sabato 14 Marzo, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società food

Da nonno Daniele ai gelati artigianali di Rita e Giovanni Martorelli

Claudia Bartoli di Claudia Bartoli
27 Marzo 2021 02:28
in food, Società
Tempo di lettura: 5 minuti
A A
Da nonno Daniele ai gelati artigianali di Rita e Giovanni Martorelli
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Parliamo della Calabria, una terra assolata dalle montagne aspre che degradano verso coste gentili fino ad un mare limpido. Una terra sincera e genuina, che non ha nulla da invidiare alle vicine Puglia e Sicilia per ciò che concerne arte e bellezze naturalistiche ma che forse è più restia, più timida come una donna, conscia del suo valore, ma che preferisce non mettersi in mostra.

Belvedere Marittimo è proprio così: un borgo medioevale dal fascino discreto ma potente, in cui si respira un’aria antica che profuma di storia e salsedine. Tra il Castello Aragonese e le spiagge, su una piazza vista mare, Daniele e Pierina Gaglianone scrivono la prima pagina di quello che diventerà il racconto più prezioso di una famiglia: la loro.

Altri articoli interessanti

No Content Available

Era il lontano 1956 e mentre a Melbourne si disputavano i giochi Olimpici, una coppia di giovani sposi calabresi apriva lo Juve Bar. Pochi anni dopo Daniele iniziava la produzione di gelato artigianale: scoprirà in breve di avere una passione folle per questo mondo di dolci freddi. Il gelato della famiglia Gaglianone comincia a farsi strada, a conquistare una fama di prodotto eccellente anche fuori dai confini del piccolo bar di paese in cui viene creato. Soprattutto con l’avvento della stagione estiva non c’è un tavolo libero, turisti e locali vogliono gustare il gelato preparato dalle mani ormai esperte e innamorate di Daniele. Lui è dietro al bancone, ma non è solo: ad aiutarlo c’è una squadra tutta al femminile composta da moglie e tre figlie.

Negli anni ’90 la figlia Rita si fidanza con Giovanni Martorelli e quando lui entra a far parte della famiglia si innamora di nuovo, questa volta dell’arte di suo suocero. Lascia la ditta di impiantistica presso la quale era impiegato per affiancare il papà della futura moglie in quell’attività che poco dopo rileverà insieme a Rita.
È appena iniziato il nuovo millennio e la storia si ripete, o meglio, prosegue con una coppia, la seconda, di ragazzi innamorati con la voglia di investire cuore e impegno all’insegna di due costanti: qualità e unione familiare.

“I miei genitori hanno portato avanti lo Juve Bar per 45 anni; adesso ci siamo mio marito Giovanni ed io. Lui ha ereditato da mio padre la passione e le tecniche per dare vita a gelati artigianali e di qualità”. Le parole di Rita contribuiscono ad attribuire il reale senso al termine continuità, quella che si dovrebbe sentire in tutte le attività che si definiscono “a conduzione familiare” e che da loro si percepisce in maniera netta, al primo sguardo.

Sulla carta Rita si occupa della parte amministrativa mentre Giovanni è l’artista, l’artigiano dei gelati, ma, di fatto, l’uno è il consigliere fidato dell’altro e le decisioni si prendono insieme. Ma come si lavora nel piccolo laboratorio dello Juve Bar? Giovanni ci racconta che il gelato migliore di oggi si prepara con i macchinari di ieri a “cestello” o “cattabriga”, in modo che il prodotto finale non incameri aria. “In questo modo, il gelato si lavora a mano; sono io a farlo, è la mia “creatura” e, ogni anno, invento qualcosa di nuovo e diverso che mi rispecchia e rappresenta”.

