giovedì 5 Marzo, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

Energia. Sistemi di distribuzione chiusi: petizione online

Francesco Scolaro di Francesco Scolaro
21 Aprile 2017 16:28
in Società
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Energia. Sistemi di distribuzione chiusi: petizione online
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Spinta allo scambio e vendita di energia in piccole reti elettriche private. Superate le 25.000 adesioni. Conferenza stampa in Senato

di Francesco Scolaro

Via libera ai sistemi di distribuzione chiusi (Sdc). Si è tenuta ieri 20 aprile, presso la sala Nassirya del Senato, una conferenza stampa per presentare la petizione online sul tema, lanciata il 20 febbraio scorso.

Altri articoli interessanti

I fattori che spingono sull’energia nel nostro secolo e le reti del gas in Europa

Focus Europa: Parlamento UE approva la risoluzione per la riduzione delle emissioni a lungo termine

Focus Europa: le importazioni di GNL dagli USA sono aumentate del 181%

La petizione change.org/energielibere, promossa da Fabio Roggiolani (fondatore di Ecofuturo Festival), ha attualmente superato le 25.000 adesioni. Al centro della stessa c’è l’idea che scambiare e vendere energia – specialmente se prodotta da fotovoltaico o da altre fonti rinnovabili – in piccole reti elettriche private debba essere possibile per tutti i cittadini, perché le tecnologie sono già disponibili ed economicamente convenienti. Si verrebbe così a creare anche in Italia nel settore energetico la figura del cosiddetto prosumer, ossia del produttore-consumatore.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti i senatori Gianni Girotto (M5S), Loredana De Petris (SI-SEL), Nunziante Consiglio (LNA) e Manuela Granaiola (MDP), oltre a Edoardo Zanchini (vicepresidente nazionale di Legambiente), Jacopo Fo (Ecofuturo), Massimo Venturelli (presidente nazionale di ATER) e Valerio Rossi Albertini (CNR).

Nella petizione si chiede di modificare il Ddl Concorrenza (che ha iniziato il suo iter nell’Aula del Senato proprio ieri dopo mesi di stop) per far sì che vengano rimossi quelli che la stessa Antitrust nel luglio 2016 ha definito “gli ostacoli alla reti private” che “definiscono una discriminazione a favore del modello dominante di organizzazione del sistema elettrico”. Un modello, si aggiunge, “basato sulla centralizzazione della generazione di energia elettrica in impianti di grandi dimensione e sulla trasmissione e distribuzione attraverso reti pubbliche dell’elettricità e dell’unità di consumo, che riflette per lo più le scelte tecnologiche compiute nel passato e non favorisce le evoluzioni delle reti verso nuovi modelli di organizzazione del sistema elettrico che possono utilmente contribuire al raggiungimento degli obbiettivi generali di convenienza dell’energia per gli utenti, innovazione, sicurezza e sostenibilità finanziaria del sistema elettrico nazionale, oltre che di tutela della concorrenza”.

I promotori dell’iniziativa sostengono che “rendere possibile lo scambio e la vendita di energia autoprodotta renderebbe possibile fare quello che già facciamo per la vendita e lo scambio del calore ovvero un impianto centralizzato per tutti o una fornitura di energia elettrica da parte di uno per gli altri”. La mancata approvazione e la penalizzazione dei cosiddetti Sdc impedirebbe a fonti come il fotovoltaico ma anche a tutte le altre rinnovabili di potersi affermare e diffondere su tutto il territorio nazionale.

Gli spazi di manovra sul DdL Concorrenza sembrano davvero minimi, ma se davvero il Governo porrà la fiducia su questo provvedimento in Senato, inserendovi alcune modifiche, allora potrebbe decidere di intervenire anche su questo punto sul quale si è registrato un ampio favore bipartisan (in particolare in sede di votazione degli emendamenti in Commissione Industria). Si renderebbe un servizio alla comunità (anche a quella economica) e l’Italia si adeguerebbe alle normative europee.

Tags: DdL ConcorrenzaEdoardo ZanchiniEnergiaFabio RiggiolaniGianni GirottoJacopo FoLoredana De PetrisManuela GranaiolaMassimo VenturelliNunziante ConsiglioSdcSistemi di distribuzione chiusi
Articolo precedente

Il Venerdì
18-21 aprile

Articolo successivo

Francia, Germania e G.B. ridanno forza al partito del voto anticipato

Francesco Scolaro

Francesco Scolaro

LabParlamento Consiglia

I fattori che spingono sull’energia nel nostro secolo e le reti del gas in Europa
Economia

I fattori che spingono sull’energia nel nostro secolo e le reti del gas in Europa

09 Luglio 2023 20:15
Dossier, focus e inchieste
Ambiente

Focus Europa: Parlamento UE approva la risoluzione per la riduzione delle emissioni a lungo termine

20 Marzo 2019 12:58
Focus Europa: le importazioni di GNL dagli USA sono aumentate del 181%
Ambiente

Focus Europa: le importazioni di GNL dagli USA sono aumentate del 181%

13 Marzo 2019 16:28
Dossier, focus e inchieste
Ambiente

Focus Europa: la Germania potrebbe importare il 90% del fabbisogno energetico entro il 2050

06 Marzo 2019 14:50
Focus Europa: come raggiungere emissioni zero entro il 2050?
Ambiente

Focus Europa: come raggiungere emissioni zero entro il 2050?

27 Febbraio 2019 12:44
Sale la pressione sui sistemi pensionistico e sanitario
Approfondimenti

Gli ultimi dati Istat: se l’impresa è sostenibile, la produttività è più alta

28 Ottobre 2018 09:50
Articolo successivo
Francia, Germania e G.B. ridanno forza al partito del voto anticipato

Francia, Germania e G.B. ridanno forza al partito del voto anticipato

Francia: storica sfida Macron-Le Pen per l’Eliseo

Francia: storica sfida Macron-Le Pen per l'Eliseo

Le ultime da LabParlamento

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.