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Economia
Banche / 97 miliardi di euro di crediti deteriorati, la metà nel Nord Italia

Quasi 97 miliardi di euro di crediti deteriorati, di cui la metà concentrata nel Nord Italia e solo il 40% distribuito tra Centro e Sud. Sono questi i numeri di un fenomeno dal quale emerge un Paese ancora in affanno, con differenze tra debito delle famiglie e debito delle imprese, che è sotto la lente di ingrandimento delle autorità di vigilanza europea.

Economia
Banche / Le moratorie a 146 miliardi, 23 sono per le famiglie

Secondo l’ultimo monitoraggio effettuato dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace, risultano ancora attive moratorie su prestiti del valore di 146 miliardi, oltre 168 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI. I volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE, attraverso “Garanzia Italia”, raggiungono i 23,6 miliardi di euro.

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Alle banche conviene puntare sulla transizione green?

Il tema della sostenibilità è sempre più presente nell’agenda di investitori e policy maker. La transizione verde necessita di ingenti finanziamenti ed il settore bancario gioca un ruolo fondamentale in questo processo. A confermarlo uno studio condotto dall’Università “La Sapienza” dal titolo Banks and Environmental, Social and Governance Drivers: Follow the Market or the Authorities?, che mette in luce le principali motivazioni che inducono le banche ad attuare scelte in favore dell’ambiente e del sociale.

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Su moratoria mutui banche e bancari alleate di imprese e famiglie

Con gli ultimi provvedimenti legislativi del 2020 il rimborso di prestiti, mutui e finanziamenti ad autonomi, piccole e medie imprese sono stati prorogati al 30 giugno di quest’anno e, a meno di tre mesi da questa linea di traguardo si intensificano gli appelli al Parlamento perché si proroghi la misura, tenuto conto che la crisi innescata dalla pandemia non è affatto finita.