E per quanto riguarda i gusti? Alcuni sono evergreen come nocciola, pistacchio e mandorla, ma, attenzione, la ricerca delle materie prime per Rita e Giovanni è quasi un’ossessione: le nocciole provengono solo dalle Langhe, i pistacchi sono di Bronte con tanto di certificazione e le mandorle arrivano rigorosamente da Avola.
Altri, invece, si possono assaggiare solo in determinati periodi dell’anno, perché, le parole chiave della produzione allo Juve Bar sono stagionalità e km 0 o “metro” 0.

“Se un cliente a giugno chiede la granita di fichi, non la trova perché i frutti non sono ancora maturi”. La nostra coppia spiega che i gusti di frutta vengono preparati solo con i prodotti freschi che offre la stagione e la quasi totalità delle materie prime è orgogliosamente coltivata e raccolta in terra calabra. Ecco spiegato il metro 0 citato qualche riga sopra.

Cedri, fichi d’india e bergamotto sono i protagonisti 100% made in Calabria, così come la ricotta di Capra che arriva dalla vicina cittadina di Cetraro ed è usata da Giovanni per preparare un commovente gusto cannolo, arricchito al momento da pezzetti di cialda croccante, che rappresentano, insieme ai gelati, l’attrattiva più gustosa dello Juve Bar.

I gelati e le granite di Rita e Giovanni non sono solo eccellenze locali ma anche prodotti genuini e totalmente naturali poiché privi di additivi, coloranti, conservanti e farine aggiunte per un risultato vincente sia gustativo che dal punto di vista della digeribilità. Allo Juve Bar, però, ci sono anche ottimi cremolati, granite cremose che si preparano prevalentemente in Calabria e Sicilia. Il segreto del loro gusto straordinario? Giovanni non aggiunge zucchero, sfrutta quello naturale delle materie prime. Così sembra di mangiare il frutto vero e proprio, ma in una diversa forma fresca e cremosa.

Ma fermi tutti, non dimentichiamo la punta di diamante di questa attività a conduzione familiare: il tartufo ideato da Giovanni. Si tratta di una palla di gelato coperta di granella con un cuore di crema alla gianduia artigianale che può essere servito in coppa o al piatto. È il cliente a scegliere il gusto, o i gusti, nel caso in cui opti per il “duetto” o per il “trilogi” (due versioni che comprendono, rispettivamente, due e tre tartufini più piccoli).
“Giovanni crea ogni giorno, quando il cliente chiede un gelato o una granita lui consiglia e sconsiglia e prepara abbinamenti e tartufi personalizzati, fatti su misura per ogni persona”, racconta Rita con orgoglio. E se si domanda loro se esiste un gusto a cui sono particolarmente affezionati, Rita risponde che si, c’è: è, ovviamente, “Gioia mia”, il gelato al cioccolato al latte con nocciole che suo papà Daniele dedicava tanti anni prima alla moglie Pierina.

Adesso, come un déjà vu, dietro al bancone, nelle sere d’estate c’è di nuovo Daniele. È il figlio di Rita e Giovanni che alterna lo studio a Milano con l’impegno nel bar dei genitori. Il racconto di oggi è connesso a quelle pagine scritte in passato da nonno Daniele e nonna Pierina. C’è un locale con i tavolini fuori su una piazza di un paesino in Calabria dove affetti e qualità si fondono in un gelato al gusto buono di famiglia.

Tags: gelatoJuve Bar
Articolo precedente

Covid / Il grande buio all’orizzonte per le imprese romane

Articolo successivo

Covid / Forum Ambrosetti, nel 2020 Pil mondiale a -3,5%. Record dal dopoguerra

Claudia Bartoli

Claudia Bartoli

LabParlamento Consiglia

No Content Available
Articolo successivo

Covid / Forum Ambrosetti, nel 2020 Pil mondiale a -3,5%. Record dal dopoguerra

Perché la scuola è il campo di battaglia della politica di retroguardia sociale

Covid / Costarelli (Anp Lazio), tamponi agli studenti ogni 15 giorni

Le ultime da LabParlamento

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.