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Economia Politica
Simona Grossi (Greenthesis Group), la green economy è il futuro solo se si investe sulla formazione

“È necessario lavorare sodo per migliorare e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti: ciò non solo porterebbe all’apertura di nuove posizioni lavorative, ma farebbe anche aumentare la competitività del Paese. Poi, si dovrebbe agire a livello istituzionale mettendo in piedi una grande azione di snellimento, con poche e chiare regole che consentano un efficientamento dei processi”. A parlare è la dottoressa Simona Grossi, Vicepresidente Esecutivo di Greenthesis S.p.A., Gruppo leader nel panorama nazionale ed estero nel settore del trattamento, recupero, smaltimento e valorizzazione, anche energetica, dei rifiuti, oltre che nel settore delle bonifiche ambientali.

Politica
La riforma elettorale non s’ha da fare

Se si votasse oggi il panorama politico italiano sarebbe ben diverso da quello rappresentato nell’attuale Parlamento. Il partito di Giorgia Meloni, secondo i sondaggi Monitor Italia/Tecnè con Agenzia Dire, è in crescita costante (+0,2% solo nell’ultima settimana per un 20,8% complessivo), erode consensi alla Lega di Salvini che si conferma comunque primo partito.

Attualità
Sos della Società Italiana di Neurologia, nel Pnrr più attenzione al declino cognitivo

La comunità medico-scientifica si interroga su un’emergenza epidemiologica in crescita che non ha ancora ricevuto l’attenzione necessaria: quella del declino cognitivo. Le demenze, infatti, sono tra le prime 10 cause di disabilità, secondo il Global Burden of Disease dell’OMS e cresceranno inevitabilmente con l’invecchiare della popolazione.

Giustizia Politica
Faro dell’Ue su giudici onorari italiani pagati a cottimo

Dopo la denuncia di Labparlamento che aveva sottolineato alcune stridenti anomalie della magistratura onoraria italiana, tra compensi inadeguati e mancanza di tutele e, più in generale, una condizione ibrida dal punto di vista dell’inquadramento con un ruolo a dir poco essenziale nel pianeta giustizia, a muoversi ora è anche l’Europa, pronta a far tremare il governo per via del nodo nevralgico delle riforme a cui è legato il piano di investimenti del Pnrr.

Attualità
Perché la riforma del SSN dovrebbe puntare anche sui privati

Riformare il sistema sanitario partendo da chi, in questo ultimo anno e mezzo, ha scongiurato il collasso del sistema pubblico, continuando a fornire agli assistiti cure e sostegno in piena emergenza: è quanto suggerisce, in una nota, l’A.N.D.I.A.R., l’Associazione nazionale di diagnostica per immagini dell’area radiologica, realtà affiliata alla CIU-Unionquadri e che associa le strutture ambulatoriali private e accreditate con il Sistema Sanitario Nazionale, operanti nella radiodiagnostica.

Attualità
Il consumo di suolo entro il 2030 ci costerà quasi 100 miliardi

È un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la metà del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l’Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030. Se la velocità di copertura artificiale rimanesse quella di 2 mq al secondo registrata nel 2020 i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.

Economia
Draghi esulta: dall’Ue disco verde al Pnrr italiano

I paesi che hanno ottenuto il via libera per l’utilizzo dei fondi dell’UE per la ripresa e la resilienza sono: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Portogallo, Slovacchia e Spagna. Lo scopo di tali fondi è quello di rilanciare le loro economie e riprendersi dalle conseguenze della COVID-19.