mercoledì 18 Febbraio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società Ambiente

Emissioni auto / I deputati Ue votano lo stop ai motori endotermici al 2035 (ma frenano sui target intermedi)

Redazione LabParlamento di Redazione LabParlamento
12 Maggio 2022 05:40
in Ambiente, Europa
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Emissioni auto / I deputati Ue votano lo stop ai motori endotermici al 2035 (ma frenano sui target intermedi)
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

La Commissione Ambiente dell’Europarlamento ha approvato la fine della vendita di nuove auto e furgoni a combustione interna al 2035, ma ha bocciato obiettivi più ambiziosi al 2030 e l’introduzione di un target intermedio al 2027, fattori essenziali per accelerare le economie di scala dei veicoli elettrici e renderli alla portata dei cittadini e delle cittadine europee già in questo decennio. Transport & Environment confida quindi che l’assemblea plenaria del Parlamento europeo intervenga a porre rimedio nel voto previsto il 7 e 8 giugno prossimi. 

Nel dettaglio, il voto della Commissione ambiente del Parlamento europeo chiede alle case automobilistiche di ridurre le emissioni medie della flotta del 20% nel 2025, rispetto ai valori del 2021, e poi del 55% nel 2030 e del 100% nel 2035. I gruppi parlamentari conservatori, al pari di alcuni singoli deputati progressisti, hanno però respinto l’introduzione di un nuovo obiettivo intermedio nel 2027 e il rialzo del target per il 2030, due iniziative che avrebbero stimolato un aumento delle vendite di auto elettriche da parte dei produttori. 

Altri articoli interessanti

Clima / Il 2020 anno infuocato. Dal 1985 in Italia temperature sempre sopra la media

Focus Europa: Tajani “siamo l’unico Parlamento al mondo che non ha potere legislativo”

La Camera approva proposta di legge sui delitti ambientali

Secondo T&E, l’aumento del target al 2025 potrebbe contribuire a stimolare l’azione delle case automobilistiche all’inizio di questo decennio, ma non è sufficiente per consentire all’UE e agli Stati membri di raggiungere i loro obiettivi climatici nel 2030.

“Le regole dell’UE sulle auto pulite stanno trainando quel boom di veicoli elettrici necessario per decarbonizzare le auto e raggiungere i nostri obiettivi climatici”, ha dichiarato Veronica Aneris, Direttrice di Transport & Environment Italia. 

“Ma questa forte crescita del mercato è destinata a vacillare da qui alla fine del decennio se i legislatori non interverranno fissando un obiettivo intermedio per il 2027. Senza di esso, l’Unione europea potrebbe non essere in grado di vendere un numero sufficiente di auto a zero emissioni nei prossimi anni per raggiungere i propri obiettivi 2030, al pari dei diversi target nazionali di molti Stati membri”.

La Commissione parlamentare ha respinto l’ipotesi di includere nel Regolamento anche i crediti di CO2 per i veicoli con motori endotermici alimentati dai carburanti sintetici (i cosiddetti e-fuels). 

Una finta proposta “verde” che era stata presentata dalle compagnie petrolifere con l’obiettivo di prolungare la vita dei motori a scoppio e il relativo mercato del petrolio. I test sui motori alimentati da questi carburanti – chimicamente simili a diesel e benzina – hanno evidenziato che la loro combustione continua ad immettere ossidi di azoto (NOx) tossici in atmosfera. 

Tali combustibili sono inoltre caratterizzati da un’efficienza energetica significamente minore, alti costi di produzione e costi di esercizio considerevolmente maggiori, rispetto ad un’auto elettrica a batteria.

“I veicoli elettrici a batteria offrono agli automobilisti la soluzione più pulita, efficiente e conveniente per la decarbonizzazione, mentre le automobili alimentate da carburanti sintetici fornirebbero una nuova vita ai vecchi motori inquinanti”, ha dichiarato ancora Aneris. Per questo motivo, aggiunge, “il Parlamento deve continuare a  chiudere la porta a quella che sarebbe una costosa e inefficiente deviazione dal percorso di decarbonizzazione, che metterebbe a rischio l’intera corsa dell’UE verso le zero emissioni nette al  2050″.

Il voto sull’adozione dei nuovi standard di emissione di CO2 per auto e furgoni che la plenaria del Parlamento europeo esprimerà tra il 7 e l’8 giugno prossimo aprirà la strada ai negoziati con i governi degli Stati membri che precederanno l’approvazione definitiva della legge.

Tags: auto inquinanticlimaEuroparlamentoT&E
Articolo precedente

Intervista a Francesco Patamia (Presidente PEL): “Amministrative spartiacque per i partiti, proporzionale opzione sul tavolo”

Articolo successivo

La salute mentale può ancora attendere?

Redazione LabParlamento

Redazione LabParlamento

LabParlamento Consiglia

Clima / Il 2020 anno infuocato. Dal 1985 in Italia temperature sempre sopra la media
Società

Clima / Il 2020 anno infuocato. Dal 1985 in Italia temperature sempre sopra la media

11 Novembre 2021 05:19
Focus Europa: Tajani “siamo l’unico Parlamento al mondo che non ha potere legislativo”
Ambiente

Focus Europa: Tajani “siamo l’unico Parlamento al mondo che non ha potere legislativo”

19 Settembre 2018 18:12
Parlamento

La Camera approva proposta di legge sui delitti ambientali

03 Marzo 2014 09:22
Europa

Clima: semestre di presidenza Ue grande opportunità per l’Italia

10 Febbraio 2014 12:12
Articolo successivo
Covid, esperti: da pandemia conseguenze devastanti su salute mentale

La salute mentale può ancora attendere?

SACE parla al futuro: al via le candidature per l’IT Academy

UniCredit con Garanzia SACE supporta il Gruppo Cellino tramite Finanziamento Futuro Sostenibile

Le ultime da LabParlamento

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.