domenica 19 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

Dove vai se la card non ce l’hai?

Stefano Bruni di Stefano Bruni
27 Gennaio 2020 17:25
in Economia
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Dove vai se la card non ce l’hai?
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

La prima social card arriva nel 2008 con il Governo Berlusconi. Per dieci anni è rimasta la sola, poi negli ultimi anni il fenomeno è esploso, tra modifiche e sovrapposizioni

di Stefano Bruni

Carta vince, carta perde. Un vecchio “gioco” di strada, in realtà non proprio eticamente corretto, pare abbia stregato l’attività dei governi degli ultimi anni.

Altri articoli interessanti

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

Il Presidente CIU Unionquadri Gabriella Ancora alla presentazione del XXIV Rapporto Annuale INPS 

Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche

Correva l’anno 2008, il Presidente del Consiglio era Silvio Berlusconi, il Ministro dell’economia era Giulio Tremonti. E da lì è partita la passione per le card dei governi che si sono succeduti. Fu il decreto Legge n. 112/2008 ad introdurre infatti la prima “social card” e a stabilire il funzionamento di una misura che negli ultimi 10 anni ha rappresentato l’unica certezza per quella fetta di beneficiari interessati. Poi il numero di card ha iniziato ad aumentare. E’ arrivato poi il REI, il Reddito per l’inclusione, introdotto con decreto legislativo 147 del 2017 e con esso la rispettiva Carta rei. Inizialmente si  è tentato di integrare le due misure. Nel testo della norma che ha istituito il Rei, infatti, veniva specificato che ai percettori della Carta acquisti che avessero richiesto il Rei, quest’ultimo sarebbe stato erogato sulla medesima carta che a quel punto diventava “Carta Rei”.

Poi, però, il Rei è stato “superato” dal Rdc, il reddito di cittadinanza tanto caro al Movimento 5 stelle.

E già da li sono arrivati i primi problemi, dovuti al sovrapporsi delle misure e alla conseguente confusione che ricade sui destinatari della norma.

Una confusione che ha scomodato in questi giorni l’Inps. Con il messaggio 161/2020 l’Inps ha infatti chiarito che per reddito di cittadinanza e reddito di inclusione non si applicano le medesime  regole in tema di rinnovo ISEE.

Per procedere con il pagamento della prima mensilità del 2020, infatti, è necessario che i titolari di carta acquisti ordinaria e del REI procedano con il rinnovo dell’Isee (scaduto il 31 dicembre scorso) entro il termine del mese. I titolari, quindi, dovranno presentare una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per poter continuare a beneficiare della misura, in assenza della quale la misura sarà sospesa fino a quando il beneficiario non regolarizzerà la propria posizione.

Diversa è invece la situazione dei percettori del reddito di cittadinanza, ai quali non è richiesto alcun aggiornamento della propria situazione reddituale e patrimoniale (Isee) per ricevere il pagamento di gennaio.

A rendere il quadro complessivo ancor più complicato ed intricato, sono state aggiunte altre card (circa dieci) che prevedono sconti e agevolazioni oppure contributi pubblici con cui fare direttamente degli acquisti.

Ma le card si possono ulteriormente suddividere in quelle per i giovani e in quelle a favore delle famiglie. Nel primo gruppo, introdotte con l’ultima legge di bilancio, ci sono la Carta giovani nazionale (Cgn), la Carta per i diciottenni (un restyling del bonus Cultura) e la Carta «Io Studio»; quest’ultima andrà a vantaggio degli studenti della scuola superiore, e servirà per l’acquisto di giornali quotidiani o periodici con la formula dell’abbonamento, anche digitale. Nel secondo gruppo, ci sono novità, restyling di edizioni precedenti, come le Carte per le famiglie numerose ed anche le “vecchie conoscenze” come la carta acquisti o la carta per l’erogazione del Reddito di cittadinanza, cui si faceva cenno prima.

Come funzionano le card? Le carte prepagate verranno caricate, in partenza per l’intero anno o periodicamente ogni mese, con l’importo del contributo spettante e così sarà possibile per il percettore effettuare gli acquisti consentiti; altre carte rimarranno, invece, nominative e per venire utilizzate presso i negozi occorrerà il riconoscimento di chi le esibisce.

Ognuno però ha diritto alla propria card. E così ai pensionati è stata inviata la l’Inps card che consente l’accredito delle pensioni agli over 75 e per importi superiori a 1.000 euro, che non possono essere ritirati in contanti agli sportelli.

Ai docenti di ruolo della scuola invece è stata riservata la “carta del docente”, grazie alla quale si può accedere al “bonus docenti” del valore di 500 euro l’anno per ognuno dei quasi 800.000 docenti di ruolo.

Ricordiamo che il Bonus Docenti è il contributo che l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva assegnato al personale docente di ogni ordine e grado con la Riforma della “Buona Scuola” e che il primo anno, visti i ritardi nell’attuazione, i docenti si sono visti erogare il bonus direttamente in busta paga mentre dall’anno successivo è stata messa a punto la Carta Docente attraverso la quale gli insegnati, previa registrazione con Spid, possono generare un buono ed effettuare gli acquisti.

Tale carta è però vincolata a spese culturali o altri tipi di spese purché relativi alla formazione e all’accrescimento del proprio bagaglio culturale (Legge 13 luglio 2015, n. 107).

L’insieme di tutte le tessere vale circa 7,5 miliardi di euro in termini di “benefici”, più alcuni milioni di euro di costi di gestione e di informazione. Un importo di rilievo, certamente utile (fondamentale per alcuni).

Ciò che è meno positivo è probabilmente il “costo” della complessità del sistema e della confusione che ne deriva. Sarebbe ancora meglio se si riuscisse a rendere più fruibile e semplice l’accesso alle singole “card” e ai benefici che ne derivano: del resto è da prima dell’arrivo del card che si parla di “semplificazione”.

Tags: InpsLavoroSocial card
Articolo precedente

L’invasione dei deepfake favorita dai prezzi in saldo

Articolo successivo

E l’Emilia mormorò.. Non passa lo straniero

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI
Cultura

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025 15:13
Il Presidente CIU Unionquadri Gabriella Ancora alla presentazione del XXIV Rapporto Annuale INPS 
Società

Il Presidente CIU Unionquadri Gabriella Ancora alla presentazione del XXIV Rapporto Annuale INPS 

17 Luglio 2025 07:07
Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche
Economia

Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche

14 Novembre 2024 11:49
Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale
Economia

Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale

24 Novembre 2023 15:00
Lavoro, Folgori (Feoli): bene decreto ma serve più coraggio contro la burocrazia
Economia

Lavoro, Folgori (Feoli): bene decreto ma serve più coraggio contro la burocrazia

03 Maggio 2023 14:42
Emergenza lavoro: 3 giovani su 10 sono disoccupati
Economia

Lavoro / Istat, a ottobre 2022 sale al 60,5% il tasso di occupazione 

02 Dicembre 2022 05:31
Articolo successivo
E l’Emilia mormorò.. Non passa lo straniero

E l'Emilia mormorò.. Non passa lo straniero

In arrivo la legge per proibire il cellulare ai minorenni: forse una boutade, ma il problema esiste

In arrivo la legge per proibire il cellulare ai minorenni: forse una boutade, ma il problema esiste

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.