee e cambi frequenti di mansioni e tipo di lavoro. Sul tema ha ricordato che l’invecchiamento della popolazione apre anche a una serie di opportunità nel campo dei servizi alla persona.

Rispetto agli ultimi due punti, ha sottolineato come una sistematizzazione debba andare oltre i confini nazionali, proprio per evitare quei meccanismi di dumping sociale prima ricordati, e allo stesso tempo non possa farsi con semplici interventi di regolazione calati dall’alto, ma debba trovare risposte nel dialogo con tutte le parti in gioco.

Nel dibattito successivo alla relazione, il Presidente della Commissione, l’ex ministro del lavoro Maurizio Sacconi, ha domandato lumi a Poletti sul tema della decontribuzione, la quale a suo parere rischia di disincentivare il ricorso all’apprendistato, e sul futuro della detassazione dei salari di produttività. Il professor Pietro Ichino, invece, ha messo l’accento sul problema della territorialità riferita al lavoratore che effettua prestazioni online per committenti sparsi per il mondo, con la volontà dichiarata di non pretendere una risposta ma di voler mettere il tema in agenda.

Il Ministro, difendendo fra l’altro Garanzia Giovani dalle critiche di alcuni senatori d’opposizione, ha lasciato intendere solamente che il ricorso allo strumento della decontribuzione verrà valutato anche in base al funzionamento di quella stabilita per l’anno in corso e all’andamento dei relativi dati, osservando che la detassazione dei salari di produttività sta funzionando e quindi si tratta di un punto sul quale vale la pena trovare ancora spazi finanziari.

Poche anticipazioni dunque sulla prossima legge di bilancio, ma sicuramente numerosi spunti per la “gestione dei processi” di trasformazione del lavoro. Un tema che sicuramente vedrà impegnatissimo il governo che uscirà dalle urne del 2018.

Tags: Giuliano PolettiIndustria 4.0Mercato del LavoroPolitiche attive lavoro
Articolo precedente

Legge elettorale ferma. Ma nel Palazzo si riparla di maggioritario

Articolo successivo

Sale la pressione sui sistemi pensionistico e sanitario

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

Il fallimento di Immuni spiegato dagli esperti
Istruzione

Il fallimento di Immuni spiegato dagli esperti

13 Febbraio 2021 08:14
Reddito di cittadinanza, Bentivogli: “si rischia il finanziamento del lavoro nero”
Commenti

Reddito di cittadinanza, Bentivogli: “si rischia il finanziamento del lavoro nero”

03 Ottobre 2018 16:59
“Le imprese italiane sono deboli perché non rinnovano il capitale umano”
Governo

“Le imprese italiane sono deboli perché non rinnovano il capitale umano”

30 Aprile 2018 09:02
Europa

Innovazione e imprese: è allarme per la formazione «4.0»

26 Febbraio 2018 08:06
Verso le elezioni. “Ricetta” Calenda: il pregio della concretezza
Governo

Industria 4.0: via al bando Mise sui Competence center

01 Febbraio 2018 13:56
Sen e Industria 4.0: manca un nesso, che sarebbe importante
Governo

È tempo di bilancio per Impresa 4.0: “Buona la prima”

09 Gennaio 2018 09:38
Articolo successivo
Sale la pressione sui sistemi pensionistico e sanitario

Sale la pressione sui sistemi pensionistico e sanitario

Riforma elettorale: testo base solo tra una settimana

Ddl Concorrenza: 350 emendamenti in Commissione. Mazziotti (Ci): "Ora la fiducia"

Le ultime da LabParlamento

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.