giovedì 16 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home #Ucraina

Esclusiva Lab / Il governo Draghi aumenta le spese militari ma sfrutta i facchini del ministero della Difesa

Daniele Piccinin di Daniele Piccinin
05 Aprile 2022 05:26
in #Ucraina, Governo, Politica
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Esclusiva Lab / Il governo Draghi aumenta le spese militari ma sfrutta i facchini del ministero della Difesa
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Alla notizia del voto – contestato e neppure così unanime – per il decreto Ucraina, che contiene l’impegno dell’Italia ad aumentare fino al 2% del Pil le spese militari, in molti al ministero della Difesa, avevano cantato vittoria. 

E non ci riferiamo soltanto a generali, colonnelli e a quanti, graduati o meno, vestono una divisa e percepiscono da anni uno stipendio dallo Stato, ma ad una piccola fetta di lavoratori, che forse sarebbe meglio definire para-lavoratori, che in quegli ambienti ci gravitano da anni, fra le pieghe o, meglio, le piaghe del precariato, senza che nessun graduato o ministro di passaggio abbia mai preso seriamente a cuore la loro situazione. 

Altri articoli interessanti

Difesa / Usic Carabinieri, Ministero chiede test di gravidanza per accedere ai concorsi

Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana

Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

Parliamo della cosiddetta manovalanza, lavoratori a chiamata (senza indennità) ai quali il ministero della Difesa si affida, attraverso cooperative, per svolgere da contratto lavori di facchinaggio che, come abbiamo già denunciato su queste pagine, finiscono il più delle volte per tradursi in tutt’altra attività, a volte pericolosa, certamente non contrattualizzata e pagata a cifre che in altri contesti farebbero parlare di vero e proprio caporalato di Stato. 

A questi lavoratori, si apprende dalla scheda di appalto del Ccnl Trasporti Forze Armate, viene affidato il “servizio di manovalanza occasionale ed urgente connessa e non ai trasporti”. Una definizione così generica da consentire ai capi di impartire ordini e mansioni di ogni genere: dalla cura del verde al servizio di lavanderia, dai lavori edili al montaggio e smontaggio mobili, dal vettovagliamento a mensa alla gestione del magazzino. 

Tutto ciò avviene in ambienti ministeriali senza che vi siano tutele adeguate per questi lavoratori la cui storia, fino ad oggi, nessuno ha mai avuto voglia di ascoltare e raccontare. 

L’appalto del ministero della Difesa è stato assegnato in nove lotti sul territorio nazionale ad altrettante imprese e vede impegnati tra i 500 e i 600 lavoratori. Per loro, si apprende sempre dalle testimonianze anonime, non esiste alcuna programmazione dei turni di lavoro ma vige una richiesta di disponibilità totale a convocazioni senza preavviso e senza indennità di disponibilità. 

Il rapporto di lavoro è un Part Time ‘involontario’ al 35% (14 ore settimanali), per una retribuzione oraria riferita di 7,22 euro contrattualmente dovuti ma pagati solo 6,86 euro senza copertura dei primi tre giorni di malattia. A questi lavoratori il Ministero ha imposto l’obbligo di non riferire all’esterno informazioni concernenti l’attività lavorativa. E visto di cosa stiamo parlando, si capisce il perchè molto facilmente. 

In questi anni, i sindacati hanno provato a perorare la loro causa. Non ultima una lettera del 29 marzo 2022 della Filt Cgil in cui “si segnala la non corretta applicazione contrattuale del CCNL Fise, della società Cooperativa Coserma, affidataria del Lotto 4, dei servizi di manovalanza, nella quale si evidenzia un importo orario non aggiornato, e fermo al 1/10/2020, nonostante il ccnl Fise di riferimento, prevedeva altri due scatti economici, alle date, 1/10/2021 e 1/1/2022, che ad oggi non sono stati riconosciuti”. 

Per questi lavoratori la crisi per il covid e ora per la guerra rischia davvero di compromettere un futuro già precario e complesso. In Senato pochi giorni fa qualcuno ha provato a battere un colpo, facendo votare una mozione, la cui prima firmataria è la senatrice Loredana De Petris, che impegna il governo “a valutare l’opportunità di prevedere opportune modalità di superamento delle condizioni di precarietà dei lavoratori di cui in premessa, in gran parte dipendenti di società cooperative fornitrici di servizi di manovalanza e facchinaggio presso gli Enti, le basi e i reparti dell’Amministrazione della Difesa, anche mediante il loro possibile inquadramento nei ruoli civili di detto Ministero”.

L’aumento delle spese militari è stato quantificato in circa 15 miliardi di euro. Un importo monstre che per la maggior parte dei cittadini, almeno stando ai sondaggi, andava destinato per calmierare l’inflazione, il caro bolletta, e finanziare delle vere politiche di sostegno al lavoro e al reddito. 

“Dopo oltre venti anni di precariato, avendo prestato servizio in ogni condizione e svolgendo qualunque tipo di lavoro extra alle mansioni previste dai contratti, ci ritroviamo oggi a non aver ricevuto nessun avanzamento economico, ma soprattutto senza la possibilità, nonostante le tante promesse, di essere assorbiti all’interno del Ministero. Decine di lavoratori precari che alle spalle hanno famiglie e figli da mantenere chiedono risposte urgenti”. 

Facchini si nasce, direbbe Totò. Ma come abbiamo già scritto qualche mese fa “che al ministero della Difesa ci siano i caporali non stupisce nessuno. Ma il caporalato sarebbe un’altra cosa”.

Tags: Decreto Ucrainaforze armateministero Difesaspese militari
Articolo precedente

Trading online / Da investinGoal il vademecum per difendersi

Articolo successivo

Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

Daniele Piccinin

Daniele Piccinin

LabParlamento Consiglia

Difesa / Usic Carabinieri, Ministero chiede test di gravidanza per accedere ai concorsi
Società

Difesa / Usic Carabinieri, Ministero chiede test di gravidanza per accedere ai concorsi

24 Agosto 2022 09:20
Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana
Governo

Mettiamo fine alla Legislatura più pornografica della storia repubblicana

03 Maggio 2022 08:13
Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco
Economia

Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

05 Aprile 2022 05:37
 Ucraina / La difficile equidistanza della Chiesa Cattolica nel contesto della guerra
#Ucraina

 Ucraina / La difficile equidistanza della Chiesa Cattolica nel contesto della guerra

26 Marzo 2022 09:18
2 Giugno / Forze Armate: un vanto per gli italiani, dimenticate dai governi
Mondo

2 Giugno / Forze Armate: un vanto per gli italiani, dimenticate dai governi

01 Giugno 2021 07:31
Le armi si continuano a produrre, i vaccini no
Europa

Le armi si continuano a produrre, i vaccini no

01 Marzo 2021 08:14
Articolo successivo
Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

Pensioni: nasce il primo Fondo complementare per Forze Armate, Polizia e Vigili del Fuoco

Stefano Cucchi / Giustizia è fatta ma il dramma nelle carceri italiane resta

Stefano Cucchi / Giustizia è fatta ma il dramma nelle carceri italiane resta

Le ultime da LabParlamento

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.