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Attaccato un convoglio Onu in Congo, uccisi l’ambasciatore italiano e un carabiniere

Uccisi in un attentato intorno alle ore 10 di questa mattina nella Repubblica Democratica del Congo, l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, un carabiniere di 30 anni. Ci sarebbe anche una terza vittima, un autista che accompagnava i nostri connazionali, inizialmente ferito all’addome ma deceduto dopo l’arrivo in ospedale. L’attentato è avvenuto vicino alla città di Kanyamahoro.

Vittorio Iacovacci

Secondo una prima ricostruzione non era presenta alcuna scorta dei caschi blu dell’Onu in quanto la strada era ritenuta priva di pericoli. L’esercito congolese sta perlustrando, in queste ore, le fitte foreste per cercare di catturare gli autori dell’attacco. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sull’accaduto. Nel procedimento, coordinato dal procuratore Michele Prestipino, si sta procedendo per sequestro di persona con finalità di terrorismo. I carabinieri del Ros domani partiranno per Kinshasa per effettuare le indagini. La ministra degli Affari esteri congolese, Marie Tumba Nzeza, come viene riportato dal sito Actualite.cd, ha dichiarato poco dopo l’accaduto che “Prometto al governo italiano che l’esecutivo del mio Paese porrà in atto tutto il necessario per scoprire chi sia all’origine di questo ignobile crimine”. 

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo aver ricevuto la terribile notizia dell’attentato, ha informato i colleghi Ue di voler lasciare in anticipo i lavori del Cae per rientrarein Italia. “Ho appreso con sgomento e immenso dolore della morte oggi del nostro Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo e di un militare dei Carabinieri. Due servitori dello Stato – continua Di Maio- che ci sono stati strappati con violenza nell’adempimento del loro dovere. Non sono ancora note le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto. Oggi lo Stato piange la perdita di due suoi figli esemplari e si stringe attorno alle famiglie, ai loro amici e colleghi alla Farnesina e nei Carabinieri”. 

Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato, nel primo pomeriggio, un messaggio al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio “Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della citta di Goma uccidendo l’Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo.”

Anche il premier Draghi in un comunicato diffuso dalla presidenza del Consiglio dei ministri ha voluto manifestare vicinanza alle famiglie dell’ambasciatore italiano e del carabiniere della scorta caduti nell’attentato di questa mattina “Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio del Governo e suo per la tragica morte di Luca Attanasio, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, e di Vittorio Iacovacci, appuntato dei Carabinieri che lo accompagnava a bordo di un convoglio a Goma”.