lunedì 16 Febbraio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società Istruzione

Tutti Draghi: nel pubblico servono persone giuste al posto giusto

Antonella Trentini di Antonella Trentini
23 Febbraio 2021 09:19
in Istruzione, Politica, Sanità
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Il vincolo di mandato nei principali sistemi costituzionali
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Poche sere fa in un noto talk-show, l’Amministratore Delegato di un’importante casa automobilistica che non ha risentito della crisi ha affermato che “il capitale più rilevante dell’azienda è quello che varca i cancelli tutte le sere”. Consapevole, quale datore di lavoro, che non c’è informatizzazione che tenga senza valorizzazione del capitale umano, unico valore aziendale su cui investire.

Troppo spesso, invece, il datore di lavoro P.A. – governo, parlamento in specie – denigra i propri dipendenti a scopo populista, puntando in modo roboante il dito contro i pochi che sbagliano e dimenticando i tanti che lavorano bene perché non fa notizia, ritenendolo l’unico valore aziendale su cui disinvestire. 

Altri articoli interessanti

Premierato 2.0: sarà la volta buona?

Riforme, Bueno (Associazione Cittadinanza): “Presidente Repubblica venga eletto da popolo, no a modello brasiliano

Innovazione / Dal 17 al 19 Ottobre a Roma la 7° edizione del “Digital Italy Summit 2022”

Fermo restando che il datore di lavoro non dovrebbe mai parlare male dei propri dipendenti, ma vedersela al proprio interno per evitare sfiducia nelle istituzioni, da un governo cosiddetto “dei migliori” non ci si può che attendere riforme che mirino ad una PA “dei migliori”. E i “migliori” non possono non capire che tutte le politiche del personale depressive degli ultimi decenni (direi dalle leggi Bassanini in poi, con culmine nella riforma Madia), fondate più sullo spoil system selvaggio, sulla rotazione e gestionalità a prescindere dalle professionalità, hanno determinato l’effetto opposto della buona amministrazione, a cui non solo il dipendente pubblico è tenuto, ma anche il datore di lavoro, che è la P.A. 

Che non sia allora il momento di virare totalmente? Di varare riforme espansive del pubblico impiego? Di tornare a mettere le persone giuste al posto giusto? Di tornare a valorizzare la professionalità e premiare il merito e non la gestionalità fine a sé stessa? 

Se le istituzioni non svolgono il loro ruolo – centrale nel fissare i giusti incentivi, nel ridurre l’incertezza e nel favorire la prosperità a lungo termine – si ha un funzionamento carente della pubblica amministrazione e ciò ostacola in maniera significativa il funzionamento non solo del nostro Paese, ma dell’intero mercato unico in cui siamo inseriti. 

Non è un caso che alcuni paesi dell’Ue si sono impegnati sistematicamente per migliorare il funzionamento delle loro amministrazioni per adeguarli con cognitio ai rapidi cambiamenti sociali, tecnologici ed economici attuali. Oggi, causa pandemia, l’Ue ha stanziato ingenti fondi (Recovery Fund) proprio per sostenere le azioni in questo campo (non dimentichiamo che PA è anche la giustizia, la sanità, la scuola, ecc., che guarda caso sono i settori più nevralgici, oggetto di sconsiderate politiche depressive sulla valorizzazione delle professioni). 

Ma per riformare in modo mirato, funzionale, efficiente ed economico, bisogna ascoltare gli “addetti del mestiere”, non i “professoroni”, gli “esperti omnia”, le “task force”, i magistrati, tutti buoni per tutte le stagioni. Occorre ascoltare i magistrati e gli avvocati per la giustizia, occorre ascoltare i sanitari per la sanità, i pubblici dipendenti per la burocrazia pubblica, gli insegnanti per la scuola e i professori per l’Università. Altrimenti facciamo solo accademia e le toppe vendute per riforme rendono la situazione che tutti abbiamo sotto gli occhi.

