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Politica
Chi si oppone al Green Pass merita rispetto

Le manifestazioni contro il green pass richiedono riflessioni serie ed urgenti. Gli episodi di violenza vanno condannati sempre. Sarebbe però sbagliato non dare il giusto risalto alla protesta di oltre diecimila uomini e donne scese in piazza, senza le solite bandiere di partito ma sventolando solo il tricolore, per manifestare contro misure che ritengono ingiuste e lesive della propria libertà. 

Attualità
Green Pass / E’ caos per le badanti straniere

Fra badanti no vax, o che hanno ricevuto vaccini non riconosciuti dall’Unione europea come lo Sputnik, è rischio caos per un milione di famiglie italiane che hanno una persona a casa dedicata all’assistenza di malati o anziani, assunta in regola o presa in nero. Lo rende noto l’Unione europea della cooperative (Uecoop) in riferimento all’entrata in vigore dell’obbligo di green pass per tutti i lavoratori da venerdì 15 ottobre sul territorio nazionale dopo la firma del presidente del Consiglio Draghi al Dpcm con le linee guida per i controlli.

Governo Politica
Covid / Il governo Draghi (con la firma della Lega) impone il Green Pass a tutti i lavoratori

Il decreto era nell’aria, atteso da gran parte del Paese e fortemente osteggiato dall’onda no vax e dalla parte leghista che comunque siede nel Cdm e che oggi pomeriggio ha firmato il decreto varato a palazzo Chigi. Il green pass a partire dal 15 ottobre sarà obbligatorio per tutti i lavoratori, pubblici e privati. 

Attualità
No Vax: contro l’escalation di violenza interviene pure il Garante privacy

Non si ferma la preoccupante recrudescenza delle violenze ad opera dei contestatori della campagna vaccinale: ad essere presi di mira medici e giornalisti rei – secondo le opinioni dei facinorosi No Vax (ma anche No Mask, No Tamp e No Green Pass) – di avvelenare la popolazione e limitare la libertà di tutti coloro i quali non intendono sottoporsi ad ago e siero.

Attualità
Intervista a Barbara Balanzoni: il Green Pass? “E’ la nuova tessera fascista. Via il segreto industriale dai vaccini”

“Il Green Pass è la nuova tessera fascista, una tessera politica che accerta il tuo allineamento al sistema accettando una vaccinazione che non ha le sufficienti garanzie di sicurezza, per dare un contentino a chi si espone al rischio del vaccino”. Diretta, intransigente e provocatoria Barbara Balanzoni, medico anestesista rianimatore, laureata in legge e con una carriera militare alle spalle, lancia appelli sui social, quando non viene censurata (su Facebook è già la quarta volta che succede), per dire la sua sull’obbligo del green pass, sui vaccini Covid e sugli effetti collaterali che provocano, ma che vengono ignorati. Per saperne di più riguardo al suo punto di vista, l’abbiamo intervistata.

Governo Politica
Se chi non si vaccina può uccidere, perché il Governo non impone l’obbligo?

Il nostro Presidente del Consiglio ha affermato che chi non si vaccina o ammazza sé stesso o ammazza gli altri. Potrebbe essere vero. Mi domando allora: se il Presidente Draghi ritiene ciò e impegna sé stesso ed il Governo in una dichiarazione così forte, perché non agisce di conseguenza?

Attualità Politica
I No Vax sbagliano, il diritto a vivere supera il diritto a non vaccinarsi

Il mantra mediatico è proprio questo: non esiste un obbligo vaccinale ma è necessario il vaccino per ottenere il “green pass”, il lasciapassare di questa guerra silenziosa che sta distruggendo l’economia spicciola dei piccoli e piccolissimi imprenditori ed il sistema nervoso di chi al momento non teme per il proprio tenore di vita, ma si aggira nella desertificazione economica, tra siti produttivi relitti e saracinesche chiuse. Un’angoscia strisciante che ha una sola luce il lasciapassare con QR code che sembra preludere ad una soluzione di questa crisi del genere umano.