lunedì 12 Ottobre, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Giustizia

Magistratura e Media, due pesi e due misure nei casi Morisi, Fidanza e Lucano

Edoardo Venturini di Edoardo Venturini
11 Ottobre 2021 05:45
in Giustizia, Politica
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Magistratura e Media, due pesi e due misure nei casi Morisi, Fidanza e Lucano
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Da anni siamo ormai abituati ad un utilizzo mediatico della giustizia ed ai protagonismi di una parte della Magistratura.

È un copione che si ripete di continuo, a partire da Tangentopoli e dall’avvento di Berlusconi. Personaggi politici scomodi spesso colpiti da inchieste ad orologeria, diretti da avvisi di garanzia a pochi giorni dal voto o da un evento politicamente importante, sbattuti in prima pagina come corrotti o molestatori salvo poi essere assolti o nemmeno rinviati a giudizio.

Altri articoli interessanti

No Content Available

È questa una autentica patologia del nostro ordinamento che mina lo stesso impianto democratico-costituzionale: lede l’onorabilità dell’uomo ed il suo diritto di difesa, mortifica il principio di presunzione di non colpevolezza, altera la competizione elettorale.

È successo, ancora una volta, anche per queste elezioni amministrative. Un uomo, Luca Morisi, social media menager di Matteo Salvini, condannato senza processo per cessione di sostanze stupefacenti. Sui media viene descritta una notte trascorsa dalla “Bestia” con degli escort romeni, con tanto di interviste ai diretti interessati, che dapprima lo accusano, in maniera molto goffa, salvo poi confessare di aver portato loro la droga. 

Nel mentre una parte della stampa, la stessa che si fa paladina dei diritti degli omosessuali e che spinge per la approvazione del DDL Zan, diffonde titoli alludendo alle relazioni di Morisi, lo dileggia, lo sbatte davanti al mostro del giustizialismo. Senza repliche, senza legali, da solo. Oggi, in poche righe, si evince che la posizione di Morisi va verso l’archiviazione perché la droga non sarebbe stata ceduta da lui ma proprio dagli escort. 

Una situazione simile accade a Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia e prima ancora deputato della Repubblica che, come affermato dagli stessi giornalisti fautori dell’inchiesta, è stato oggetto per anni, almeno tre, di riprese nascoste nelle quali si accennerebbe ad una “Lobby nera”. 

L’inchiesta però presenta molti interrogativi: in primo luogo è stato palesemente violato il diritto alla riservatezza di un uomo che, prima ancora di essere un normale cittadino, è un parlamentare e gode, di conseguenza, di alcune prerogative che vietano, ad esempio, la captazione di colloqui i quali, si presume, debbano avvenire in un regime di segretezza. 

In più, come peraltro denunciato dagli avvocati penalisti, è forte il sospetto che il giornalista non abbia solo filmato il presunto svolgimento di reati altrui ma abbia anche provocato la commissione di quegli stessi, presunti, reati, sollecitando i protagonisti dell’inchiesta compiendo dunque un’attività palesemente illegale. 

Morisi e Fidanza sono stati indagati, dal momento che l’avviso di garanzia serve proprio a tutelare colori i quali sono diretti dello stesso per consentire l’esercizio dell’attività di difesa processuale. 

I media, e buona parte della sinistra italiana, in spregio ai predetti principi costituzionali, hanno trattato Fidanza e Morisi da colpevoli, senza uno straccio di processo, esponendoli però al pubblico ludibrio. 

Al contempo, tuttavia, quella stessa sinistra e quegli stessi media, dinanzi alla condanna in primo grado a 13 anni di reclusione nei confronti di Mimmo Lucano per reati molto gravi, tra cui favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, concussione e peculato, hanno gridato allo scandalo, al martirio.

Chi crede nella Costituzione e nei suoi principi auspica in ogni caso che Lucano venga assolto riuscendo a dimostrare la sua innocenza. Tutti coloro i quali, invece, piegano la costituzione usando il singolo caso di specie per ottenere un vantaggio politico, per infangare l’onore altrui o semplicemente per vendere una copia di giornale in più non meritano né attenzione né rispetto. 

Tags: Carlo FidanzaLuca MorisiMimmo Lucano
Articolo precedente

Il Green Pass simbolo di una democrazia malata

Articolo successivo

Arriva a Bruxelles la kermesse teatrale sul tema dell’immigrazione

Edoardo Venturini

Edoardo Venturini

LabParlamento Consiglia

No Content Available
Articolo successivo
Arriva a Bruxelles la kermesse teatrale sul tema dell’immigrazione

Arriva a Bruxelles la kermesse teatrale sul tema dell’immigrazione

Spallata della Polonia all’Unione europea: la sentenza che mette in crisi Bruxelles

Spallata della Polonia all’Unione europea: la sentenza che mette in crisi Bruxelles

Le ultime da LabParlamento

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

Al Via la prima edizione di “Motori d’eccellenza. Roma Solidale in movimento”

18 Settembre 2026
Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

Litrico entra nel Registro dei Marchi Storici. 75 anni di alta sartoria romana premiati dallo Stato

15 Settembre 2026
I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

I finalisti del premio “Le Pagine della Terra” dedicato alla letteratura green

15 Settembre 2026
Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

Polo Nazionale Droni, nasce “Generazione Droni”: al presidente ANGI Gabriele Ferrieri il coordinamento del progetto

4 Settembre 2026
Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.