Attualità
Giornalismo e gogna mediatica: il caso dei presunti maltrattamenti a scuola

Pochi giorni fa, un’affermazione di Vittorio Feltri sul quotidiano da lui diretto mi è davvero dispiaciuta. Nell’articolo di fondo su Libero dell’8 dicembre scorso dal titolo “Anche i vecchi andrebbero protetti come le donne”, il noto giornalista scrive: “Farei notare che molte maestre d’asilo sfogano la propria frustrazione sui piccini affidati loro. Li picchiano, li castigano con sadismo…”. È evidente il riferimento ai molti procedimenti penali a carico di insegnanti indagate per Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS). 

Politica
Il RdC per sanare l’ingiustizia dei docenti italiani meno retribuiti d’Europa

La storia si è ripetuta nelle successive elezioni politiche del 2018 quando gli insegnanti, scottati dalla succitata riforma, finivano per riversarsi in massa a dare il proprio consenso e premiare il nuovo partito che – a parole – li avrebbe sostenuti. Peccato che una volta al potere i “nuovi giunti” assumevano come priorità quella di adottare il cosiddetto Reddito di Cittadinanza (RdC) invece di sanare quella grave ingiustizia che vede gli insegnanti italiani come i peggio retribuiti nella UE da oramai molti anni.

Attualità
Presunti maltrattamenti a scuola: le telecamere in classe non risolvono

Sorprende che a nessuno interessi dare una spiegazione al fatto che il fenomeno dei Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) ha luogo nella sola Italia e in nessun altro Paese occidentale. Possibile che le “maestre cattive” si trovino esclusivamente nella nostra Penisola, quasi si tratti di una singolare affezione genetica nazionale?

Attualità
La scuola è e resta un luogo sicuro per i bambini

Una frettolosa lettura degli eventi porterebbe a concludere che i bambini sono a rischio proprio quando si trovano a scuola, perché maltrattati o non debitamente controllati. Che dire, infine, della magistratura chiamata a dirimere anche nella scuola episodi controversi come quelli in esame? Può davvero offrire una soluzione vera, soddisfacente ed equilibrata ai problemi della scuola?

Attualità
Diritto alla riservatezza e i metodi d’indagine in ambiente scolastico

Il diritto alla riservatezza è sancito da numerosi articoli della nostra Costituzione (2, 13, 14, 15, 21) ed è volto a tutelare la sfera privata dell’individuo. Tale diritto ci accompagna in tutto l’arco della giornata al punto che è previsto esplicitamente anche dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori durante l’esercizio dell’attività lavorativa.

Attualità
Dalla Dip alla Dad e la scuola si svuota. Una crisi di valori nata dal ‘68

Pochissime persone conoscono le peculiarità della professione insegnante che, se fossero note, consentirebbero di distruggere in un attimo gli infondati stereotipi che tengono in ostaggio la categoria e disvelerebbero l’amara verità. Quest’ultima è fotografata da un dato impressionante: le inidoneità all’insegnamento tra i docenti, riconosciute nelle Commissioni Mediche di Verifica, presentano una diagnosi psichiatrica nell’80% dei casi.