sabato 14 Marzo, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

Eutanasia: tra le polemiche (e non sempre) si potrà aiutare a morire

Alessandro Alongi di Alessandro Alongi
27 Settembre 2019 11:21
in Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Eutanasia: tra le polemiche (e non sempre) si potrà aiutare a morire

Il radicale Marco Cappato, accusato di istigazione al suicidio in seguito alla morte di Dj Fabo

Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Con una sentenza figlia dell’inerzia parlamentare la Corte Costituzionale segna un punto di non ritorno in una delicata materia che tocca profili giuridici, etici e politici. Levata di scudi e asce di guerra brandite sia dai Guelfi che dai Ghibellini, tra laicità dello Stato e rispetto della vita umana

di Alessandro Alongi

Non è punibile (a determinate condizioni) chi agevola il suicidio. È quanto ha sentenziato la Corte Costituzionale dopo 11 mesi di stallo parlamentare sul tema del “fine vita”, vexata questio che ha diviso il mondo politico, giudiziario e cattolico.

Altri articoli interessanti

Domenico Menorello (Comitato Nazionale di Bioetica), l’eutanasia? E’ una scusa per non assistere i più deboli

La Consulta boccia la sospensione delle esecuzioni sulle abitazioni principali

Nel Paese delle proroghe anche il diritto di voto finisce fra i rinvii

Con la decisione giunta al vespro di mercoledì scorso, pronunciamento mai tanto atteso e dibattuto, sarà possibile per chi è tenuto in vita da «trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile» poter scegliere «autonomamente e liberamente» di porre fine al suo calvario, liberando da ogni conseguenza chi materialmente agevolerà la sua dipartita.

Non sarà infatti punibile, ai sensi dell’articolo 580 del codice penale, chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio di un paziente affetto da una patologia incontrastabile, fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli.

In attesa di un inevitabile pronunciamento dei due rami del Parlamento, teso a disciplinare il tema nel solco di quanto stabilito dai togati del Palazzo della Consulta, il tema del fine vita è giunto così al suo epilogo, confermando l’orientamento che la Corte Costituzionale aveva lasciato intendere circa un anno fa.

Il pronunciamento dei giudici muove dalla questione sollevata dalla Corte d’Assise di Milano nell’ambito del processo per la morte di Fabiano Antoniani, in arte Dj Fabo, in cui era coinvolto il radicale Marco Cappato con l’accusa di istigazione al suicidio. A seguito di un grave incidente, infatti, Antoniani rimase paralizzato irreversibilmente e, dopo un tentativo di cura a base di cellule staminali, aveva deciso di mettere fine alle sue sofferenze, chiedendo aiuto proprio al leader radicale. Fu lo stesso Cappato ad accompagnare Dj Fabo in Svizzera, preso la famigerata clinica Dignitas dove, alle 11.40 del 27 febbraio 2017, gli fu iniettato un liquido letale in corpo, spegnendo così la sua esistenza. Al rientro in Italia Cappato si autodenunciò e da li prese avvio il procedimento sino alla richiesta di intervento della Consulta per dirimere il delicato caso.

E di tale questione la stessa Consulta, nella propria Ordinanza n. 207 del 2018, aveva colto taluni elementi di incostituzionalità nell’equiparare il suicidio assistito all’istigazione al suicidio, indicando al legislatore la necessità di differenziare, in qualche misura, le due fattispecie.

In tal modo, nell’Ordinanza in questione, la Corte aveva indicato le condizioni di non punibilità del suicidio assistito, vale a dire che il paziente soffra di una patologia irreversibile che gli determini sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili e, secondo aspetto, che tale grave invalidità gli permetta di sopravvivere solo attraverso trattamenti di sostegno vitale, non compromettendo mai la sua capacità di prendere decisioni libere e consapevoli.

Con questo ultimo pronunciamento, dunque, la Corte presieduta da Giorgio Lattanzi ha sciolto il quesito sul reato di aiuto al suicidio e sul profilo di incostituzionalità dell’articolo 580 del codice penale. Norma, questa, il cui contenuto punisce sempre e comunque qualsiasi azione agevolatrice dell’estremo gesto altrui; dunque anche quella di chi, impietosito da un malato grave che insistentemente chiede di morire, ne esaudisce le volontà.

Il che ora prelude a una revisione del citato art. 580 e, con ogni probabilità, a un’accelerazione sul versante del Parlamento che per lungo tempo, tra divisioni e ribaltoni di Governo, ha rinviato la sua azione legislativa sul tema.

È scontata, invece, la presa di distanza da parte della CEI che, dal canto suo, ribadisce la visione secondo cui l’eutanasia non potrà mai essere una scelta libera bensì una soluzione sbrigativa. «Si può e si deve respingere» – scrive la presidenza dei Vescovi italiani facendo proprie le parole del Papa – «la tentazione – indotta anche da mutamenti legislativi – di usare la medicina per assecondare una possibile volontà di morte del malato, fornendo assistenza al suicidio o causandone direttamente la morte con l’eutanasia».

A chi sopravvivrà l’ardua (e nuova) sentenza.

Tags: Corte costituzionaleEutanasia
Articolo precedente

Focus Europa: ecco la dichiarazione per la Circular Plastics Alliance

Articolo successivo

Brexit: Boris Johnson va allo scontro totale

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di TIM, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti.

LabParlamento Consiglia

Domenico Menorello (Comitato Nazionale di Bioetica), l’eutanasia? E’ una scusa per non assistere i più deboli
Politica

Domenico Menorello (Comitato Nazionale di Bioetica), l’eutanasia? E’ una scusa per non assistere i più deboli

30 Dicembre 2022 06:26
La Consulta boccia la sospensione delle esecuzioni sulle abitazioni principali
Economia

La Consulta boccia la sospensione delle esecuzioni sulle abitazioni principali

02 Luglio 2021 06:45
Nel Paese delle proroghe anche il diritto di voto finisce fra i rinvii
Europa

Nel Paese delle proroghe anche il diritto di voto finisce fra i rinvii

10 Maggio 2021 07:28
Italicum, cosa prevede la decisione della Consulta
Politica

Il Covid e la guerra tra guelfi e ghibellini sul Titolo V della Costituzione

25 Marzo 2021 07:30
Se Mario ha paura di riformare la giustizia, non è super
Giustizia

Ergastolo ostativo, l’avvocatura di Stato è possibilista

24 Marzo 2021 18:18
Eutanasia: davanti alla timidezza della politica si è imposta la risolutezza dell’impegno civile
Sanità

Eutanasia: davanti alla timidezza della politica si è imposta la risolutezza dell’impegno civile

07 Gennaio 2020 13:20
Articolo successivo
Brexit: Boris Johnson va allo scontro totale

Brexit: Boris Johnson va allo scontro totale

Il mondo salvato dai ragazzini (e dalle ragazzine!)

Il mondo salvato dai ragazzini (e dalle ragazzine!)

Le ultime da LabParlamento

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.