lunedì 9 Marzo, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica Parlamento

Cattaneo: “Tim investirà 11,5 miliardi nei prossimi tre anni”

Simona Corcos di Simona Corcos
28 Giugno 2017 17:07
in Parlamento
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Cattaneo: “Tim investirà 11,5 miliardi nei prossimi tre anni”
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Obiettivo: 85% di copertura entro la fine del 2017. Polemica sui bandi. L’ad in audizione alla Camera

di Marialessandra Carro

“Tim investirà nei prossimi tre anni undici miliardi e mezzo di euro, i piani sono ben noti e prevedono l’85% di copertura entro la fine di quest’anno”. Con queste parole Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Telecom Italia, ha iniziato il suo intervento presso la Commissione Trasporti della Camera dei deputati, presieduta da Michele Meta (Pd). Cattaneo ha proseguito dicendo che “per quanto riguarda Roma entro quest’anno copriremo il 98% in Fttc (fibra fino al cabinet), entro il prossimo anno circa il 60% sarà coperto in Ftth (fibra fino a casa)”. L’ad ha inoltre sottolineato che l’Ftth e il 5G saranno principalmente volti a soddisfare usi professionali e connessioni all’interno delle smart city.

Altri articoli interessanti

Focus Parlamento:
27 marzo-1 aprile

Quattro dossier “caldi”: Giacomelli (Mise) al Senato

18 – 23 luglio: Focus Parlamento

Sulle aree bianche, ovvero quelle in cui gli operatori non avrebbero intenzione di investire, Cattaneo ha dichiarato che “sono cambiate le posizioni e il mercato si è ampliato, non in tutte le aree bianche, ma solo in alcune, e appena è successo lo abbiamo comunicato. Questo non è previsto solo dalla normativa europea, ma lo stesso bando Infratel dice, in analogia alla norma europea e al recepimento della norma italiana, che un quinto dell’ammontare complessivo dimensionale dell’appalto può essere ridotto proprio perché contempla una modifica delle condizioni”. Il manager ha proseguito il suo intervento affermando di non poter accettare limiti all’iniziativa privata, ciò non sarebbe degno di una democrazia, in quanto Telecom Italia deve sentirsi libera di soddisfare i propri clienti attraverso un miglioramento della sua infrastruttura privata nelle zone ritenute “a mercato”.

“Noi siamo assolutamente in aderenza a quello che dice l’Unione europea e non possiamo non dire che la suddivisione delle aree bianche è cambiata. Certamente se poi Infratel cambia ogni anno gli indici, e quindi i 30 mega di download li vuole anche in upload, e questo significa averne 200 in download capite che è come iniziare la partita e cominciare a cambiare le regole”; queste le parole dalle quali emerge una puntualizzazione verso quei meccanismi capziosi inseriti nei bandi che portano le aziende private a non ritenere conveniente la partecipazione. Motivo per cui Cattaneo ha dichiarato “non partecipiamo più ai bandi perché riteniamo che siano costruiti in una certa maniera. Se sono costruiti ad hoc, allora per me possono farlo anche senza bando e darlo a chi ritengono più opportuno”. Rimane alta la tensione tra Telecom Italia e Open Fiber.

“Noi abbiamo realizzato molte aree con finanziamento pubblico anche se non abbiamo ancora ricevuto il becco di un quattrino”, ha affermato l’ad, aggiungendo che “gli investimenti li facciamo non perché poi si depaupera la rete, ma perché abbiamo i clienti in adsl e li portiamo in fibra molto prima degli altri.” Ancora sulle gare Infratel Cattaneo ha detto che “non è stato posato un metro. Vogliamo aspettare ancora? Non è partito un cantiere delle gare Infratel. I tempi del pubblico sono completamente diversi dai tempi di un privato”.

Infine, su Metroweb il manager ha spiegato di non averla comprata perché gli è stato chiesto di cedere in cambio del 51% dell’azienda la totalità di Sparkle: “Se avessi fato una cosa del genere mi sarei beccato una causa di responsabilità da tutti i miei azionisti”.

Tags: Flavio CattaneoTelecom Italia
Articolo precedente

Split payment, dal 1 luglio cambiano le regole per gli ordini professionali

Articolo successivo

Sharing economy, un giro d’affari di 25 miliardi al 2025

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

Focus Parlamento: 27 marzo-1 aprile
Parlamento

Focus Parlamento:
27 marzo-1 aprile

27 Marzo 2017 14:30
Quattro dossier “caldi”: Giacomelli (Mise) al Senato
Società

Quattro dossier “caldi”: Giacomelli (Mise) al Senato

16 Febbraio 2017 11:50
Ambiente

18 – 23 luglio: Focus Parlamento

18 Luglio 2016 11:03
Parlamento

Terna guarda con attenzione alla Grecia

20 Marzo 2014 08:14
Articolo successivo
Sharing economy, un giro d’affari di 25 miliardi al 2025

Sharing economy, un giro d’affari di 25 miliardi al 2025

Consumo del suolo, perso il 7,6% del territorio nazionale

Consumo del suolo, perso il 7,6% del territorio nazionale

Le ultime da LabParlamento

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.