venerdì 23 Gennaio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

Fintech Made in Italy: mentre Bankitalia accelera, le banche tremano

Alessandro Alongi di Alessandro Alongi
04 Settembre 2019 14:48
in Economia, Società, Tech
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Fintech Made in Italy: mentre Bankitalia accelera, le banche tremano
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle norme di riferimento, anche il nostro Paese si apre all’ingresso di nuovi operatori tecnologici nel mondo bancario. Preoccupazione nella finanza, ma anche possibilità per gli istituti tradizionali di rimettersi in gioco e aprirsi al futuro

di Alessandro Alongi

Con la pubblicazione in Gazzetta lo scorso 23 luglio delle disposizioni in materia di vigilanza per gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica, anche l’Italia getta le basi per l’imminente arrivo della rivoluzione dettata dal Fintech, ovvero l’insieme delle prestazioni economico-finanziarie interamente digitalizzate.

Altri articoli interessanti

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

DIFESA: NATO CA2X2 FORUM 2025, L’USO DELL’IA ESSENZIALE PER GESTIRE SCENARI DI GUERRA

Il faro di Bankitalia sui pagamenti digitali

Le nuove disposizioni dell’Istituto guidato da Ignazio Visco seguono le indicazioni del decreto legislativo del 13 gennaio 2018 che recepisce in ambito nazionale la direttiva europea sui servizi di pagamento elettronici, provvedimento che getta le basi per una vera e propria rivoluzione nel mondo delle transazioni digitali.

Due gli atti assunti dal legislatore nazionale: l’attuazione della direttiva 2015/2366 del 25 novembre 2015, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (c.d. «PSD2», Payment Services Directive), e l’aggiornamento delle disposizioni del Regolamento (UE) n.751/2015 del 29 aprile 2015, relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate sulle carte elettroniche.

La via verso la digitalizzazione dei servizi bancari sembra ormai inarrestabile. Secondo l’ABI, l’Associazione dei bancari italiani, bonifici e giroconti effettuati online, nel 2018, sono cresciuti del 131%, mentre le operazioni bancarie da dispositivi mobili hanno registrato un’impennata in media del 71%. Anche i pagamenti tra le persone a mezzo tecnologico sono aumentati del 72%.

Strade aperte, dunque, alla diversificazione dei servizi da parte dei giganti del web: accanto ai tradizionali business (le grandi compagnie di Internet non abbandonano mai i primi amori) è una corsa ad abbracciare tutte le potenzialità del Fintech. L’aspetto più rivoluzionario, dettagliato nello specifico dalle disposizioni di via Nazionale, è la possibilità per tutte le web-society di chiedere (e ottenere) l’accesso al conto corrente dei propri clienti, senza che le banche potranno fare nulla per impedirlo, e mettendosi così al servizio delle nuove imprese di Internet senza, di contro, ricavarci nulla. Rimangono invariati i poteri di vigilanza e controllo da parte della Banca d’Italia anche sui nuovi soggetti.

Altro onere a carico dei tradizionali istituti di credito sarà l’obbligo di mettere a servizio dei nuovi operatori specifiche infrastrutture, necessarie ai nuovi competitor per operare nel mondo bancario in maniera autonoma, anche in assenza delle prescritte licenze bancarie per raccogliere e reimpiegare i risparmi dei correntisti. Serpi in seno? Forse non del tutto.

L’ingresso di nuovi concorrenti imporrà alle banche un necessario cambio di passo, costringendo le stesse ad affrontare molto seriamente la sfida della trasformazione, principalmente sotto due aspetti: da un lato, la trasformazione della relazione col cliente, con le filiere bancarie tradizionali chiamate a virtualizzarsi e diventare sempre più customer centric (ad esempio, lo smartphone è ormai un canale di accesso privilegiato ai servizi finanziari) e, dall’altro lato, i bancari di domani dovranno fare i conti obtorto collo con le implicazioni delle nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale, Application Programming Interface, Blockchain, Cloud Computing, 5G e Internet of Things, tutti elementi che accelereranno il cambiamento dell’erogazione dei servizi finanziari in termini di semplicità, ubiquità, sicurezza, riduzione del costo dei servizi offerti e capacità di raccogliere feedback più precisi e rapidi. È questo il quadro che emerge dal Rapporto “Le Banche del futuro” della The European House – Ambrosetti, recentemente pubblicato.

Di sicuro l’intera materia paga lo scotto dell’assenza di una regolamentazione specifica. È per questo che, a livello comunitario, l’Unione europea sta preparando la stretta sul Fintech, avviando la prima consultazione pubblica su tale materia. Obiettivo della Commissione la definizione di regole chiare e trasparenti per i nuovi operatori “innovativi” che si affacciano nei settori tradizionali del credito. Nelle previsioni di Bruxelles, infatti, le licenze richieste dai nuovi tecno-operatori che forniscono servizi bancari in versione digitale, robotizzata e innovativa dovranno dotarsi di un capitale superiore alla media e una riserva aggiuntiva, insieme a precise garanzie di azionariato stabile e di alto profilo capace di coniugare, accanto alle competenze digitali, anche quelle bancarie.

Tags: BancheBankitaliaFintechIntelligenza artificialeMade in Italy
Articolo precedente

Italia a più velocità anche sul commercio online

Articolo successivo

Brexit: Boris Johnson già in un vicolo cieco, l’incertezza è ormai totale

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di TIM, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti.

LabParlamento Consiglia

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 
Economia

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025 20:24
DIFESA: NATO CA2X2 FORUM 2025, L’USO DELL’IA ESSENZIALE PER GESTIRE SCENARI DI GUERRA
Esteri

DIFESA: NATO CA2X2 FORUM 2025, L’USO DELL’IA ESSENZIALE PER GESTIRE SCENARI DI GUERRA

23 Settembre 2025 10:20
Il faro di Bankitalia sui pagamenti digitali
Economia

Il faro di Bankitalia sui pagamenti digitali

27 Agosto 2025 10:31
“Domotica, IoT e sicurezza delle infrastrutture: soluzioni avanzate con l’Intelligenza Artificiale”, il nuovo libro di Alessandro Alongi, Fabio Pompei, Gabriele Scorzini
Società

“Domotica, IoT e sicurezza delle infrastrutture: soluzioni avanzate con l’Intelligenza Artificiale”, il nuovo libro di Alessandro Alongi, Fabio Pompei, Gabriele Scorzini

27 Gennaio 2025 15:08
Scuola e Intelligenza Artificiale: Convegno ANDIS su sfide e opportunità
Istruzione

Scuola e Intelligenza Artificiale: Convegno ANDIS su sfide e opportunità

04 Novembre 2024 10:44
Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024
Economia

Caro Banche, gli italiani chiedono sempre meno mutui per la casa 

30 Luglio 2024 09:28
Articolo successivo
Brexit: Boris Johnson già in un vicolo cieco, l’incertezza è ormai totale

Brexit: Boris Johnson già in un vicolo cieco, l'incertezza è ormai totale

Commissione Ue, è Gentiloni il candidato dell’Italia. Dopo i ritardi si va verso un portafoglio di peso

Commissione Ue, è Gentiloni il candidato dell’Italia. Dopo i ritardi si va verso un portafoglio di peso

Le ultime da LabParlamento

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

13 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.