mercoledì 18 Febbraio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Esteri

Europa, l’arcobaleno stinto

luca.tentoni di luca.tentoni
21 Maggio 2019 12:32
in Esteri, Europa, Europee 2019, Europee2019, Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Europa, l’arcobaleno stinto
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

I cinque “grandi” soci dell’Ue sono governati da leader di altrettante ispirazioni politiche diverse e il prossimo Parlamento europeo sarà verosimilmente il più variegato e frammentato da quarant’anni a questa parte

di Luca Tentoni

Come sembra inevitabile, il voto del 26 maggio ci restituirà un Parlamento europeo molto più frammentato e meno “governabile” del precedente. Si richiederanno verosimilmente alleanze fra più famiglie politiche rispetto al passato. Anche il panorama dei maggiori paesi europei è caratterizzato da una varietà “arcobaleno” di governi e maggioranze parlamentari nazionali.

Altri articoli interessanti

Innovazione e connettività. Mensi (CIU-UNIONQUADRI): “valorizzando le nostre risorse ci avviciniamo agli Usa”

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

Ucraina / La stretta via della pace passa per Istanbul

Le “grandi ondate” di un tempo (quando si affermavano la “terza via” a sinistra o i partiti popolari) sembrano lasciare spazio ad un caleidoscopio dai colori un po’ sbiaditi. Infatti, le maggiori famiglie politiche (popolari e socialisti in primo luogo) appaiono indebolite, anche sul piano interno nei rispettivi Stati.

Restando ai cinque paesi più importanti dell’Unione (Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna) si nota come ognuno abbia una maggioranza di governo diversa: in Germania la “grande coalizione” guidata dalla Merkel (PPE) fra democristiani e socialisti (la terza in 14 anni, col solo intervallo – fra il 2009 e il 2013, della coalizione Cdu-Csu-liberali); in Francia, il governo Philippe è espressione della maggioranza del partito La République En Marche (fondato dal presidente della Repubblica Macron), di origine composita ma di orientamento liberale (ALDE); in Italia, l’Esecutivo guidato da Conte è invece ancor più eterogeneo, perché è frutto dell’accordo fra due partiti (M5s e Lega) che in Europa non appartengono alla stessa famiglia politica (è una sorta di “grande coalizione”, a suo modo) e che non fanno parte di alcun grande partito europeo tradizionale; nella Gran Bretagna ancora alle prese con una Brexit più complessa e lunga del previsto, il traballante governo di Theresa May è una coalizione fra i conservatori e il partito unionista democratico (Dup) dell’Irlanda del Nord; infine, la Spagna appena andata alle urne per rinnovare il Parlamento sta per confermare il socialista Sánchez come primo ministro (tuttavia, i numeri sono risicati, perchè il Psoe, pur vincitore delle elezioni, ha appena il 28,7% dei voti – ben lontano dai tempi d’oro di González – e 123 seggi su 350: la formazione del nuovo Esecutivo sarà laboriosa).

I cinque “grandi” soci dell’Ue sono dunque governati da leader di ispirazioni politiche diverse (socialisti in Spagna, popolari in Germania, liberali in Francia, conservatori in Gran Bretagna, giallo-verdi in Italia) e sono quasi tutti in bilico: la May più di tutti, forse anche il nostro Conte, mentre Sánchez deve ancora ricevere il placet parlamentare; più tranquilli (se così si può dire) sono la Merkel (con i socialisti in difficoltà, i Verdi che avanzano, l’estrema destra dell’Afd che può tentare l’elettorato moderato che per decenni è stato fedele ai democristiani; inoltre la Cancelliera non ha più la guida del suo partito, quindi certo non è forte come un tempo) e Macron (che nei sondaggi relativi al gradimento personale non va affatto bene, senza contare che la battaglia dei “gilet gialli” non è finita, con quel che ne consegue).

Insomma, nell’Europa che vota il 26 maggio i governi non sono “in forma” e i grandi partiti neppure (forse neanche quelli anti-establishment, che potrebbero ottenere buoni risultati ma non entrare nella coalizione che, sull’asse franco-tedesco-spagnolo, governerà l’Europa, conquistando solo qualche esponente nazionale nella Commissione europea – come l’italiano, che forse finirà per rappresentare, insieme a pochi altri suoi colleghi, l’opposizione ad un’eventuale alleanza antisovranista fra i grandi partiti).

Il motto dell’Unione Europea è “Unita nella diversità”, ma da domenica prossima in poi sarà duramente messo alla prova, perché la diversità c’è già (e ce ne sarà verosimilmente molta di più) ma l’unità è più un traguardo da raggiungere faticosamente che qualcosa da dare per scontato.

Tags: europee 2019UeUnione europea
Articolo precedente

La contraddizione britannica: con un piede fuori dall’UE, con l’altro dentro il suo Parlamento

Articolo successivo

Europee: partito che vai, promesse che trovi. L’analisi di CheckPoint Promesse

luca.tentoni

luca.tentoni

LabParlamento Consiglia

Innovazione e connettività. Mensi (CIU-UNIONQUADRI): “valorizzando le nostre risorse ci avviciniamo agli Usa”
Società

Innovazione e connettività. Mensi (CIU-UNIONQUADRI): “valorizzando le nostre risorse ci avviciniamo agli Usa”

25 Settembre 2024 11:52
Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default
Europa

Perché solo gli Stati Uniti d’Europa possono salvare l’Italia dal default

17 Aprile 2024 20:10
Ucraina / La stretta via della pace passa per Istanbul
#Ucraina

Ucraina / La stretta via della pace passa per Istanbul

31 Marzo 2022 05:23
Ucraina / Gerardi (esperto finanza), un default della Russia creerebbe una crisi finanziaria globale
#Ucraina

Ucraina / Gerardi (esperto finanza), un default della Russia creerebbe una crisi finanziaria globale

16 Marzo 2022 05:30
Ucraina / Draghi, Putin metta fine allo spargimento di sangue
#Ucraina

Ucraina / Draghi, Putin metta fine allo spargimento di sangue

24 Febbraio 2022 14:21
L’orso (Putin) e il barboncino (Ue)
#Ucraina

L’orso (Putin) e il barboncino (Ue)

23 Febbraio 2022 07:35
Articolo successivo
Europee: partito che vai, promesse che trovi. L’analisi di CheckPoint Promesse

Europee: partito che vai, promesse che trovi. L'analisi di CheckPoint Promesse

40 anni di elezioni Europee: cosa è cambiato nella società italiana?

40 anni di elezioni Europee: cosa è cambiato nella società italiana?

Le ultime da LabParlamento

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.