Ebbene, alcuni studi hanno evidenziato che le riforme attuate in numerosi Stati membri, negli ultimi due decenni, hanno per certi versi migliorato l’efficacia in termini di costi e l’efficienza della pubblica amministrazione, sicché nel complesso, le istituzioni di molti Stati sono diventate più aperte e trasparenti e l’accesso ai servizi, nonché la loro qualità, sono migliorati. Specularmente, nello stesso periodo a causa dei tagli drastici, nel nostro Paese le cose sono andate all’opposto: la fiducia dei cittadini nei poteri pubblici, la coesione sociale e l’attrattiva del pubblico impiego sono peggiorate. 

Ecco: l’attrattività. Se non si valorizza il merito, la professionalità, il curriculum, ma la clientela, la consulenza esterna, lo yes-man, le logiche politiche o di bilancio, i migliori non saranno mai attratti dalla PA, con il risultato che, rispetto al resto d’Europa, non saremo mai attrattivi e, di conseguenza, mai competitivi. 

Rammento la disastrosa riforma Madia della dirigenza, ove si voleva togliere alla dirigenza pubblica qualsiasi livello di autonomia, che non a caso naufragò contro lo scoglio della Corte Costituzionale. Non è sbagliato togliere ogni autonomia se ciò, però, riporta com’era in passato (pre-riforma enti locali del 1990) il centro di imputazione della responsabilità al politico, cui spettava la firma degli atti e dunque la responsabilità finale. Al contrario, laddove il centro di imputazione della responsabilità è incentrato sul dirigente pubblico, a questo deve accompagnarsi anche un alto livello di autonomia e distinzione dalla politica reale non asserita. 

Raramente le istituzioni e i politici vengono sollecitati a rafforzare la capacità di riflessione interna, a trarre insegnamenti dagli insuccessi o a innovare, troppo innamorati delle proprie tesi. A me pare che negli ultimi decenni la bulimia riformatoria, prolungata e intensiva abbia portato a una “stanchezza da riforme” generale, ad una stratificazione normativa, spesso contrastante, scollegata, mal scritta, che determina per forza deficit di qualità nella sua applicazione, mantenendo molti aspetti del cambiamento amministrativo fragili e frammentari. 

La mancanza di un’alta dirigenza indipendente e professionale alla guida della modernizzazione ha impedito a diverse modifiche legislative di riflettersi nelle azioni pratiche per la collettività.

Tags: Governo DraghiPubblica Amministrazionerecovery fundRiforme
Articolo precedente

Addio alle dirette Facebook. Il governo cambia stile di comunicazione

Articolo successivo

Minori / In Europa un bambino su tre è discriminato

Antonella Trentini

Antonella Trentini

LabParlamento Consiglia

Premierato 2.0: sarà la volta buona?
Governo

Premierato 2.0: sarà la volta buona?

05 Febbraio 2024 06:15
Riforme, Bueno (Associazione Cittadinanza): “Presidente Repubblica venga eletto da popolo, no a modello brasiliano
Politica

Riforme, Bueno (Associazione Cittadinanza): “Presidente Repubblica venga eletto da popolo, no a modello brasiliano

11 Maggio 2023 13:21
Innovazione / Dal 17 al 19 Ottobre a Roma la 7° edizione del “Digital Italy Summit 2022”
Tech

Innovazione / Dal 17 al 19 Ottobre a Roma la 7° edizione del “Digital Italy Summit 2022”

24 Agosto 2022 06:39
Il governo Draghi lascia in dote le Maserati (in barba alla transizione energetica)
Governo

Il governo Draghi lascia in dote le Maserati (in barba alla transizione energetica)

12 Agosto 2022 09:09
Così la caduta di Draghi ha segnato la fine del bipolarismo
Elezioni 2022

Così la caduta di Draghi ha segnato la fine del bipolarismo

29 Luglio 2022 06:00
Cuneo fiscale, salario minimo, contratti collettivi: Draghi stretto nella morsa di sindacati e imprese
Economia

Cuneo fiscale, salario minimo, contratti collettivi: Draghi stretto nella morsa di sindacati e imprese

14 Luglio 2022 05:50
Articolo successivo
Minori / In Europa un bambino su tre è discriminato

Minori / In Europa un bambino su tre è discriminato

Covid, imprese romane alla frutta

Covid, imprese romane alla frutta

Le ultime da LabParlamento

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.