lunedì 20 Luglio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

E’ davvero possibile togliere la moneta?

Antonio Libretti di Antonio Libretti
27 Agosto 2021 06:48
in Economia
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
E’ davvero possibile togliere la moneta?
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

E’ davvero possibile togliere la moneta e fare tutto con pagamento elettronico tracciabile? Per giungere ad una risposta esauriente occorre mettere in luce gli effetti e le necessità di una restrizione nella circolazione della moneta e le finalità poi da raggiungersi con l’uso di mezzi tracciabili.

In ordine alle restrizioni sulla circolazione della moneta la problematica iniziale non è nuova ed in economia risponde alla cosiddetta “Teoria quantitativa della moneta”. 

Altri articoli interessanti

Se le tasse non sono mai una cosa bellissima…

Fisco / Agenzia delle Entrate, al via la precompilata 2023

La circolare ‘omnibus’ dell’Agenzia delle Entrate illustra la tregua fiscale

La teoria quantitativa della moneta afferma che la quantità di moneta disponibile in un’economia determina il livello dei prezzi e il tasso di crescita della quantità di moneta disponibile determina il tasso di inflazione. 

In un ciclo economico come quello che stiamo da anni vivendo, ove l’inflazione è stata in continua crescita implicando ogni conseguente tangibile difficoltà, la necessità di intervento è unicamente focalizzabile, per gli effetti su un lungo periodo, sulle restrizioni possibili della circolazione di moneta. 

Se è vero che un aumento dell’offerta di moneta rende disponibile una maggiore quantità di euro è conseguentemente vero che anche il livello generale dei prezzi aumenta e il valore dell’euro diminuisce. 

Dal che un aumento del tasso di crescita della quantità di moneta fa aumentare il tasso di inflazione ma non provoca effetti sulle variabili reali. tale teoria trova conferma in economia sul cosiddetto “Effetto Fisher”. 

L’effetto Fisher afferma che esiste una relazione diretta e unitaria tra il tasso di inflazione e il tasso di interesse nominale. In altri termini, quando il tasso di inflazione aumenta, il tasso nominale di interesse aumenta nella stessa proporzione mentre il tasso di interesse reale non varia. 

E’ normale, quindi, che i diversi motivi per i quali l’inflazione è vista come un costo per la società necessitano di essere combattuti e quanto più evitati. Incidenti sul fenomeno sono diverse varianti che vanno altresì a dover essere considerate. 

La domanda di moneta è ovvio che proviene dai soggetti che la domandano per svariati scopi quali, ad esempio, per effettuare più spese, per motivi precauzionali, in quanto si cerca di accumularne per eventuali avvenimenti futuri o per motivi speculativi. E’ da dire che tra i fattori che possono influenzare la domanda di moneta il più importante è sicuramente il livello medio dei prezzi in quanto più alti sono i prezzi dei beni e maggiore sarà la quantità di moneta che necessita per acquistarli. 

Vi è, quindi, una diretta relazione tra i prezzi e la quantità di moneta domandata. Ciò implica che una maggiore domanda di moneta importerà un aumento dell’inflazione e il mezzo per arginare l’inflazione è diminuire la circolazione di moneta. 

Posto, quindi, che l’inflazione rappresenta un costo per la società è possibile individuarne i motivi di tale fenomeno. In primo luogo, i costi rappresentati dalle risorse sprecate nel tentativo di ognuno di ridurre la propria liquidità; i costi conseguenti l’aggiornamento dei prezzi da parte delle imprese che cercano di ridurre alcune risorse tanto da giungere ad un’inefficienza nel sistema; le conseguenti decisioni dei consumatori e delle imprese che risulteranno distorte da un anomalo andamento della domanda e dell’offerta; la Banca Centrale nell’intervenire aumentando l’offerta di moneta finisce per creare inflazione. 

