sabato 11 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Commenti

Lo stato di salute dei partiti italiani.

Francesco Scolaro di Francesco Scolaro
21 Ottobre 2014 08:22
in Commenti
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

di Francesco Scolaro

Superata la metà di ottobre 2014, con alle porte la sessione di bilancio in Parlamento, è venuto il tempo di fare un rapido check up alle condizioni di salute delle principali formazioni politiche italiane.

Altri articoli interessanti

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

Partiamo dal centrosinistra e dal PD, come ovvio che sia, dato che è il partito di maggioranza relativa in Parlamento, è quello che esprime il capo del Governo e buona parte dei Ministri ed è nettamente il primo partito in quanto a consenso.

La leadership di Renzi ha dimostrato come sia possibile per un partito che si voglia caratterizzare come post-ideologico allargare – anche a dismisura – la propria base elettorale, pur rimanendo nel campo del proprio elettorato di riferimento. I risultati delle europee di maggio scorso sono stati il primo caso concreto di boom elettorale dopo il cambio di leader e, in assenza di cataclismi interni alle alte sfere del PD, la percentuale del 40% ha buone probabilità di essere replicata in futuro (soprattutto in un futuro prossimo). Il rischio più grande è l’eccessiva personalizzazione del partito: il dopo-Renzi (non si sa quanto lontano nel tempo) è la vera incognita.

Restando nel centrosinistra, oltre al PD, il panorama offre davvero poco altro di significativo. L’unico partito che nel 2013 dimostrava effervescenza e vitalità era SEL di Nichi Vendola. Il magro risultato elettorale alle politiche di febbraio 2013 sommato al deludente risultato della lista Tsipras alle europee 2014, oltre a un’innegabile appannamento della figura carismatica di Vendola (dalla brutta vicenda Ilva in poi), non permettono di immaginare un futuro roseo per questa piccola formazione politica.

Dopo lo scandalo dei rimborsi elettorali e degli affitti “pazzi” di qualche anno fa, si sono perse le tracce della formazione politica fondata da Antonio Di Pietro. L’ultimo acuto dell’IDV risale al 2011, alla vittoria di De Magistris (altro ex magistrato) alle elezioni comunali di Napoli. Ma anche qui, più che il partito poté il singolo, che infatti si smarcò subito dall’ex magistrato del pool di Mani Pulite.

Al centro, l’unica formazione che esiste (o, più che altro, resiste) è l’UdC di Casini. La strana creatura di Monti (Scelta Civica), nata in occasione delle elezioni di febbraio 2013, è implosa in Parlamento, senza mai riuscire a stratificarsi nella società italiana, diventando con il tempo politicamente ininfluente. Se anche nel centrodestra ci fosse un partito forte come l’attuale PD, il centro correrebbe seriamente il rischio di scomparire, almeno momentaneamente.

Passando al centrodestra, qui il campo è diviso in parti diseguali tra Forza Italia di Berlusconi e Nuovo Centrodestra di Alfano. Entrambe le esperienze mostrano i loro limiti. FI ha un leader con una condanna definitiva per reati fiscali e al quale è garantita solo una minima “agilità” politica. La parabola di Berlusconi sembra avere preso una piega decisamente discendente. Il vero problema del centrodestra non è la mancanza di un bacino elettorale, quanto l’incapacità di trovare un leader che possa rappresentare una valida e credibile alternativa a Berlusconi. Forse è questo il vero lascito del ventennio berlusconiano: se il capo di un partito personale non lascia eredi legittimi (e legittimati) allora quel partito è destinato a morire. Vedremo cosa ne sarà di Forza Italia in futuro. Per ora c’è la sensazione di un vuoto di leadership non definitivo e non completo ma che è sicuramente difficile da colmare.

La formazione politica di Alfano&Co. finora ha raccolto meno consensi di quelli che erano nelle speranze dei suoi fondatori. L’avere governato con il PD non ha aiutato (e non aiuta) ad attirare e fidelizzare un’ampia base elettorale “moderata”. E se prima l’ombra di Letta non era tale da offuscare completamente il partito e il suo leader, il passaggio all’ombra di Renzi rischia di essere tanto lungo quanto fatale. La scorsa settimana è stato registrato il ritorno del Sen. D’Alì alla casa madre FI. Vedremo se sarà stato solo un caso isolato oppure se il problema interno a NCD rivelerà dimensioni e profondità tali da agevolare una lenta ma inesorabile marcia indietro verso FI.

All’estrema destra si potrebbe collocare la Lega Nord di Salvini. Negli ultimi anni, dopo gli scandali che hanno colpito il partito durante il periodo finale della reggenza del fondatore Bossi, la Lega ha veramente corso il pericolo di dissolversi. La cura Salvini (iniziata con il progressivo smarcamento dal partito di Berlusconi e che si può velocemente sintetizzare con gli slogan “no Euro” e “stop immigrazione”) sembra funzionare e, forse anche grazie al graduale svotamento del centrodestra, la Lega potrebbe tornare ad essere decisiva nelle regioni settentrionali.

Un capitolo a parte merita il MoVimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. Difficilmente catalogabile secondo le note – e logore – categorie sin qui utilizzate, il M5S deve decidere cosa fare da grande, e prima ancora deve decidere se e come crescere. La perdita di consensi continua e non è sicuramente con una manifestazione di tre giorni che si risollevano le sorti di un movimento che è diventato partito senza volerlo essere. Il web, la rete, i comitati, la pseudo-democrazia diretta sin qui sperimentati possono essere stati utili nella fase embrionale, possono rivelarsi decisivi nelle occasioni elettorali (soprattutto a fini propagandistici), ma quando si arriva in Parlamento è essenziale essere incisivi e il M5S non lo è stato, se non in alcuni rarissimi casi.

 

Articolo precedente

Una proposta per la legalità.

Articolo successivo

“Il Futuro è solo l’inizio”

Francesco Scolaro

Francesco Scolaro

LabParlamento Consiglia

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi
Approfondimenti

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

03 Aprile 2026 15:00
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026
Ambiente

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

01 Aprile 2026 11:10
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE
Economia

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026 16:44
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti
Sanità

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026 15:37
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI
Sanità

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026 15:20
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism
Cultura

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

02 Marzo 2026 12:10
Articolo successivo

"Il Futuro è solo l'inizio"

2015: CO2 last call

Le ultime da LabParlamento

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.