Economia

Investire in formazione per cogliere la sfida del PNRR e garantire il futuro del Paese

Il futuro del Paese passa anche dagli investimenti in formazione. È urgente che l’Italia superi quell’incapacità di assorbire i fondi strutturali UE, come documentato dall’ultimo report della Corte dei Conti europea che mette l’Italia al penultimo posto (prima della Croazia), con il 38% delle risorse effettivamente erogate dall’Unione Europea. Una spinta all’alta formazione favorirebbe un sicuro ritorno economico per il Sistema Paese. 

La recente Nota di aggiornamento del DEF ha anticipato un prossimo provvedimento in favore di interventi nell’ambito dell’alta formazione. Se a ciò si accompagnasse anche un robusto credito d’imposta da parte dello Stato per le imprese che accettano la sfida dell’innovazione manageriale e digitale si verrebbe a creare finalmente quel terreno favorevole al superamento di un gap tecnologico che ancora ci separa dalle realtà più virtuose in Europa. 

È questo, in sintesi, il messaggio che arriva dall’evento “PNRR: il ruolo strategico del Capitale umano per il futuro del Paese”, organizzato da MIP Politecnico di Milano e John Cabot University, in collaborazione con ADL Consulting e Talent Garden, tenutosi mercoledì 13 ottobre presso Palazzo Corsini – Accademia dei Lincei a Roma. Esponenti del Governo, attori istituzionali, primari rappresentanti della corporate Italia e dell’accademia si sono confrontati per condividere idee e prospettive sul valore e sulle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sul ruolo del “capitale umano” per il rilancio del nostro Paese. 

Introdotti da Vittorio Chiesa, Presidente MIP Politecnico di Milano e Franco Pavoncello, Presidente John Cabot University, hanno preso parola ai tre tavoli tematici (istituzionale, tecnologie emergenti, corporate e territori), moderati dalla giornalista Lavinia Spingardi, i seguenti relatori:

  • Carlo AlbiniDirettore People and Organization Innovability Enel Group; Alberto BagnaiSenatore della Repubblica; Claudio Di MarioFounding Partner ADL Consulting; Francesco RutelliPresidente ANICA.
  • Anna AscaniSottosegretaria Ministero dello Sviluppo Economico; Massimo CompariniAmministratore Delegato Thales Alenia SpaceLorenzo MaterniniCo-founder and Executive Vice President Talent Garden; Veronica PamioVice President External Relations & Sustainability Aeroporti di Roma.
  • Gianni Vittorio ArmaniAmministratore Delegato IREN; Massimo BrunoChief Corporate Affairs Officer Ferrovie dello Stato; Francesco GianniFounding Partner Gianni Origoni; Marco LeonardiPresidenza del Consiglio dei Ministri, Capo Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica; Raffaella LugliniDirettore Generale Fondazione Leonardo.

Ha concluso i lavori Enrico GiovanniniMinistro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Tornando ai temi del convegno, il comune denominatore dei tre tavoli tematici è stata la valenza strategica del capitale umano come chiave per il rilancio del Paese. Partendo dal presupposto che la conoscenza e la competenza sono le basi di una buona formazione, per i prossimi anni non si possono trascurare gli investimenti in capitale umano in settori strategici per lo sviluppo economico e l’inserimento di giovani neo laureati nel sistema produttivo. 

In tal senso, sarà fondamentale nel piano di incentivi già strutturato in Italia (superbonus 110%, rottamazioni, fonti rinnovabili, TV, per citarne alcuni) prevederne anche uno per l’upskilling e il re-skilling dei manager di oggi e di domani, come miglior risposta alle opportunità offerte dal PNRR.

Ed è proprio il capitale umano al centro anche della recente partnership tra MIP Politecnico di Milano, la business school dell’ateneo milanese, e John Cabot University, la più grande Università americana in Italia. 

Le due eccellenze hanno unito le forze per dar vita a una nuova offerta formativa rivolta ai manager e ai professionisti che intendono accelerare la propria crescita professionale: un inedito Executive MBA (Master in Business Administration) con sede nel cuore di Roma, nel celebre campus internazionale dell’università statunitense a Trastevere. 

Grazie anche al coinvolgimento di ADL Consulting e Talent Garden, il Master sarà impreziosito da specializzazioni in Digital Lobbying & Public Affairs Management, in Data Driven Business Transformation. Il Master, che partirà a giugno 2022, avrà anche una specializzazione in Management for the New Space Economy.