All’esito di tali fenomeni incidenti i governi si trovano nella necessità di creare moneta e di conseguenza le entrate erariali andranno anche ad incrementarsi attraverso la tassa da inflazione. Tale tassa andrà a colpire chi detiene più moneta, chi detiene maggiori capitali, chi ha redditi da interessi e chi nel vedersi aumentare il proprio reddito soggiace alla progressività fiscale prevista per la tassazione dei redditi stessi. 

Dopo una breve disamina sul fenomeno è necessario ora capire quali sono le conseguenze, positive o negative, sull’eliminazione della moneta e fare tutto con pagamento elettronici e tracciabili.

Cominciamo col dire che l’impostazione di una simile prospettazione è solo il frutto di una legislazione squisitamente di ordine fiscale. L’interesse del Fisco a rastrellare danari per una atavica necessità di arginare il debito pubblico e far fronte alle ingenti e molto spesso infruttuose spese pubbliche implica, non solo e non tanto, la ricerca e l’adozione di strumenti estremi di controllo ma anche l’obiettivo di giungere, forse un giorno, ad incrociare i dati di ogni singolo contribuente per raffrontare il reddito dichiarato e le spese tutte sostenute. 

Viste le interpretazioni restrittive che l’Agenzia delle Entrate ha fornito sinora sugli “altri sistemi di pagamento”, sarebbe auspicabile che il concetto di pagamento tracciato fosse ampliato per includere quanto meno gli Istituti di Moneta Elettronica. 

In ogni caso, è da auspicarsi che la moneta in sé non venga messa al bando e che le transazioni nel futuro siano anche possibili con l’utilizzo della stessa moneta in quanto è da credere fermamente che non tutti siano dei potenziali o sicuri evasori e che il danaro guadagnato dal proprio lavoro e annualmente dichiarato e tassato possa essere speso non solo attraverso gli strumenti finanziari di pagamento imposti e precostituiti ma anche in moneta contante. 

E’ compito dello Stato sicuramente intervenire e legiferare per il contenimento dell’inflazione ma deve essere anche fatta rientrare nella disponibilità dei singoli la libertà di gestire il proprio denaro anche perché riteniamo che il valore dello stesso si apprezzi e rispetti molto di più avendone manuale contatto e diretta visione. 

Tags: Fiscopagamenti tracciabili
Articolo precedente

Follia a scuola / Preside liceo Gorizia invita a vaccinarsi e riceve lettera con proiettile

Articolo successivo

Fake news / Il cioccolato non fa venire l’emicrania ai bambini

Antonio Libretti

Antonio Libretti

LabParlamento Consiglia

Se le tasse non sono mai una cosa bellissima…
Economia

Se le tasse non sono mai una cosa bellissima…

14 Marzo 2024 16:43
L’Italia dei diritti / La storia di Silvio, invalido civile a cui spettavano 5 anni di ratei arretrati
Economia

Fisco / Agenzia delle Entrate, al via la precompilata 2023

15 Maggio 2023 16:23
Unimpresa, calano i prestiti alle aziende
Economia

La circolare ‘omnibus’ dell’Agenzia delle Entrate illustra la tregua fiscale

29 Gennaio 2023 20:29
(In)giustizia tributaria
Economia

(In)giustizia tributaria

27 Aprile 2022 05:05
Quirinale: Partite Iva Italia, l’apparato Draghi-Mattarella proseguirà lo sterminio dei lavoratori autonomi
Economia

Partite Iva Italia a Draghi, il condono fiscale è questione di vita o di morte per migliaia di noi

17 Marzo 2022 05:39
Il governo Draghi vara il Documento programmatico di bilancio 2022
Economia

Il governo Draghi vara il Documento programmatico di bilancio 2022

20 Ottobre 2021 10:20
Articolo successivo
Fake news / Il cioccolato non fa venire l’emicrania ai bambini

Fake news / Il cioccolato non fa venire l'emicrania ai bambini

Il Tibet e la sparizione della sua lingua

Il Tibet e la sparizione della sua lingua

Le ultime da LabParlamento

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.